LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

VENEZIA — «San Marco, il governo ha abbandonato la Piazza con i soldi via i cartelloni»
corriere del Veneto 17 giu 2010 Venezia




Alessandro Maggioni: situazione sconvolgente



Sconvolgente. L’assessore ai Lavori pubblici Alessandro Maggioni definisce così la situazione di piazza San Marco da un punto di vista economico. «Non è più possibile andare avanti, c’è una totale assenza di finanziamenti. Il governo non è più in grado di badare ai propri tesori? Lo dica chiaramente». Intanto lancia un’ipotesi per galleggiare: «I banner pubblicitari siamo costretti ad installarli anche se ne faremmo volentieri ameno. In futuro, vorremmo dare ai privati la possibilità di fruire di alcune zone della città per le attività aziendali». Un po’ come si è fatto in passato per eventi-simbolo (tra tutti ricordiamo la cena organizzata da Hermès nel cortile di Palazzo Ducale), ma forse anche di più.



Martedì si è tenuta la prima riunione di coordinamento su Piazza San Marco con la nuova giunta (che vorrebbe questi incontri a cadenza trimestrale) e subito si alzato il primo grido d’allarme. Un sos lanciato dall’assessore ai Lavori pubblici che, però, sembra interpretare il comune sentire degli altri partecipanti all’affollato tavolo periodico. Ossia: Magistrato alle Acque, Soprintendenza ai Beni Architettonici, Consorzio Venezia Nuova, Curia patriarcale, Procuratoria di San Marco, Broker House, Associazione dei bancali, Associazione Piazza San Marco, Polizia municipale, Fondazione Musei Civici e ovviamente lo stesso Comune di Venezia. Che, appunto, attraverso l’assessore Maggioni prende ora spunto dal primo incontro per lanciare un allarme, parole sue, «sconvolgente».

Accuse che erano già state fatte dai precedenti governi della città ma che ora sembrano più pesanti. Sul banco degli imputati principalmente il governo che non ha ancora garantito a Ca’ Farsetti quanto promesso, vale a dire i 42milioni di euro di Legge Speciale mai giunti nelle casse dell’amministrazione da tre anni a questa parte. «Basta, così non possiamo più andare avanti — attacca Maggioni— il governo non è in grado di garantire i fondi che si spettano? Ce lo dica chiaramente». L’area Marciana, chi fa una passeggiata in questi giorni se ne renderà facilmente conto, è ormai a pezzi con cantieri che spuntano ad ogni angolo. Così come i tanto discussi maxi cartelloni pubblicitari. Su questi ultimi Maggioni è molto critico ma non li condanna in toto. Certo, ammette con decisione, «la salvaguardia della città dovrebbe essere finanziata in altro modo». In pratica: le pubblicità non sono certo belle sulle facciate dei palazzi a San Marco, tutti d’accordo, ma al momento non sembrano esserci soluzioni migliori. Già, almomento. Perché su questo punto il neo assessore ai Lavori pubblici apre a nuove prospettive: «Con la Venezia Marketing & Eventi studieremo altre modalità per dare la possibilità agli investitori di fruire di spazi cittadini per le attività aziendali» dice Maggioni. Che, comunque, ci tiene a ribadire un concetto: «Sia i banner che le nuove forme di marketing sono tutti strumenti palliativi e non certo idonei ad una città delicata come Venezia».

Sintetizzando: va bene la pubblicità (ma molto controllata), vanno bene le feste nei campi e palazzi maancor meglio andrebbero i soldi del governo. «Promessi e mai stanziati». Che farebbero comodo a San Marco, soprattutto perché la città in questo caso non dovrebbe dare nulla in cambio.




news

01-03-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 01 marzo 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news