LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

LIVORNO. Un tesoro sotto la chiesa di Crocetta
LUCIANO DE MAJO
23 giugno 2010 IL TIRRENO

Alcuni mercanti originari della Francia scelsero le stesse tombe dei Padri Trinitari

Una botola nascondeva una sepoltura con 52 cadaveri risalenti al 1700




C’è un tesoro sotto la chiesa di Crocetta, quella che fu di padre Saglietto e che è sempre un punto di riferimento essenziale per la gente della Venezia. Un tesoro fatto di ossa, un tesoro che conferma come i Padri Trinitari siano sempre stati una presenza fondamentale per il quartiere, ben al di là della comunità dei credenti.
Proprio dietro all’altare della chiesa di San Ferdinando, ci sono, riunite in tante cassette, le ossa di oltre 50 persone ritrovate in una campagna di scavi conclusasi da poche settimane. Ora dovrà partire il delicato lavoro di catalogazione, ma secondo le prime valutazione degli esperti si tratterebbe di reperti risalenti al diciottesimo secolo.
Alzando quelle botole che costellano gli spicchi di pavimento della navata centrale della chiesa, si è scoperto prima di tutto che ci sono cavità alte due metri e mezzo, utilizzate in passato come sepolture. In una di queste cavità, sono state trovate tracce di 52 cadaveri. Altre ossa sono state rinvenute, ovviamente, anche nelle altre sepolture, ma i 52 corpi inumati nella stessa cripta rappresentano qualcosa di importante.
«Secondo una prima valutazione, sarebbero mercanti della zona, probabilmente di origine francese», spiega padre Lorenzo Moretti, parroco di San Ferdinando. E’ un tuffo straordinario in quella che fu la Livorno delle nazioni: fra il 1700 e il 1800 - questo l’arco temporale in cui sono collocabili queste ossa - vi fu un gruppo di cittadini che vivevano in Venezia, che erano cattolici ma che non avevano a che fare con la nobiltà dell’epoca e che decisero di farsi seppellire vicino ai Padri Trinitari. Famiglie della borghesia mercantile di origine francesi che magari conobbero anche fortune commerciali ed economiche di una certa levatura, ma che vollero rimanere vicine ai Trinitari, probabilmente per l’opera di carità che svolgevano nel quartiere.
Adesso si tratta di dare organicità al tesoro ritrovato, cosa non sempre facile per una parrocchia, visto che servirebbero tanti soldi per mettere in ordine e ricostruire meglio le vicende storiche della parrocchia, oltre che per allestire una mostra degna di questo nome dei reperti ritrovati durante gli scavi. «Noi dobbiamo ringraziare prima di tutto la dottoressa Ilaria Buonafalce per il lavoro che ha effettuato nella fase in cui abbiamo aperto il nostro pavimento», dice padre Moretti, che non nasconde le difficoltà economiche.
Ciò che emerge da questi ritrovamenti è comunque un radicamento profondo della chiesa di San Ferdinando nel tessuto del quartiere della Venezia. Se il nome di padre Saglietto è ormai diventato una leggenda, amato per non dire venerato dai fedeli veneziani, prima di lui ci sono stati altri Trinitari che seppero costruire un rapporto straordinario fra la gente e la chiesa. Quella di Crocetta.



news

25-02-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 febbraio 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news