LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Condono fiscale, tecnici al lavoro
Giornale di Brescia,

Finanziaria, si lavora su due fronti: taglio alle spese dei ministeri e vendita degli immobili.
Probabile una revisione del dato sulla crescita del Pil, attualmente all’1,3%.

Da una parte i risparmi, con il taglio da parte dei ministeri di uffici e commissioni inutili. Dall’altra maggiori incassi realizzati con la dismissione degli immobili pubblici, che proseguirà anche nel 2003, e con l’avvio della valorizzazione delle rendite di alcuni immobili. Le linee guida della prossima manovra finanziaria sono già in parte delineate e, a livello tecnico, sono già cominciati i confronti tra i diversi ministeri. Nulla è ancora deciso sul fronte dei «condoni»: il rallentamento dell’economia, più lungo del previsto, potrebbe richiedere maggiori risorse per la prossima manovra finanziaria. Ma a livello di governo non sembrano trovare spazio ipotesi di un condono immobiliare; sul tavolo della discussione, sul quale però è necessario trovare una intesa di carattere politico, sembra invece esserci quella di una sanatoria di tipo fiscale, che potrebbe trovare spazio durante il dibattito parlamentare con la giustificazione del coincidente arrivo della nuova riforma tributaria targata Tremonti. I tecnici che nei giorni scorsi hanno fatto ritorno al lavoro stanno ora lavorando alla messa a punto del quadro di riferimento. Il dato sul Pil nel secondo trimestre rende di fatto molto probabile una revisione della crescita dell’economia, fissata dalDpef all’1,3% nel 2002. L’obiettivo potrà essere centrato solo se nel terzo e nel quarto trimestre la crescita economica sarà dell’1,4% sui tre mesi precedenti. Se il trend dovesse invece essere attorno ad un punto per ciascun trimestre alla fine dell’anno il Pil sarebbe aumentato dello 0,9%. Questo ha ovviamente impatto sui conti e soprattutto sul calcolo del deficit, fissato per quest’anno all’1,1% del Pil e che potrebbe lievitare di qualche decimo, salendo ad un valore compreso tra l’1,3 e l’1,5%. Per valutazioni più attente si attendono i dati che l’Istat diffonderà il 10 e il 20 di settembre. I primi sono relativi ai «conti economici trimestrali», mentre i secondi sono i dati sulla produzione industriale di luglio dai quali si può valutare l’avvio dell’economia nel terzo trimestre. Un’occasione per aggiornare le stime potrebbe essere rappresentata dall’appuntamento europeo dei primi di settembre, quando tutti i Paesi forniranno a Bruxelles previsioni relative al deficit del 2002 e quindi anche aggiornamenti sul 2001. Molto probabilmente, però, il Tesoro si limiterà a riportare i dati contenuti nel Dpef, oppure a fornire due ipotesi basate sul cosiddetto «indice di sensibilità»: in questo caso a fronte di una crescita dello 0,9% il rapporto deficit-Pil del 2002 potrebbe lievitare fino all’1,2-1,5%. L’Ecofin informale di Copenaghen, il 6 e 7 di settembre, potrebbe invece essere l’occasione per l’avvio di una discussione collegiale anche sul fiacco andamento dell’economia e sui contraccolpi che questo avrà sui conti pubblici. Per la messa a punto della Finanziaria, e delle priorità di politica economica del governo, lo snodo fondamentale sarà il Consiglio dei m inistri di domani e il successivo vertice di maggioranza: non è escluso che in questa sede si possa parlare dell’opportunità del condono fiscale, per accompagnare il varo della riforma tributaria e nel contempo trovare le risorse per realizzare una manovra che sembra lievitare verso i 15-20 miliardi. Certo gli incontri collegiali di governo e di maggioranza serviranno anche per stringere le file sulle priorità di politica economica, per i quali sacrifici sulla spesa pubblica potrebbero essere giustificati. Ai ministeri si chiederà di attuare modalità operative di impresa nella gestione del proprio budget con risparmi sulle spese inutili, a partire dai tagli a comitati, task force e commissioni che ancora resistono alle riorganizzazioni degli anni scorsi. Negli obiettivi del ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, c’è anche la prosecuzione del programma di dismissioni degli immobili. Saranno riproposte nuove cartolarizzazioni, secondo le modalità ora richieste da Bruxelles per il riconoscimento degli incassi ai fini del deficit, ma arriveranno «all’incasso» anche i proventi delle vendite reali degli immobili contenuti nella cartolarizzazione del 2001. Già quest’anno dalle aste si conta di incassare 2,5-3 miliardi di euro, senza esaurire tutto lo stock contenuto nella cartolarizzazione passata. Ma il 2003 sarà anche l’anno dell’avvio operativo di «Patrimonio spa» e quindi della valorizzazione dei beni pubblici con l’obiettivo di aumentare la loro redditività: il che, tradotto, significa maggiori incassi per lo Stato.

www.giornaledibrescia.it/giornale/ 2002/08/29/02,INTERNO/T1.html


news

25-02-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 febbraio 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news