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TOSCANA - Servizio civile, 52 posti per giovani
PAOLA SILVI
MARTEDÌ, 21 SETTEMBRE 2010 Pagina 10 - Pisa IL TIRRENO

Compenso mensile di 433 euro per ragazzi dai 18 ai 28 anni di età


Dall’assistenza socio sanitaria alle persone disabili alla cultura


PONTEDERA. Dall’assistenza alla cultura. Dai disabili alle donne straniere. Dal cinema alla biblioteca. Sei progetti per 52 posti disponibili.
E’ questa l’offerta che l’Arci Servizio Civile di Pontedera mette in campo per i ragazzi dai 18 ai 28 anni. Dodici mesi da impiegare a sostegno della cittadinanza, lavorando all’interno di un programma pensato con specifici obiettivi di reinserimento sociale, formazione ed educazione. E, a braccetto con una sensibilità spiccata verso chi ha bisogno, un compenso mensile di 433,80 euro netti. C’è tempo fino al 4 ottobre, alle 14, per presentare la domanda. La scelta è ampia e i luoghi di lavoro diversi. L’Arci pontederese conferma così la sua capacità di attrazione. Dal 2001 l’associazione ha coinvolto nel servizio civile oltre 760 giovani.
«Per tutti i ragazzi e le ragazze del territorio che decidono di intraprendere quest’avventura la scelta si è fatta più ampia, ormai i progetti del servizio civile spaziano nei settori più disparati, non solo in quello socio-sanitario come in passato, ma un po’ in tutti gli ambiti del vivere sociale», spiega Sara Bandecchi, presidente dell’Arci Servizio Civile. Di fatto, però, ogni anno cala il numero di posti disponibili. «Le risorse statali sono quelle che sono - continua Bandecchi - ma nel nostro piccolo possiamo considerarci fortunati. Nonostante la crisi, insomma, la nostra sede regge il colpo». E non a caso la risposta del pubblico giovanile è vasta. Sono già più di 40 le domande pervenute «e il tour de force finale deve ancora arrivare», conclude fiduciosa la presidente.
I progetti. Nel campo dell’assistenza se ne trovano tre: “Libero tempo 2010”, “Percorsi in Valdera” e “Una casa per crescere”. Il primo coinvolgerà 30 giovani portatori di handicap in un cammino di accompagnamento, concentrato nelle ore del doposcuola o comunque nei pomeriggi liberi. E’ promosso dall’Arci e si snoderà nei quartieri cittadini. Sul sostegno e sul supporto scolastico ai disabili ruota invece la seconda iniziativa pensata dai Comuni della Valdera, mentre l’ultima, ideata dalla cooperativa sociale “Il progetto”, punterà l’attenzione sull’universo femminile in difficoltà. Giovani donne straniere alla ricerca di un posto fisso, ragazze-madri alle prese con figli piccoli.
Nel campo della promozione culturale sono i cinema ad essere nel mirino, con “Effetto cinema” e “Multimedialità come arte”. L’Arsenale di Pisa e l’Agorà di Pontedera aspettano rispettivamente quattro giovani promesse per sviluppare palinsesti ricercati, privilegiare il rapporto con lo spettatore e approfondire le tematiche di maggior interesse. Ma non è finita qui. Rimane il settore dell’arte e dei beni culturali. Qui lo sviluppo investirà le biblioteche di Bibliolandia e i musei presenti in Valdera. Da Lari a Capannoli e da Ponsacco a Terricciola sono 13 le figure che le amministrazioni pubbliche cercano per accrescere le potenzialità del sistema.
I requisiti. Possono partecipare alla selezione tutti i cittadini italiani, senza distinzione di sesso, che alla data di presentazione della domanda abbiano compiuto il 18º e non superato il 28º anno di età, godano dei diritti civili e politici, non siano stati condannati con sentenza di primo grado per delitti non colposi commessi mediante violenza contro persone o per delitti riguardanti l’appartenenza a gruppi eversivi e siano in possesso di idoneità fisica. Non possono invece presentare domanda i giovani che abbiano già prestato servizio in qualità di volontari o abbiano interrotto lo stesso prima della scadenza prevista. L’orario lavorativo potrà essere articolato su base settimanale con un minimo di 30 ore di attività e comunque con un totale annuo di 1.400 ore. Durante il progetto ci sarà anche un tempo specifico dedicato alla formazione generale e specifica dei giovani volontari. Alla fine dell’esperienza, i ragazzi potranno richiedere la certificazione delle loro competenze in materia di educazione alla pace, all’impegno civico e in operazioni di gruppo. E in alcune facoltà universitarie l’impegno civile può tradursi in crediti formativi da allegare al curriculum scolastico.
Gli appuntamenti. L’associazione promuove alcuni pomeriggi dedicati alla presentazione di ogni singolo progetto e all’orientamento, per tutti gli aspiranti volontari, alla saletta Carpi di via Valtriani, dalle 16 alle 19. Le selezioni si terranno invece dal 4 al 20 ottobre, mentre il servizio civile partirà nei primi giorni di gennaio. Per ulteriori informazioni sul bando, sui progetti e sulle date degli incontri: 0587 57467, www.ascpontedera.it.



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