LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

SICILIA - La tomba di un bimbo con i suoi "giocattoli"
Nuccio Anselmo
Messina (08/09/2010) GAZZETTA DEL SUD




Si tratta di una sepoltura con un corredo eccezionale: un modellino di barca e alcune statuette


C'era ancora tanta storia da riscoprire nelle viscere di Largo Avignone, al numero 83 di via Cesare Battisti, dopo i primi straordinari risultati archeologici emersi nel novembre del 2009. Una delle tante pagine ritrovate della città su cui bisogna tenere sempre alta l'attenzione per la nostra "memoria". E il lavoro di scavo degli archeologi in questi mesi è proseguito parecchio, fino ad estate inoltrata. E pensare che la storia di questo cantiere cominciò negli anni Settanta, quando fu scoperta dall'associazione "Amici del Museo" una tomba a camera monumentale, che oggi è conservata sotto la scalinata. Adesso c'è la tomba di un bimbo venuta alla luce, una grande scoperta.
Una delle aree già esplorate aveva restituito nel novembre del 2009 parecchie reperti, nell'altra le esplorazioni sono state avviate sin dal gennaio di quest'anno e come nel primo cantiere sono state dirette dal Servizio archeologico della Soprintendenza, con maestranze specializzate messe a disposizione dalle ditte proprietarie del terreno.
Le nuove indagini hanno ancora di più confermato i dati molto importanti emersi sin dagli anni Settanta sul "grande" passato di questa zona archeologica cittadina, e soprattutto sul lungo utilizzo a scopo quasi esclusivamente funerario di questa grande area.
Ed è l'ennesima "prova" dell'importanza e dell'opulenza della nostra città soprattutto nel periodo da va dalla conquista mamertina (siamo nel III secolo a.C.) sino agli inizi dell'Impero (siamo nel I secolo).
L'attività portata avanti in questi mesi nel terreno di proprietà dell'impresa "Soc.Im." è ormai in dirittura di arrivo, tutto il materiale è stato estratto ed è già conservato e catalogato, adesso si apre la pagina del restuaro.
Il lavoro gionaliero di scavo che è andato avanti per mesi ha comportato innanzitutto il recupero degli epitymbia, i monumenti funebri, tra i quali il pezzo pregiato è senza dubbio quello del tipo ad altare con semicolonne che era affiorato nel novembre 2009.
Con i fondi di un piccolo finanziamento dell'assessorato regionale ai Beni Culturali i monumenti in migliore stato di conservazione sono stati già trasferiti in questi mesi al Museo Regionale, grazie alla disponibilità dell'ormai ex direttore, Gioacchino Barbera, e si spera che possano in futuro essere adeguatamente valorizzati.
Ma nella stessa area sono state esplorate in questi mesi più di 135 sepolture, che si sommano alle oltre 170 che affiorarono nel corso degli scavi degli anni Novanta.
Sepolture che hanno restituito in questi intensi mesi di scavi corredi di grande pregio, composti non soltanto di vasellame ma anche con monete, oggetti in bronzo e in argento.
Si tratta di un patrimonio che, insieme a quello da tempo restituito dagli scavi (e ne abbiamo avuto una prima presentazione nell'ormai dimenticata, a torto, mostra di Messina tenutasi al teatro Vittorio Emanuele tra il dicembre 1997 e il maggio del 1998), dovrebbe trovare senza dubbio una adeguata valorizzazione in un museo archeologico cittadino.
Ma fino ad oggi nella nuova organizzazione del settore dei Beni culturali non è stato previsto uno spazio espositivo dedicato all'archeologia urbana di Messina, eppure i materiali non mancano e in questi anni l'attività è stata sempre di rilievo, la prova concreta sono le numerose pubblicazioni curate dal Servizio archeologico della Soprintendenza. Anche se, come sempre accade in questo campo, s'è trattato di attività frenetica e spesso "subita" dalle ditte private. Solo alcune imprese veramente "illuminate" che hanno fornito gli operai per gli scavi, così come è accaduto a Largo Avignone.
L'Antiquarium di Palazzo Zanca, pur con l'interessante touch-screen non può certo rappresentare da solo la storia di Messina. Al di là del lavoro dei parchi istituiti in provincia è la nostra città che ha bisogno di un museo archeologico. Una battaglia in più per il nuovo soprintendente.



news

26-01-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 26 gennaio 2021

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

Archivio news