LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Splende il Barocco a Barberini Bondi: autoelogi e musei autonomi
di Stefano Miliani
16 settembre 2010




La “Fornarina” di Raffaello, l'amante del pittore, ringrazia. Campeggia a simbolo della Galleria nazionale d'arte antica di Palazzo Barberini a Roma, il museo che domenica 19 settembre riapre con una apertura gratuita dalle 19 alle 24 perché si è rifatto i connotati, quelli interni. La Galleria da oggi ha un altro e più ampio respiro, più vicino alle luminosità del Barocco romano. Tranne le facciate: soprattutto quella su retro è scura e soffre. Verranno restaurate, assicurano i responsabili. Intanto il ministro per i beni culturali Bondi approffita dell'occasione per autoelogiari e preannuncia l'autonomia dei grandi musei dalle soprintendenze.

Il Circolo degli Ufficiali che stazionava a pian terreno da decenni nel 2006 fu trasferito dopo infinite battaglie (peraltro in una bella casa rossa dietro il palazzo stesso) e quelle stanze ora restaurate sono teatro di un'infilata prospettica con dipinti dal Medioevo al Primo Rinascimento. Lo scalone monumentale a pianta quadra del Bernini è stato liberato dall'ascensore: restaurato, è uno spettacolo, un piacere, con quelle superfici biancastre ritrovate. E fa il paio alla vertigine dello scalone elicoidale del Borromini dal lato opposto dell'edificio.

Il museo ha recuperato spazi e qualcosa come duecento opere da prestiti o dai depositi. Il bookshop è nuovo di zecca, la vastissima sala con il soffitto affrescato da Pietro da Cortona ha una superficie dorata da parati sulla parete e la sensuale “Fornarina”, amante del pittore figlia di un fornaio, campeggia solitaria stile star del cinema. La useranno come icona per richiamare pubblico. L'obiettivo è passare dai 100mila l'anno – effettivamente pochi per una raccolta simile con maestri come Lippi, Reni, Poussin, i caravaggeschi – a 200mila.

Bondi ha inaugurato la nuova Galleria premurandosi di ringraziare i ministri che lo hanno preceduto, a partire dal compianto Ronchey, nella contesa con gli ufficiali che non intendevano spostarsi. Ha ringraziato Napolitano che “ha ricordato l'importanza degli investimenti nella cultura, fonte di crescita dell'economia e della democrazia”, ha ineffabilmente lodato soprintendenti, tecnici e quant'altri dei beni culturali: quel dicastero – sia detto per inciso - al quale vengono progressivamente drenate risorse e sostegno economico con il silenzio-assenso del ministro stesso. Bondi peraltro, preso da un vortice di auto-elogi, ha rivendicato la propria buona azione e ha annunciato una riforma: renderà autonomi i musei e i poli museali (poli che peraltro hanno già autonomia).

Palazzo Barberini con questi ampliamenti irrobustisce la raccolta di capolavori esposti al pubblico. Oltre ai quadri a piano terra, ha ampliato la collezione dei Caravaggeschi che affiancano la sanguinante scena di Giuditta e Oloferne del pittore lombardo. Il costo dei lavori totale, dal 2006 a oggi si avvicina ai 30 milioni di euro. Il lavoro però non è finito. Resta agli ultimi due piani l'Istituto numismatico, che è ente autonomo con una ricca collezione di monete antiche, tuttavia qui fuori luogo. Dany Berger, consulente del ministero da una ventina d'anni, ha un suggerimento interessante: «Naturalmente deciderà il ministro, ma quelle monete potrebbero andare a Palazzo Massimo dov'è la collezione numismatica dei Savoia». Rossella Vodret, soprintendente del Polo museale romano, accoglie l'idea: ci penserà.

Le facciate vanno restaurate. Soprattutto quella sul retro soffre molto e non è un bel vedere. L'intervento, fa sapere l'architetto Federica Galloni, direttore generale dei beni culturali del Lazio, è già in cantiere. E a chi si mostra perplesso sulla scelta dei colori di tessuti e pavimenti risponde che tutto è stato selezionato su documenti d'archivio. «È il Barocco al suo massimo splendore che ritroviamo qui, non pensavo che in vita sarei mai riuscito a vedere Palazzo Barberini davvero liberato dal circolo degli ufficiali», gongola infine Mario Lolli Ghetti, architetto, direttore generale alle belle arti e al paesaggio.

http://www.unita.it/news/culture/103606/splende_il_barocco_a_barberini_bondi_autoelogi_e_musei_autonomi


news

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

11-01-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 11 gennaio 2021

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

Archivio news