LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Palermo - Sfida del presente o sfida del domani per le biblioteche siciliane?
P. Tumminello
la Repubblica, ED. PALERMO, 15 LUG 2004



Quello di cui la nostra regione ha immediato bisogno un progetto di alto profilo culturale e di grande utilit sociale, con servizi che consentano la fruizione generalizzata di un patrimonio che dell'intera umanit.

Un approccio errato nella creazione di un servizio bibliotecario regionale quello dipartire da problematiche tecniche e demandare a una soluzione informatica la predisposizione dello stesso progetto.
L'equivoco simile a quello che scambia un progetto sociale con i modelli e gli strumenti economici per realizzarlo.
Nel nostro caso perfino difficile rintracciare un progetto biblioteconomico di servizio pubblico per la regione.
Se adesso si sta tentando di correre ai ripari, solo perch un tema in genere escluso dai dibatti clamorosamente emerso nell'opinione pubblica con l'appello al ministro Urbani. La sfida del domani nelle domande di oggi, che attendono risposte.


Restiamo a un esempio concreto. Al convegno AIE le biblioteche siciliane tenutosi il 28 maggio sono state documentate le conseguenze dell'interruzione del "polo" SBN-Sicilia (la base dati regionale del Servizio Bibliotecario Nazionale, ferma da oltre un anno), ma si discusso anche della recente attivazione da parte della Biblioteca comunale di un nuovo polo SBN che si aggiunto a quello delle biblioteche regionali, alla rete informatica delle biblioteche d'ateneo (non collegata invece ad SBN) e al motore diricerca della Soprintendenza di Palermo che punta a sei altre biblioteche della citt e a quattro della provincia.
Questi quattro sistemi non si parlano tra di loro n c' integrazione tra i servizi che offrono: chi volesse fare una ricerca bibliografica sui cataloghi elettronici disponibili in citt deve saltare da uno all'altro.
Al tempo di Internet incomprensibile ma, eccetto Ragusa, quanto avviene in Sicilia. Sarebbe tuttavia sbagliato pensare che tale frammentazione risponda a una logica complessiva, che al momento non evidente ma lo sar al suo compimento.
E' difficile sostenerne l'esistenza, altrimenti una dimensione territoriale come quella di Palermo ad alta concentrazione di risorse librarie e documentali non presenterebbe un volto cos disaggregato. Dire che occorrerebbe una cooperazione tra questi istituti e sistemi un'affermazione professionalmente scontata ma, senza un progetto che indichi e proponga una direzione, c' poco da stupirsi se si marcia in direzione opposta.
Una intelligence biblioteconomica avrebbe modelli e soluzioni da offrire, come anche l'informatica per quanto riguardale possibilit di integrarle. Entrambi i punti di vista pongono paletti professionali e vincoli tecnici di fattibilit. Ma gli obiettivi culturali, i servizi che si vogliono attuare, le sinergie organizzative che richiedono, la mappa temporale, gli score di controllo e cos via, dove e da chi vanno definiti? Occorrerebbe una regia che non c' stata, ma che rientra nei compiti primari della Regione. E serve un'idea-progetto.
Altrimenti, come si possono attrarre risorse? Chiamando uno Sgarbi anche perle biblioteche siciliane come stato fatto per il progetto Villa del Casale?

La sfida quella di realizzare un "progetto complesso", un sistema documentario territoriale cui partecipino soggetti pubblici e anche privati, dove le necessa-rie competenze possano mescolarsi e potenziarsi.

Purtroppo, nell'amministrazione regionale "valorizzare le competenze interne" rischia di rimanere uno slogan, mentre le consulenze esterne e le tante richieste di fattibilit non portano alle sperate soluzioni "chiavi in mano". Chi scrive stato protagonista e testimone delle difficolt di entrambi questi approcci.

Nel 1997, a me che alle spalle avevo anche un'esperienza nel gruppo di progetto del sistema Hyperarea del CNR, fu affidato il primo incarico di progettare un'architettura informatica per connettere ad Internet la Biblioteca centrale (tramite un OPAC) e il polo SBN-Sicilia, la cui espansione si riteneva dovesse fare da asse per lo sviluppo del Servizio bibliotecario della Regione (SBR). I fascicoli prodotti (alcuni di fattibilit esecutiva) ponevano
gi allora il problema di una rete informatica regionale in grado di "agganciare", a grappoli territoriali, le biblioteche che avevano chiesto di partecipare al catalogo regionale dei beni librari. I requi-siti tecnologici richiesti erano quelli che nel nostro panorama bibliotecario si stanno applicando solo da un paio d'anni: un protocollo d'interscambio bibliografico e tutte le connessioni su Internet.
La premessa era un modello di "sistema aperto" sia in termini biblio/tecnologici siano -gli obietti vi biblio/culturali, analogamente a quanto era in cantiere in altre regioni italiane. Il progetto fu chiuso in un cassetto. Furono affidati incarichi esterni, ma la situazione non si mossa dal punto di partenza. Cos nel 2000, mancando ancora sia un OPAC di natura regionale che uno della Biblioteca centrale, fui incaricato di un progetto "leggero" e innovativo la cui fattibilit fu comprovata a met anno da un preventivo di spesa della Nexus di Firenze. Anche questo non ebbe fortuna. Forse in questo caso gli avvicendamenti amministrati vi hanno avuto il loro peso, resta per il fatto che a tutt'oggi manca un chiaro disegno di catalogo e servizio regionale.



news

13-12-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 13 DICEMBRE 2019

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

Archivio news