LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

In mostra a Burgio mattonelle e alberelli dal Cinque all´Ottocento
PAOLA NICITA
VENERDÌ, 04 GIUGNO 2010 LA REPUBBLICA - Palermo


IL MUSEO DELLA CERAMICA ESPONE QUATTRO SECOLI


All´inizio del Settecento le botteghe locali lavoravano in modo intenso evadendo committenze da tutta l´Isola


Le mattonelle dipinte e gli albarelli decorati, e ancora boccioni, idrie e manufatti provenienti da raccolte siciliane pubbliche e private: sono un centinaio i preziosi manufatti in mostra per l´inaugurazione del Museo della ceramica di Burgio, che si apre domenica alle 11 nei locali appena restaurati del convento di Santa Maria delle Grazie (catalogo Edizioni di passaggio). L´allestimento, curato da Bernardo Agrò, è articolato seguendo un modello espositivo dinamico, sintesi di ricerche storico-artistiche, archeologiche ed etnoantropologiche. L´idea è infatti quella di proporre non solo i manufatti ceramici, ma anche di raccontarne le relazioni con il territorio e le modalità di realizzazione, anche attraverso le testimonianze delle famiglie di ceramisti più celebri.
I reperti in mostra propongono un itinerario cronologico che va dal Cinquecento all´Ottocento, e che vede nella produzione seicentesca le sue testimonianze più alte ed importanti. Alcune delle ceramiche in esposizione provengono dai prestiti di Palazzo Abatellis, Museo Pitrè e Fondazione Mormino, ma il nucleo centrale è costituito dalla collezione del ceramista burgitano Carmelo Giallo, che comprende oltre cinquecento mattoni suddivisi in settanta tipologie, una decina di bordure pavimentali, tegole dipinte adoperate per decorare le chiese e mattoni a rilievo. Il mattone più antico della raccolta è un esemplare del Seicento, definito da una decorazione tardo rinascimentale formata da una cornice e da un motivo vegetale che si ritrova nella produzione saccense. Ma è all´inizio del Settecento che le botteghe di Burgio lavorano in modo intenso, evadendo ordini non solo per le committenze locali ma in tutta la Sicilia, realizzando motivi e decorazioni che rimarranno modelli importanti e insuperati. A Burgio la produzione smaltata giunge alla fine del Cinquecento, quando arriva un gruppo di maiolicari di Caltagirone, che insegna ai ceramisti locali le tecniche utili per il passaggio dalla terracotta alla maiolica. I calatini applicarono smalti e colori della loro tradizione al vasellame prodotto nelle botteghe di Burgio, integrandosi e al contempo realizzando nuove produzioni artistiche nate da questi scambi. Le prime realizzazioni ispirate ai calatini ebbero colori blu cobalto, giallo ferraccia e verde, che decorarono piatti, ciotole e oggetti di uso domestico con rappresentazioni zoomorfe e antropomorfe: è ipotizzabile inoltre che la produzione di Burgio per gli usi quotidiani approdasse poi ai mercati circostanti di Ribera, Biasacquino, Chiusa Sclafani, Sambuca e altri centri vicini, entrando in competizione con la produzione di Sciacca.



news

25-02-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 febbraio 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news