LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

BOLZANO — Spunta un’altra teoria su Ötzi «Fu una sepoltura rituale»
CORRIERE DEL TRENTINO 12 set 2010 Alto Adige




L’Uomo del ghiaccio, vissuto 5300 anni fa e trovato mummificato nel 1991 sul monte Similaun, in Val Senales, fu oggetto di sepoltura rituale: riposava vicino ad uno sperone di roccia di forma triangolare e aveva con sè oggetti simbolo e sostanze terapeutiche che potrebbero costituire il suo corredo funebre.

L’ipotesi, avanzata fin dal 2000 dall’archeologo Renato Fasolo di Verona, il quale ne rivela solo ora i dettagli, è sorretta dal contesto del ritrovamento, dalla disposizione e dalla funzione degli oggetti rinvenuti attorno. Più in alto rispetto al corpo, spiega Fasolo, sono stati trovati un arco, un’ascia, una gerla e una stuoia, «collocati su massi presso uno sperone roccioso sopra il quale si estende una piattaforma triangolare che richiama la forma di un pugnale». La piattaforma rocciosa sovrastante la conca nella quale giaceva il corpo si presenta quindi come «un possibile luogo di culto, che caratterizzerà successivamente l’Età del Rame, tanto che alcuni santuari riferibili a questo periodo, che hanno sempre restituito sepolture, presentano nella loro forma in pietra la lama triangolare del pugnale di Remedello (Brescia)». In questi anni, l’esperto Renato Fasolo ha introdotto alla conoscenza di Ötzi, i visitatori del Museo di Bolzano. Su incarico della Provincia, è stato lui a ricostruirne la figura e i reperti, a verificarne la funzionalità in collaborazione con l’Ufficio beni archeologici e a protocollare le relative relazioni con riferimenti alla sepoltura rituale, sostenuta in diversi convegni specialistici. All’Uomo del Ghiaccio, spiega ancora l’esperto, sono riferibili due contenitori in corteccia di betulla che, pur scompaginati dai primi interventi di recupero della mummia, «potrebbero rappresentare — prosegue — l’uno un recipiente contenente una provvista di frammenti e polvere di carbone, l’altro l’involucro per conservare al meglio il contenuto durante i trasferimenti verso le alte quote». «La presenza di mezzi che avessero distinto e sostenuto il suo procedere nell’esistenza — sottolinea Fasolo, per il quale tra le cause del decesso sarebbero da escludere la morte violenta e l’assideramento — potrebbe significare una riconsegna post mortem, nel luogo prescelto per la deposizione di un grande vecchio e del corredo o viatico per il suo per il suo viaggio oltre la vita».



news

11-01-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 11 gennaio 2021

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

Archivio news