LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

MILANO - Case sui terreni del politico Pdl incidente per il Piano territorio
Repubblica — 25 febbraio 2010 pagina 4 sezione: MILANO




RISCHIAVA di interrompersi di nuovo, la trattativa tra maggioranza e opposizione sul Pgt. Un percorso tormentato, quello del documento che dovrà cambiare le regole urbanistiche della città. Su cui, ieri, si è abbattuta l' ennesima tegola. A scatenare la polemica è stato un emendamento che porta in calce, oltre al nome del primo firmatario - il consigliere del Pdl Armando Vagliati - anche quelli di altri colleghi di partito compreso Milko Pennisi, l' ex presidente della commissione Urbanistica finito in carcere per concussione. E che chiede di rivalutare, permettendo di costruire, terreni oggi abbandonati alla periferia Sud della città. Una modifica come tante, tra le oltre mille depositate. Se non fosse che, hanno denunciato i consiglieri del Pd Pierfrancesco Majorino e David Gentili, uno dei proprietari di quelle aree si chiama Alberto Bonetti Baroggi, consigliere regionale del Pdl e capo di gabinetto di Letizia Moratti. Per l' opposizione «un palese conflitto d' interessi». Era stato depositato lo scorso 22 dicembre, l' emendamento contestato. Prima che in aula iniziasse il dibattito sul Pgt e, soprattutto, prima che a Palazzo Marino esplodesse il caso Pennisi. Ed è proprio questo ennesimo incidente di percorso del Piano a raccontare bene il clima che si respira in Comune sull' urbanistica. A cominciare dalla velocità con cui l' emendamento è stato ritirato e dalla richiesta di fare «immediatamente chiarezza» arrivata dal sindaco. L' assessore Carlo Masseroli dice: «In un clima difficile è inopportuno sollevare polveroni sul nulla. Ritengo opportuno che gli emendamenti al Pgt non siano valutati sulla base dei proprietari delle aree ma in funzione della loro valenza urbanistica. In ogni caso sono strumenti trasparenti per eccellenza». Nel testo della maggioranza c' era una richiesta precisa: far costruire su terreni a destinazione industriale e verde comunale tra via Antoninie via Ferrari. «Per combattere il degrado», è la spiegazione di Vagliati, che ha ritirato subito l' emendamento di cui si è attribuito la paternità. «Per non alimentare dietrologie», dice. Perché, mappe catastali alla mano, uno dei proprietari che sarebbero stati beneficiati dall' operazione è Bonetti Baroggi. Il politico è a Palazzo Marino dal 1997 ed è stato condannato dalla corte dei Conti - nell' inchiesta sulle "consulenze d' oro" - per il doppio emolumento come capo di gabinetto del sindaco e consigliere regionale. Di quell' area possiede una quota del 12 per cento (altri parenti hanno appezzamenti per un altro 28 per cento) ma nega ogni coinvolgimento: «Non sapevo nulla di un emendamento su terreni che comprendono anche una piccola quota che ho ereditato. Sono soddisfatto che il Pdl lo abbia ritirato per evitare ogni strumentalizzazione». Ed è soltanto per quel gesto, spiegano Majorino e Gentili, «che non abbiamo interrotto il confronto sul Pgt. Adesso, però, vogliamo capirei motivi per cuiè stato presentato il testo. Se nonè stato Bonetti Baroggi chi lo ha ispirato?». - ALESSIA GALLIONE



news

25-02-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 febbraio 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news