LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

SOAVE. Rischio crolli, il sindaco chiede aiuto
22/09/2010 L'ARENA



Il primo cittadino lancia l'allarme sulla situazione delle mura medievali: «Non bastano i volontari, ora si devono attivare le istituzioni»
Dalla cinta e dalle torri si staccano sassi e calcinacci Chiusa una parte di via Cangrande: «Si tratta di un intervento di emergenza, non risolve il problema»


Via Cangrande è stata chiusa dopo la caduta di sassi e calcinacci dalle mura

E' emergenza crollo per le mura medioevali che circondano da più di un millennio il borgo storico di Soave.
Un paese d'incanto, che trae molta della sua bellezza e della sua suggestione proprio dalle mura che la cingono e dalle ventiquattro torri che svettano sopra le abitazioni, ma che letteralmente perdono i pezzi.
Mura e torri non sono più sicure e rischiano davvero di rimanere solo un ricordo tra pochi anni, se non si interverrà quanto prima per metterle in sicurezza.
L'amministrazione comunale in questi ultimi anni è riuscita a restaurare circa un quinto dell'interno patrimonio. Ma ora i vincoli imposti dal patto di stabilità non le consentono di impegnare ulteriori risorse, a meno di non rispettare tale patto. Ciò naturalmente avrebbe conseguenze nefaste sui prossimi anni di amministrazione.
Eppure, giorno dopo giorno, i pericoli si fanno sempre più impellenti e gli interventi sempre più pressanti. Ci sono evidenti cedimenti delle strutture murarie medioevali.
Si sono verificati anche crolli di pietre e calcinacci, al punto da costringere l'amministrazione a prendere provvedimenti drastici, come mai era capitato in passato, per preservare l'incolumità dei cittadini.
La torre d'angolo sul lato sud-ovest, dalla parte del parco giochi, ha evidenziato grossi problemi di stabilità, con caduta di sassi e frammenti sulla strada
Per questo il sindaco a disposto la chiusura al traffico di una parte di via Cangrande della Scala ed ha impegnato i soldi già stanziati dalla Regione per procedere alla messa in sicurezza di quella torre e di quel tratto di mura. Intervento che inizierà tra la fine di quest'anno e l'inizio del 2011 e che proseguirà all'incirca per 15 mesi.
Ma, una volta chiusa via Cangrande, il sindaco non si è sentito affatto sicuro e prima che si verifichino incidenti ha fatto svolgere controlli dettagliati di tutta la cinta muraria. I risultati emersi sono preoccupanti.
«Lungo l'intera via Cangrande ci sono sassi pericolanti sulle mura che è necessario rimuovere per mettere in sicurezza la pubblica via», rimarca il sindaco, Lino Gambaretto. Che aggiunge: «Ma si tratta di un intervento in emergenza per scongiurare che qualcuno si faccia male, e non risolve il problema. Lungo tutta la cinta muraria ci sono abitazioni e tutto attorno corre una strada usata sia dai pedoni che dai veicoli».
«Chiediamo un aiuto a livello politico», è l'appello preoccupato dal primo cittadino soavese, «affinché ci consentano di intervenire urgentemente su questo patrimonio, al di fuori del patto di stabilità». Insomma, Soave chiede una deroga al patto, per poter salvare da un lato un patrimonio pubblico incommensurabile, ma ancor prima per scongiurare danni alle proprietà private e conseguenze peggiori sulla popolazione.
«Diversamente, sarà solo questione di poco, perchè la situazione precipiti», sostiene Gambaretto. «Negli ultimi anni, il degrado di mura e torri è molto accelerato», fa presente il sindaco, «queste mettono in evidenza tutti i problemi di una struttura che è il nostro vanto, ma che comporta sicuramente dei rischi. A questo punto mi rivolgo alle autorità che stanno sopra di noi, perchè mi dicano cosa è possibile fare».
Gambaretto ci tiene a dire che il suo sfogo, non è per scaricare le responsabilità, «ma credo sia giunta l'ora che altri, oltre al Comune, debbano muoversi nella consapevolezza che questo patrimonio va conservato e salvaguardato non solo per i soavesi, ma per tutta l'umanità e per le future generazioni. Il nostro impegno di amministratori è di lasciarlo integro ai posteri, così come noi ne abbiamo potuto godere», ammonisce Gambaretto.
In passato è intervenuta con soldi ministeriali direttamente la Soprintendenza ai beni ambientali per mettere in sicurezza e restaurare la torre d'angolo di via Torricella e porta Vicentina che erano fatiscenti.
«Un plauso va senz'altro all'associazione Amici delle antiche torri, che con la loro opera di volontariato hanno rallentato il deperimento della struttura dove si annidano veri e propri alberi e non solo arbusti, che minano la staticità fin dalle fondamenta», conclude il sindaco, «ma è venuto il momento che si attivino anche le istituzioni superiori, non solo chi fa volontariato».

Zeno Martini

http://www.larena.it/stories/Provincia/185237__rischio_crolli_il_sindaco_chiede_aiuto/


news

11-01-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 11 gennaio 2021

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

Archivio news