LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Commercio clandestino. «Ecco le nuove rotte»
Terra 16/9/2010

Parla il tenente colonnello Raffaele Mancino, a capo del comando operativo del Nucleo tutela del patrimonio culturale dei carabinieri: «Nel mondo questo traffico è secondo solo a quello di armi e droga» «Il problema è quando escono dalla Ue perché diventa più difficile recuperarle. Infatti un nostro giudice negli Usa ne ha confiscata una»
Il reparto speciale dei carabinieri a Tutela del patrimonio culturale è il più antico del mondo: risale al 3 maggio 1969. «Infatti addestriamo molte polizie straniere», spiega Raffaele Mancino, a capo del comando operativo di questo speciale Nucleo. Quali sono le principali rotte? Per l'archeologia fin dagli anni Novanta il materiale scavato illegalmente veniva trasferito nei porti franchi della Svizzera, per poi finire nelle più importanti case d'asta di Londra. Ad acquistarle, tramite società di comodo, spesso sono le stesse persone che le avevano trafugate. A quel punto quel materiale, ripulito perché comprato legalmente, finisce in tutto il mondo. Dagli Stati Uniti al Giappone, dall'Europa occidentale all'Australia, passando per la Nuova Zelanda. In ambito comunitario non abbiamo molti problemi a recuperarle, ma quando le opere travalicano gli oceani serve l'Interpol o i protocolli stipulati con i diversi Paesi. A proposito di Stati Uniti, ci sono ancora nostre opere che devono rientrare dopo quelle del Getty tornate nel 2007? Con il Getty abbiamo ancora varie pratiche aperte. E’ stata invece conclusa quella per far rientrare la Venere di Morgantina, che prende il nome dall'area siciliana in cui venne scavata illegalmente tra gli anni Ottanta e Novanta. A gennaio finalmente rientrerà in Italia. Ma sempre col Getty abbiamo ancora aperta la pratica dell’Atleta attribuito allo scultore Lisippo. Un giudice di Pesaro ha emesso un provvedimento di confisca che nei mesi scorsi è diventato operativo anche a livello internazionale. Quindi speriamo di poterlo recuperare a breve. Altre pratiche aperte negli Usa sono col Princeton University art museum e con l'università della Virginia che hanno nostre opere di buona fattura, del primo e secondo secolo avanti Cristo, di artisti importanti. La speranza è di riuscire far rientrare anche queste. Il fenomeno internet? La Rete è il nostro impegno attuale e del futuro. Il controllo è quotidiano, dai motori di ricerca fino alle aste online. Anche se spesso vendono opere d'arte poi risultate false. E la gente tuttora ci casca. E quello dei tombaroli? Ancora esiste anche se è molto pi controllato rispetto agli anni Novanta e l'inizio del 2000. Le sovrintendenze, tramite i loro tecnici, ormai presidiano molto. Si tratta comunque di un'attività condotta quasi a livello familiare, perché servono strumentazioni adatte e una buona conoscenza dei reperti. Proprio per questo si tramanda di padre in figlio. Nelle operazioni antimafia trovate spesso opere d’arte? La criminalità organizzata che si occupa di questi traffici non è necessariamente di tipo mafioso. Infatti abbiamo individuato organizzazioni specializzate di tipo verticistico e piramidale che operano solo nel traffico internazionale d'arte. La vostra banca dati è la più completa del mondo? Sì, la pi ricca ed efficiente con dati, foto e schede online sulle opere da ritrovare. Anche il privato pu così verificare se l'opera che vuole acquistare sia stata rubata. Spesso sono proprio i comuni cittadini ad inviarci le segnalazioni.



news

21-01-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 21 gennaio 2021

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

Archivio news