LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

PUGLIA - Lemergenza ambiente - "LArpa frena il fotovoltaico" piovono i ricorsi delle aziende
GIULIANO FOSCHINI
MERCOLED, 21 APRILE 2010 LA REPUBBLICA - Bari

Braccio di ferro con la Regione: "Natura deturpata"


Volevano montare i pannelli preparati per il deserto del Sahara nelle campagne leccesi

Lassessorato sta invece puntando sul settore accelerando le procedure


Volevano montare i pannelli progettati per il deserto del Sahara (ViPs) nelle campagne leccesi. Oppure continuare a piazzare schermi cattura sole al posto dei campi di grano o degli alberi da frutta. Quando sono state bloccate, le multinazionali hanno paventato richieste danni di decine e decine di milioni di euro. In Puglia si sta aprendo una nuova battaglia, durissima, sullenergia fotovoltaica. Una battaglia "ambientale" che per nasconde uno dei pi importanti business in corso in questo momento in Puglia: gli investimenti sulle energie alternative sui quali hanno scommesso imprenditori locali ma soprattutto grandissimi investitori stranieri, a partire dai fondi finanziari. La posta della partita molto alta, si parla di centinaia di milioni di euro. C il paesaggio pugliese da tutelare ma c anche un rischio patrimoniale per la pubblica amministrazione elevatissimo, segnalano in una nota riservata gli uffici della Regione.
Gli attori dello scontro sono da una parte lAssessorato alle attivit produttive che, cos come gli impone il Tar, ha tempi rapidissimi per le procedure autorizzative in modo tale da garantire agli investitori risposte certe (negative o positive) in tempi certi. E dallaltra lArpa che denuncia lo sconvolgimento del paesaggio pugliese, parla di un quadro non assolutamente difendibile sul piano della sostenibilit ambientale e annuncia di essere pronta a non rilasciare pi autorizzazioni. La vicenda cominciata poco pi di un mese fa quando lArpa ha dato parere negativo per una decina di maxi progetti per il fotovoltaico. Subito dopo il direttore dellAgenzia, Giorgio Assennato, ha scritto una lettera agli assessori e al presidente Vendola.
Da qualche tempo - si legge nel documento - giunge a questa Agenzia un numero impressionante e crescente di pratiche relative a richieste di insediamento in ambito agricolo di grandi centrali fotovoltaiche per la produzione di energia elettrica (...) Se il fenomeno diffusivo di tali impianti non avesse alcuna incidenza ambientale di tipo cumulativo - spiega Assennato - non si desterebbe alcuna preoccupazione nonostante lincremento della produzione di energia elettrica di fonti rinnovabili al momento non si colleghi a un programma definito di dismissione di impianti produttivi di fonti fossili, nel rispetto del protocollo di Kyoto. Le richieste per le singole centrali - continua il professore - si riferiscono ormai a installazioni prossime o superiori ai 10 Mw: una prima stima, ancora approssimativa, riporta nellanno 2009 un totale di 738,23 Mw installati su 2214 ettari. I primi mesi del 2010 presentano una richiesta di installazione pari 405 Mw per altri mille ettari. La superficie impegnata in Puglia risulterebbe gi pari a quella del resto dItalia.
Troppo secondo i vertici dellArpa. Gli effetti cumulativi di tali installazioni - scrivono nella nota alla Regione - si potrebbero configurare non soltanto come una semplice sommatoria quantitativa dei singoli impatti ma potrebbero caratterizzare un impatto totale quantificamente diverso, pi grave e imprevisto specie se si manifestasse, come purtroppo avviene, una particolare concentrazione di installazioni contigue o prossime le une alle altre in determinate aree del territorio regionale. LArpa - con Assennato e il direttore scientifico, Massimo Blonda - indica un lungo elenco di problemi che troppi pannelli potrebbero portare al terreno pugliese: rischi idrogeologici, stravolgimento della flora a causa delle zone dombra provocate dai pannelli, danni al microclina, alla fauna e al sistema elettromagnetico. Inoltre - concludono in uno dei punti pi contestati dagli uffici della Regione - il divieto di installazione degli impianti in aree di prego non risulta ancora ben codificato. Sulla base di tutte queste motivazioni, lArpa annunciava un mese fa parere contrario a ogni nuovo insediamento. Cosa che scatenava le ire della Regione, delle aziende che hanno immediatamente presentato il conto. A stretto giro stata per la stessa Agenzia per lambiente a spiegare che non cera nessuna indicazione dallalto o valutazione preconcetta: Abbiamo fatto le nostre valutazioni di tipo generale - ha spiegato Assennato - ma toccher ai singoli dirigenti decidere caso per caso sul da farsi.
La vicenda preoccupa non poco la Regione. Soprattutto dopo la reazione delle aziende che si sentono ingiustamente lese e per questo hanno minacciato risarcimenti danni per decine di milioni di euro. Ci stiamo sottoponendo a un alto rischio patrimoniale hanno segnalato gli uffici. Che ricordano come soltanto nel mese di Aprile siano fissate 42 conferenze di servizi e che il Tar abbia imposto loro di chiudere gli iter autorizzativi in sei mesi al massimo. Intanto proprio ieri la giunta ha deliberato lallargamento dei locatori di aree di pubbliche per il fotovoltaico.



news

25-09-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 settembre 2020

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

Archivio news