LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

TOSCANA - l'integrazione e le nuove periferie
ROBERTO BERNABÒ
DOMENICA, 05 SETTEMBRE 2010 IL TIRRENO - Attualità




Ma la giornata del tentativo di farsi giustizia sui romeni violenti che avevano massacrato di botte due livornesi, rei di averli richiamati a buona condotta (stavano lasciando una lavatrice in strada), e che è diventata un caso nazionale, esprime sotto traccia molto di più.
Denuncia una diffusa difficoltà del convivere che tocca anche i centri delle città toscane. Da Livorno a Pisa, da Prato a Grosseto, non c’è luogo che in questi mesi non abbia mostrato, magari con azioni meno barricadere, questo disagio. Un disagio che è il frutto di un progressivo concentrarsi in particolare nei centri storici - da dove la borghesia se n’è andata seguendo l’allargarsi delle città verso nuovi quartieri non più periferie ma luoghi residenziali - di un ceto popolare, spesso anziano, in difficoltà anche per la crisi economica e di crescenti comunità straniere fatte tanto di onesti lavoratori quanto di soggetti sul filo della legalità.
Centri storici che hanno oggettivamente subito il peso della decennale distrazione delle pubbliche amministrazioni. Se etichettarli come quartieri ghetto può essere spesso una forzatura, di certo la qualità della vita vi è andata, a macchia di leopardo, progressivamente peggiorando: i segni esteriori sui palazzi, i rifiuti abbandonati intorno ai cassonetti, la manutenzione scadente, l’arredo urbano modesto, i servizi insufficienti, le minime regole civili mai fatte rispettare hanno favorito il consolidarsi di un senso di abbandono, un impoverimento testimoniato dagli stessi valori immobiliari. Allora al confronto con l’altro che arriva e sempre più numeroso vi si insedia proprio perché altrove i prezzi non lo consentono, e lo fa portandosi dietro un forte disagio sociale, oltre che cultura e abitudini spesso tanto diverse, ecco che le tensioni diventano quasi merce quotidiana in questi luoghi centrali diventati oggi periferia/centro - come ricordava venerdì al Tirreno il filosofo Alfonso Iacono, un siciliano innamorato dell’asse Pisa/Livorno. E anche se non c’è un reale allarme sicurezza, c’è un’insicurezza percepita che cresce, c’è un rafforzamento del senso di immiserimento della qualità del vivere sul quale matura un’insofferenza reciproca capace di esplodere all’improvviso.
E’ perciò su un percorso di recupero dei centri delle nostre città che occorre ricostruire le politiche urbanistiche: meno nuovi centri, satelliti esterni belli e impossibili e ormai sovradimensionati, e più investimenti - diretti e/o favoriti - nella qualità della vita dei quartieri storici. Partendo dal recupero degli edifici, dal potenziamento dei servizi essenziali, dal decoro dei luoghi. Qualcosa, in effetti, si sta muovendo in alcune città ma il passo è sempre troppo corto per colmare un vuoto lunghissimo. Non solo: la tentazione del nuovo resta fortissima anche perché, a fronte di uno Stato che preso da faraonici progetti come il ponte sullo Stretto taglia i fondi agli enti locali, gli oneri di urbanizzazione da mega centri restano la miglior strada per rimpinguare le casse dei Comuni.
Non meno incertezze ci sono sul fronte delle regole: il consolidamento dei principi della convivenza sociale è spesso proclamato e poco applicato. Mentre sarebbe necessario praticarlo senza indulgenza e, ovviamente, senza differenze. Ma certo non è sempre merce che elettoralmente paga.



news

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

11-01-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 11 gennaio 2021

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

Archivio news