LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Intervista a Antonio d’Alì. Aree protette, prove tecniche di ormeggio
Antonio Risolo
Il Giornale 27/2/2010

Il presidente della Commissione Ambiente del Senato: «Legge entro la prossima estate». Poi annuncia un’altra iniziativa: un ddl per la rottamazione come per le auto, con incentivi per acquistare il nuovo

Il mare costituisce per l'Italia un patrimonio inestimabile per la notevole varietà, e diversità, di specie animali e vegetali. Ma anche patrimonio di testimonianze archeologiche, storiche e architettoniche in un crescendo di paesaggi unici e per certi versi misteriosi. Un enorme contenitore di risorse, quindi, però costantemente minacciato e ferito. Ma spesso qualcuno dimentica che esistono altre risorse che tirano la volata economica a questo strano Paese. Risorse importanti, come l'industria nautica con al seguito tutta la sua lunga filiera. Tra le varie strategie messe in campo, quella che si è rivelata pi adeguata, pur considerandone limiti e lacune, è l'istituzione delle Aree marine protette, che chiameremo semplicemente «Amp». Il senatore Antonio D'Alì, presidente della Commissione ambiente del Senato, è un trapanese verace che con il mare ha un rapporto speciale. E ha sostenuto il disegno di legge di iniziativa parlamentare che, una volta approvato, consentirà l'apertura ai diportisti delle zone protette sottoposte a divieto di ancoraggio, attraverso l'installazione di campi boe. In sostanza si potranno ormeggiare le barche nelle zone offlimits senza ancoraggio. Osservando, però, rigide norme per la tutela dell'ecosistema. Senatore D'Ali, a che punto siamo? «A buon punto direi. Il disegno di legge, approvato dal Senato e successivamente, ma con qualche correttivo, anche dalla Camera, è già tornato a Palazzo Madama per la definitiva approvazione, spero il più rapida possibile. Tra l'altro, questa operazione significa anche autofinanziamento delle Amp. Il ddl, infatti, all'articolo 4 prevede che l'attuazione della legge avvenga senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica». È ottimista sui tempi... «Non si tratta di essere ottimisti, conosciamo i tempi lunghi del legislatore. Ma su questo argomento c'è un consenso bipartisan. Quindi credo che entro l'estate ci sarà l'approvazione definitiva». Gli imprenditori, però, hanno esigenze diverse: uscire dalla crisi prima possibile. «Voglio ricordare che i governi Berlusconi hanno già fatto molto per la nautica. Poi è arrivata la crisi. Ci saranno incentivi, a proposito dei quali ho in mente qualcosa». Può anticiparci di che cosa si tratta? «In parole povere si tratta di un disegno di legge di iniziativa parlamentare. Una norma che consenta la rottamazione dei natanti per togliere dal mare e dalle spiagge carcasse grandi e piccole. Che spesso finiscono sui fondali con gravi danni per l'ambiente. In Italia non esistono centri di questo tipo, come per le automobili. Si rottama e si incentiva l'acquisto di nuove barche, non necessariamente grandi yacht». Non le sembra che la legge quadro sui parchi, la «394», abbia bisogno di una manutenzione? «Grazie della domanda. Me l'aspettavo. Non solo manutenzione, però. Io aggiungo che è davvero lacunosa. Ne abbiamo discusso con Ucina-Confindustria Nautica, con le associazioni ambientaliste, con Federpesca e con tutti gli organismi interessati al problema». Abbiamo letto tutto. Però la legge è scritta malissimo. Se lo sapesse la Gelmini. Occorre tradurre l'intero dossier dal burocratese... «Verissimo. E’ la prima cosa da fare e la stiamo facendo. Ma non è tutto: per la nautica da diporto, infatti, stiamo tentando di introdurre alcuni principi contenuti nel protocollo della nautica sostenibile». In parole più semplici? «Cercherò di essere più chiaro. Vorrei che si applicassero alle imbarcazioni gli stessi principi che valgono per le auto, basati non più sulle dimensioni del mezzo, ma sui criteri dell'impatto. Ad esempio, nuove motorizzazioni e limiti di velocità in navigazione». Una volta approvata la legge, qualche problema per la sua applicazione potrebbero crearlo Regioni, Province e Comuni... «È chiaro che i governi locali dovranno mettere l'ok, nero su bianco. Ma sappiamo anche che le procedure burocratiche si possono, e si devono snellire nell'interesse di tutti, soprattutto in termini di costi».



news

01-03-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 01 marzo 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news