LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

LE ACCUSE DI URBANI . Pochi fondi anche Pompei pu chiudere
Alessandra Forella
Il Mattino


Un grido di allarme. Riecheggiato nuovamente ieri al largo di Capri, a margine della presentazione ufficiale dei primi risultati del progetto Archeomar di catalogazione dei beni culturali sommersi in quattro regioni del Sud, voluto dal ministero per i Beni e la Attivit culturali guidato da Giuliano Urbani.

Ho dovuto per forza alzare la voce. Per difendermi. Perch io sono il ministro della grande svolta dei beni culturali in Italia, sono luomo dello sviluppo, non quello per tutte le stagioni, e non sono disposto ad essere il gestore del fallimento, n mi si pu chiedere di esserlo, si sfoga coi giornalisti il ministro Urbani allindomani di una provocatoria intervista da lui rilasciata al Corriere della Sera, nella quale il ministro polemizzava sullemendamento alla Finanziaria che introduce un taglio del 25% di risorse per il funzionamento di musei e siti archeologici, ammonendo: La Finanziaria rimedi alla grave ferita inferta dalla manovra o sar costretto a chiudere gli Uffizi.

Intimando al premier Berlusconi di decidere le priorit per il Paese e minacciando di lasciare altrimenti il proprio incarico, Urbani denunciava tra laltro nellintervista che con la logica dei tagli si entrerebbe di fatto nella logica della progressiva chiusura dei musei e siti archeologici... io sono disponibile a lavorare su progetti di sviluppo, ma non intendo assistere impotente al suicidio. Parole come pietre, rilanciate al largo di Capri dove Urbani, pur virando sulla distensione (lemendamento di iniziativa parlamentare. Ma chiaro che senza il parere favorevole del governo la maggioranza non lo voter. Io credo che presentando quellemendamento non ci si resi conto di che cosa si faceva. Comunque sono sicuro che rimedieremo), definisce comunque la manovra un autogol francamente esagerato. E aggiunge: Non abbiamo bisogno di nuovi fondi, ma di evitare i tagli dei fondi gi previsti, tagli che potrebbero compromettere i piani di salvaguardia e rilancio dei nostri beni che non sono soltanto di tutela del patrimonio italiano, ma anche di volano per lo sviluppo turistico. Sono tre anni che lavoriamo ad aumentare gli orari di apertura dei musei e di questo ogni volta ringrazio i sindacati per la loro collaborazione, e come si fa ora a dire: abbiamo scherzato, facciamo marcia indietro. Credo che il paese non meriti un autogol di questo genere. E sul rischio che i tagli possano determinare addirittura la chiusura degli Uffizi, Urbani precisa: ho parlato degli Uffizi come simbolo, ma a rischio sarebbero siti archeologici come Pompei e tutti i grandi musei della nazione.
Immediate e numerose le reazioni del mondo della cultura e della politica. Finalmente - sottolinea Vittorio Emiliani del Comitato per la bellezza - il ministro dice qualcosa di condivisibile e invita Urbani a far seguire le parole ai fatti dimettendosi. Non senza aver espresso il timore che con questa crisi venisse potenziata lidea assurda di Urbani di andare ad una ancora pi veloce privatizzazione. Il professor Salvatore Settis, direttore della Normale di Pisa, rincara la dose: il governo pugnala il cuore del paese. Ecco perch invita i cittadini a protestare e il governo a sanare quello che un errore politico ma anche tecnico. Appoggio ad Urbani arriva dalla direttrice degli Uffizi, Anna Maria Petrioli Tofani: il ministro - dice - ha ragione. E il segretario della Uil beni Culturali Gianfranco Cerasoli avverte: siamo sullorlo del baratro. Intervento tecnico, invece, quello del presidente della Biennale, Davide Croff: su una cosa non dovrebbero esserci discussioni: lItalia, che il pi grande giacimento culturale al mondo, deve dedicare tutte le risorse necessarie per valorizzare questo assetto. Incoraggiamento anche dalloposizione, che si schiera: Urbani - osserva lex ministro Giovanna Melandri - ha finalmente ammesso che il governo Berlusconi considera la cultura e le politiche culturali non una risorsa su cui investire, ma una ricchezza da depredare, vendere o svendere per far cassa. E aggiunge: se il ministro sapr aggregare sulle battaglie a difesa delle politiche culturali i deputati della sua maggioranza, lopposizione sar disponibile per rilanciare le politiche culturali in Italia.
E il presidente dei verdi Alfonso Pecoraro Scanio rilancia: se il ministro vorr arrivare fino in fondo alla sua denuncia dovr appoggiare la nostra battaglia per ridurre i fondi per le spese militari per destinarli a servizi, cooperazione e beni culturali.



news

25-09-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 settembre 2020

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

Archivio news