LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Ripartono le verifiche ispettive - Ok all'uso del mezzo proprio in casi strettamente necessari
Cristina Bartelli
ItaliaOggi 21/9/2010

Circolare del ministero de beni culturali sugli effetti del contenimento delle spese degli enti

Verifiche ispettive con il mezzo proprio, autorizzazioni cum grano salis. Ok all'autorizzazione delle verifiche ispettive con il mezzo proprio del dipendente ma il via libera sarà rilasciato «esclusivamente nei casi strettamente necessari, per indifferibili motivi di necessità e urgenza, con l'espressa attestazione che non vi sia altro modo per effettuare la missione di attività ispettiva che si autorizza». A scriverlo è Roberto Cecchi, segretario generale del ministero per i beni e le attività culturali nella circolare 21 del 20 settembre 2010. I motivi per il riconoscimento delle ispezioni con l'auto del dipendente possono essere ritrovati nella conformazione geografica del territorio o per obiettive esigenze di servizio. La circolare prende in esame il campo di applicazione dell'articolo 6 comma 12 del dl 78 /2010 Legge 122/2010) che ha introdotto misure di contenimento della spesa pubblica. Nei tagli previsti dalla norma è stato previsto anche il contenimento delle spese per le missioni delle amministrazioni pubbliche, con lo stop delle autorizzazioni aI['effettuazioni delle verifiche fatto dai dipendenti con l'uso del proprio mezzo. Per il ministero dei beni culturali, comunque, ha continuato ad esistere la possibilità di autorizzare i dipendenti all'uso del mezzo proprio per le missioni effettuate per lo svolgimento delle attività ispettive di verifica e controllo. Il gancio per continuare a fornire il via libera lo ha dato il codice dei beni culturali (dlgs 42/2004) che riconosce ai soprintendenti di poter effettuare in ogni tempo, con preavviso non inferiore ai cinque giorni, le ispezioni volte a accertare l'esistenza e lo stato di conservazione o di custodia dei beni culturali; Rendendo inoltre delegabili al personale dell'ufficio le ispezioni affidate ai soprintendenti.
La chiave di lettura del ministero ha incassato il placet del ministero dell'economia e delle finanze (mef). Con nota del 14 settembre 2010, infatti, il capo di gabinetto del Mef, Vincenzo Fortunato, ha ribadito che per la parte relativa al contenimento delle spese delle missioni (ultimo capoverso del comma 12) si deve rendere applicabile l'esclusione del quarto capoverso, sempre dell'articolo 6, «il presente comma non si applica alla spesa effettuata per lo svolgimento di compiti ispettivi», e sottolinea che la misura: «può ritenersi che essa non operi in relazione al personale adibito a compiti istituzionali di verifica e di controllo». Ma il capo di gabinetto del Mef chiude la nota con la precisazione che «resta comunque ferma la necessità che anche il personale adibito a compiti ispettivi si attenga ai principi di contenimento della spesa contenuti nelle disposizioni in esame». Proprio per questa necessità, il capo di gabinetto fornisce un'indicazioni per le priorità da seguire nella concessione dell'autorizzazione: «In taie ottica», scrive Fortunato, «esso userà prioritariamente mezzi di trasporto diversi dal mezzo proprio solo nei casi in cui detta scelta sia imposta dalla particolare conformazione geografica del territorio di destinazione ovvero da obiettive esigenze di servizio». Il solco che traccia il Mef è recepito nella circolare di ieri del ministero dei beni culturali, il documento chiude infatti, precisando che le autorizzazioni siano rilasciate esclusivamente nei casi strettamente necessari, per indifferibili motivi di necessità e urgenza con l’espressa attestazione che non vi sia altro modo per effettuare la missione di attività ispettiva che si autorizza. «Il personale tecnico scientifico del Ministero”, commenta il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi, «potrà continuare a utilizzare mezzi di trasporto privati per ragioni di servizio legate alla salvaguardia del territorio e dei beni storici, artistici, architettonici e archeologici, così come prevede una circolare siglata oggi dal segretario Generale, Roberto Cecchi. Grazie all'impegno degli uffici del MiBAC e alla sensibilità del Ministero dell'Economia”, continua il ministro, «è stato possibile far prevalere il buon senso, adottando una soluzione che tiene conto delle impellenti e inderogabili esigenze delle Soprintendenze nell'esercizio delle funzioni di tutela del paesaggio e del patrimonio culturale”.



news

24-01-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 24 gennaio 2021

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

Archivio news