LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

VERONA - Brutture in Bra, è di nuovo polemica
Sabato 04 Settembre 2010 CRONACA Pagina 7 L'ARENA

LA CITTÀ «OFFESA». Gli allestimenti pubblicitari dell’altro ieri riaprono il caso: il rigore è solo annunciato e (quasi) mai applicatA


Reazioni indignate per il maxi-pacco di carta igienica: «Ma non bisognava mantenere il decoro?»


La carta igienica in Bra potè più delle mitiche figurine Panini. E riscoppia la polemica sull’uso e l’abuso della piazza. Il Calciatori Panini Tour 2010, in programma nel marzo scorso in Bra, è stato bocciato perché il soprintendente ai beni ambientali e del paesaggio, Andrea Alberti, ha giudicato il gazebo e le altre strutture della rassegna troppo colorate e impattanti.
Il maxi-pacco di quattro rotoli di carta igienica invece, cioè un pallone gonfiabile a forma di parallelepipedo che ne riproduce una confezione, alto tre metri e largo poco di più, ha fatto mostra di sè per una giornata in Bra, davanti al monumento a Vittorio Emanuele II a cavallo. Vicino, un barattolo gigante di thè, alto cinque metri, e altri tendoni. Tutti di aziende sponsor del Festival show, la manifestazione canora itinerante che giovedì sera ha fatto tappa a Verona, su un un palco di fronte alla scalinata del municipio.
METRO DI GIUDIZIO. La domanda è: perché le figurine no e i rotoloni gonfiabili di carta igienica sì? E perché il tendone per la festa della birra nell’ambito del gemellaggio Verona-Monaco, ai primi di maggio, è passato, anche se il soprintendente ha detto di non averlo autorizzato?
Il Comune, in occasione del Panini Tour bocciato, ha detto di volersi attenere ai pareri della Soprintendenza, pur giudicando «non invasiva» la manifestazione. E affermava di voler scartare eventi ingombranti e rumorosi, auspicando di arrivare presto a un protocollo per stabilire uno standard estetico delle esposizioni. A sei mesi di distanza, però, il problema si ripropone. Lucia Cametti, capogruppo della commissione Cultura del Consiglio comunale, del Pdl ex An, lancia così il sasso: «Ora basta. Certe strutture non devono essere installate in Bra e in centro o di fronte a Palazzo Barbieri, visto che non hanno nulla dell’austerità dell’edificio e della zona», dice. «E poi certe manifestazioni sono più adatte ad altri spazi, come l’Arsenale o le piazze della periferia, che verrebbero valorizzate. Porterò avanti la battaglia per arrivare a una regolamentazione, a tutela del decoro».
LA SCELTA. Per Matteo Gelmetti, presidente della Prima circoscrizione Centro storico, del Pdl ex An, «piazza Bra non è un campo da tennis. Si metta un limite sotto il quale non andare», dice, ricordando che dell’argomento la circoscrizione ha discusso con negozianti, baristi, commercianti e operatori economici. «In Bra, piazza Erbe e piazza dei Signori le manifestazioni devono avere un certo decoro e un livello culturale elevato. L’autorizzare le pubblicità, invece, dipende dalla Soprintendenza e anche dall’assessorato al commercio».
Dall’opposizione Carlo Pozzerle, consigliere del Pd, attacca: «Purtroppo ancora una volta si assiste a un uso improprio di piazza Bra, con insegne che oltre a essere contro ogni decorosa esposizione pubblicitaria non credo abbiano ottenuto l’autorizzazione dalla Soprintendenza», spiega. «Inoltre non è chiaro perché alcune manifestazioni storiche, come i banchetti di Santa Lucia, siano soggette a una particolare e meticolosa attenzione da parte dell’assessore al commercio, mentre questo tipo di spettacolo possa esporre proprio sul Liston elementi di arredo pubblicitario senza preventivo benestare».
L’assessore al commercio Enrico Corsi ha emanato un regolamento che dà un giro di vite alle manifestazioni enogastronomiche, imponendo certi parametri anzitutto nei banchetti (solo in legno) e limitandole al periodo fra il 15 settembre e il 15 maggio. «Per le manifestazioni di mia competenza i criteri ci sono già», dice, «e gli striscioni pubblicitari non devono stare all’esterno dei banchi». Ma che farà, il Comune, a fronte di centinaia di richieste di concedere la Bra per eventi? «Dobbiamo aprire un gruppo di lavoro fra vari assessorati, dal mio alla cultura e turismo, al commercio, all’urbanistica, per stabilire i criteri con cui autorizzare le manifestazioni e come utilizzare le varie piazze, tenendo contro che il centro è patrimonio Unesco», dice l’assessore Erminia Perbellini. «E dobbiamo valorizzare di più i quartieri».



news

26-01-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 26 gennaio 2021

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

Archivio news