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TOSCANA - Alta Velocità, Tirrenica e Due Mari. Rossi: "Si faranno, punto e basta"-Il governatore: in politica ci vuole continuità
SIMONA POLI
MERCOLEDÌ, 09 GIUGNO 2010 LA REPUBBLICA - Firenze



Lavori in corso


Al via la prima fase di preparazione L´inizio degli scavi è previsto tra la fine di quest´anno e l´inizio del prossimo


Alta velocità, autostrada Tirrenica, Due Mari. Nessuna di queste opere verrà minimamente rimessa in discussione dalla Regione. Lo dice - e aggiunge «spero una volta per tutte» - il presidente toscano Enrico Rossi, rispondendo indirettamente alla richiesta avanzata dalla Rete dei comitati guidata da Asor Rosa che nei giorni scorsi ha approvato un documento in cui chiedeva a Rossi di aprire un confronto sull´ipotesi di attraversamento dei binari in superficie e di consentire ai cittadini di potere esprimere un´opinione sul progetto di scavo «dopo essere stati correttamente informati sui rischi dell´opera e sui danni d´impatto ambientale». Il vero danno, però, secondo Rossi sarebbe cambiare idea a questo punto. «L´ho detto in campagna elettorale, l´ho scritto nel programma di governo, lo ribadisco nel Documento di programmazione economica e finanziaria, non so più come ripeterlo: per me la continuità dovrebbe essere alla base di ogni politica, sarebbe assurdo buttare per aria i risultati già raggiunti», spiega Rossi. «E mi risulta che del nodo fiorentino dell´Alta velocità si sia discusso per quindici prima di arrivare a un accordo firmato da tutti, finanziato e con i cantieri aperti. Produrrebbe molto più danni adesso sovvertire le scelte fatte piuttosto che confermarle. Ovviamente bisogna procedere con tutte le cautele del caso e con un monitoraggio costante dell´impatto ambientale durante i lavori. Ma mi sono convinto che il tunnel sia l´unico modo per "togliere il tappo", ossia liberare i binari di superficie che consentiranno ai treni pendolari di viaggiare più veloci e di utilizzare la ferrovia di Firenze come una metropolitana veloce che colleghi i vari punti della città. Non aspetteremo certo altri quindici anni per portare a casa questo risultato».
Chiarissima la posizione di Rossi anche sulla Tirrenica, che qualche giorno fa in un´intervista al Tirreno l´assessore all´Urbanistica Anna Marson giudicava troppo invasiva. «Nessun tentennamento, la posizione della giunta è univoca su questo punto», taglia corto Rossi. «Anche sull´autostrada tirrenica la Regione si è impegnata ad andare avanti e crede nel progetto e nell´utilità dell´infrastruttura. Personalmente», aggiunge, «io sarei favorevolissimo a completare anche la Due Mari tra Grosseto e Fano. Purtroppo il ministro Matteoli mi ha spiegato che su quell´arteria esiste qualche problema di finanziamento». I lavori sulla Tirrenica invece, procedono secondo il calendario stabilito: sono in costruzione il primo lotto da Rosignano e San Pietro in Palazzi, il collegamento tra Livorno e Rosignano con la variante all´Aurelia e il collegamento tra Aurelia e la strada regionale 206 che servirà da percorso alternativo per chi non vorrà utilizzare la nuova autostrada.



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