LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Colosseo, la grande rivoluzione
Adriano La Regina
La Repubblica cronaca Roma 17-AGO-2004

ENTRO il 2004 si prevede per il Colosseo un afflusso di tre milioni e mezzo di visitatori, con un incremento dell'undici per cento rispetto all'anno scorso, mentre in genere gli altri musei e monumenti registrano in Italia una forte flessione. Nel 2003 la crescita sul 2002 fu dell'otto per cento, e cos via a ritroso fino al 1997 e agli anni precedenti, quando il monumento veniva visitato da sette-centomila persone.
L'incremento di pubblico non tuttavia in alcun modo proporzionale all'andamento dei flussi turistici, ma in rapporto diretto con la migliore agibilit del monumento e con la qualit dei servizi per il suo funzionamento. inoltre connesso con la riorganizzazione funzionale dell'intera area archeologica, e con l'espletamento di attivit culturali, mostre soprattutto, che hanno richiamato l'attenzione di nuove fasce di visitatori tradizionalmente assenti.
in corso di attuazione un imponente progetto per il restauro e per l'adeguamento del monumento a migliori livelli di sicurezza, oltre che per l'apertura di settori da tempo inagibili. stato reso possibile grazie alla liberalit della Banca di Roma Capitalia che nel 1994 ha destinato allo Stato, per il Colosseo, 40 miliardi di lire (pari ad oltre venti milioni e seicen-tomila euro), di cui 26 miliardi gi erogati.
I lavori eseguiti sotto la guida dell'architetto Giangiacomo Martines, a cui si deve tra l'altro anche il restauro della Colonna Traiana e della Colonna di Marco Aurelio, hanno consentito di triplicare la superficie monumentale aperta al pubblico. I dodicimila visitatori che mediamente frequentano il Colosseo ogni giorno dispongono infatti di una superficie agibile di circa 12.000 metri quadrati (solamente 4.000 nel 1994), pari al 45 per cento del piano di calpestio ancora conservato.
Si calcola che l'incremento delle aree aperte al pubblico e il miglioramento delle condizioni di agibilit potranno porre il Colosseo in grado di ospitare anche 40 mila persone al giorno. Tra le attrezzature installate per rendere il monumento pi facilmente accessibile vi sono due grandi ascensori che raggiungono l'ambulacro del primo livello superiore, e nuove biglietterie dotate di tecnologia avanzata.
Naturalmente il programma comprende oltre al restauro delle strutture antiche anche le opere, in buona parte gi eseguite, per la sicurezza: parapetti, transenne, protezioni di ogni genere, video-sorveglianza, nonch lavori per il decoro e per l'igiene. Per le cancellate definitive, che chiuderanno i fornici esterni, stato gi elaborato un modello di ferro forgiato.
Il lavoro pi impegnativo per l'agibilit del monumento, e al tempo stesso per il ripristino di un suo aspetto essenziale, quello del piano ligneo dell'arena, ha richiesto un lungo e approfondito lavoro di analisi sui resti monumentali, eseguito dall'Istituto Archeologico Germanico di Roma, ed una raffinata progettazione dovuta al Dipartimento di ingegneria strutturale e geotecnica dell'Universit La Sapienza. stato cos possibile ricostruire in legno una porzione dell'arena di 600 metri quadrati, su una superficie complessiva che in antico era di 2.300 metri quadrati. Il nuovo piano praticabile consente ai visitatori di acquisire condizioni di percezione visiva dell'intero sistema architettonico del Colosseo, altrimenti impossibili, e consente al tempo stesso di far comprendere meglio il complesso funzionamento della macchina scenica durante lo svolgimento dei giochi gladiatori.
Il restauro ha comportato anche cantieri pilota, concepiti per poter progettare alla luce di concrete esperienze interventi di maggior mole. Il cantiere pi rappresentativo sotto questo aspetto stato quello con cui si ottenuta la pulitura del prospetto visibile da via dei Fori Imperiali, per l'ampiezza di quattro fornici e con una superficie di 1.300 metri quadrati, grande quanto la facciata di una cattedrale. Sono state rimosse dalle superfici esterne le incrostazioni nocive dovute all'inquinamento atmosferico causato soprattutto dal traffico automobilistico, restituendo al travertino il colore prodotto dal tempo nel naturale processo di invecchiamento della pietra. Tutti possono ammirarne i toni caldi e ravvisarvi le tonalit cromatiche raffigurate in quadri dipinti tra il Cinquecento e l'Ottocento.
Il programma, dei lavori ha incluso ovviamente indagini scientifiche, intese non solo al conseguimento di informazioni essenziali per la conoscenza storica e del sottosuolo, ma anche per poter elaborare progetti di salvaguardia dal rischio sismico, in considerazione dei guasti che i terremoti hanno prodotto in passato al monumento. Nel 1995 la ricerca stata affidata dal Ministro alle universit di Roma, La Sapienza, Tor Vergata e Roma Tre, che gi in precedenza avevano colla-borato con la Soprintendenza archeologica di Roma per indagini sul Colosseo.
Nell'attuazione degli interventi finanziati dalla Banca di Roma-Capitalia stato determinante il coinvolgimento di aziende, e in primo luogo della casa editrice Electa per il sostegno organizzativo, editoriale e progettuale, anche in iniziative e attivit culturali quali le mostre, alle quali si deve non poco la rinnovata fortuna del Colosseo presso il pubblico italiano.



news

06-12-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 6 DICEMBRE 2019

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

Archivio news