LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Mehta: "Bondi è senza vergogna". Il maestro attacca: tagliata anche Tokyo. Il ministro: non sa di cosa parla
SIMONA POLI
SABATO, 04 SETTEMBRE 2010 LA REPUBBLICA - Firenze







"A Firenze è nata l´opera, lui non ha neanche il coraggio di venire qui a discutere con noi"


«Bondi è senza vergogna», attacca Zubin Mehta. «Il maestro non sa di cosa parla e fa dichiarazioni fuori misura», risponde il ministro dei Beni culturali. Lo scambio di accuse è durissimo nel tono e nella sostanza. Il direttore del Maggio si trova a Mantova, dove stasera e domani dirigerà il Rigoletto che andrà in onda su Raiuno con il tenore Placido Domingo che per la prima volta affronterà un ruolo baritonale. «Spero che quest´opera sia d´ispirazione per un governo che taglia fondi a tutti i teatri», dice Mehta, riferendosi alla situazione del Carlo Felice di Genova, dove i dipendenti sono in cassa integrazione, e al Maggio fiorentino per cui il maestro è sceso in piazza insieme agli orchestrali in segno di protesta contro la riforma firmata da Sandro Bondi. «Il ministro è senza vergogna», osserva adesso, «e non ha il coraggio di venire a Firenze a parlare con noi. Anche con i sindacati di tutta Italia è rimasto a parlare dieci minuti e poi è andato via». Ad agosto, racconta Mehta, è arrivata la comunicazione di «un ulteriore taglio di 2 milioni di euro» ed è stato pure annunciato che «lo Stato non pagherà la tournée del Maggio in Giappone per i 150 anni dell´Unità d´Italia», come invece era stato promesso. «A Firenze è nata l´opera», dice ancora, «e si taglia dove non ci sono grandi industrie come a Torino e Milano. Noi abbiamo Gucci e Ferragamo».
Nella sua replica Bondi smentisce Mehta su tutta la linea. «Non sa di cosa sta parlando», gli ribatte il ministro. «In questi anni il ministero è stato particolarmente vicino al Maggio Musicale Fiorentino e a tutte le altre fondazioni liriche in difficoltà, come egli stesso può personalmente ricordare. La situazione del Carlo Felice di Genova, così come quelle di altre realtà della lirica italiana, non può essere imputata a questo governo, che anzi si è adoperato per varare una riforma, ampiamente condivisa in Parlamento, capace di risanare e rilanciare i teatri d´opera nazionali, ma è dovuta a un quindicennio di dissesti e malagestione. La trasferta del Maggio in Giappone, poi, riguarda il 2011, anno per il quale non è ancora stato definito il riparto del Fondo unico per lo spettacolo né tantomeno preso in considerazione alcun progetto. Conto sul fatto che il maestro Metha riveda i suoi frettolosi e infondati giudizi offensivi che non merito in nessun modo». A difendere la posizione di Bondi accorre il sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro che dichiara «inaccettabili le dichiarazione di Mehta» per cui, aggiunge, «abbiamo sempre avuto grande ammirazione e rispetto». Bondi, spiega Giro, «è impegnato da mesi in una estenuante e talvolta frustrante trattativa con i sindacati delle fondazioni lirico e sinfoniche. Ed ha avuto il coraggio, una volta per tutte, di porre fine alla scandalosa gestione dei finanziamenti destinati alla lirica, pari alla metà dell´intero Fus. Mehta sa bene come noi che le fondazioni lirico e sinfoniche sono attualmente oppresse da un debito complessivo che supera i 200 milioni di euro. Ci auguriamo che le sue parole siano frutto di un disagio personale per la difficile situazione in cui versa l´attività di alcuni teatri lirici italiani. Questa sì davvero vergognosa».



news

22-01-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 22 gennaio 2021

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

Archivio news