LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

ROMA - Ex deposito Atac, case di lusso sopra reperti archeologici
DI ELEONORA FARNISI
Sabato, 21 Aprile 2012


Reperti romani all'ex deposito Atac in via della Lega Lombarda


Succede in via della Lega Lombarda, dove in corso d'opera il progetto urbano: case di pregio, negozi e uffici che stanno ridisegnando il volto dell'ex deposito Atac. Si chiamer "Citt del Sole" e porta la firma dell'Inpgi-Hinse Fund, che ha investito 80 milioni di euro. I lavori di scavo per danno alla luce i resti di quella che potrebbe essere una zona sacra del V e IV secolo a.C. I lavori proseguono e i cittadini denunciano: Non seppellire la nostra ricchezza". Il Pd: "Danno irreparabile, riunire commissione cultura"




Un'ambiziosa operazione di recupero urbano e sviluppo immobiliare a firma di un ente di previdenza privato e di un gigante del mattone in Italia e all'estero. Da Milano a Roma, crescono gli affari del fondo Inpgi-Hinse(Inpgi-Hinse Fund) che, dopo l'operazione Porta Nuova Garibaldi, sbarca nella Capitale con un nuovo investimento da 80milioni di euro. Si chiama Citt del Sole ed l'avveneristico complesso di case di pregio, negozi e uffici che sta ridisegnando il volto dell'ex deposito Atac di via della Lega Lombarda, gi acquisito dai due partner su cessione dell'azienda per il trasporto pubblico locale. Dell'aprile 2010 l'accordo con la Parsitalia Real Estate della famiglia Parnasi, altro colosso dell'immobiliare a Roma, che dovrebbe portare a termine i lavori entro il 2013. Ma non senza ostacoli: sotto la vecchia autorimessa, una villa arcaica del V e IV secolo a.C che potrebbe essere stata utilizzata in epoca imperiale come Domus Ecclesiae.

L'AREA IN CORSO DI RIQUALIFICAZIONE Compresa fra via della Lega Lombarda e viale delle Province, l'area sorge a 500 metri dalla nuova Stazione Tiburtina e si estende su una superficie di 11.800 metri cubi, che verr riqualificata in toto, essendo destinata ad uso commerciale (2.200 metri cubi), direzionale (4.100 metri cubi) e residenziale (5.500 metri cubi). Dunque, negozi, uffici e appartamenti, oltre che una biblioteca pubblica, piazze su pi livelli ed edifici ecosostenibili. Presentato anche all'Eire di Milano nel giugno 2010, il progetto che, stando agli investitori, dovrebbe realizzare una porzione di citt sostenibile - in fase di avanzamento.

IL NULLA OSTA DELLA SOPRINTENDENZA - Partiti un anno fa con il nulla osta della Soprintendenza, che concedeva l'autorizzazione a costruire previo scavo, i lavori in realt sono gi andati oltre. Da via della Lega Lombarda, la prima torre o la stecca, come l'hanno ribattezzata i residenti, ben visibile: un edificio alto undici piani che ha ricoperto, in ottica conservativa, parte dei reperti gi catalogati e rinvenuti in sede di scavo. Ma sotto la dismessa autorimessa c' di pi.

LA DOMUS ECCLESIAE SOTTO L'EX DEPOSITO ATAC Un pavimento in mosaico, un altare, un colombario con stucchi e intonaci dipinti, frammenti di marmo e sarcofagi con epigrafi e una larga vasca. Ma anche i resti di quella che forse era una fontana o addirittura resti di un piccolo impianto produttivo per la canalizzazione dell'acqua, che potrebbe raggiungere il Fosso di Pietralata. Gli archeologi non escludono che si possa trattare di un'antica area sacra, una Domus Ecclesiae, costruita su preesistenze di et arcaica e abitata fino all'et imperiale. Dunque, un'area di grande interesse archeologico da preservare e tutelare. A rischio, secondo i cittadini che ieri si sono riuniti in assemblea per decidere come bloccare il cantiere targato Inpgi, Hinse e Parsitalia.

I CITTADINI: NO AI MOSTRI EDILIZI - Il giudizio dell'assemblea univoco: No ai mostri edilizi. Di qui la richiesta a non seppellire la nostra ricchezza. Il timore che i lavori in cantiere possano proseguire senza tener conto di quanto rinvenuto nell'area, trova conferma nella stecca di undici piani che gi stata edificata, spiegano Renato Vicini e Patrizia Paglia ai numerosi cittadini che ieri hanno riempito la sala di via Adalberto 13 a Sant'Ippolito. Fra loro, c'erano membri dei vari comitati di zona da quello sul decoro urbano a Rinascita Tiburtina e Centro Sportivo via Como nonch una piccola delegazione di rappresentanti del terzo municipio. La chiamano riqualificazione afferma Renato ma in realt si tratta di aggiungere altro cemento a quello gi esistente. Gli scavi continua che finora sono stati condotti solo su una parte del lotto ci dicono che sotto il vecchio deposito Atac c' un bene archeologico dal valore inestimabile che, a nostro avviso, rischia di essere seppellito. Parsitalia, l'azienda che sta sviluppando in concreto il progetto commissionato dall'Inpgi-Hinse Fund , infatti, in attesa della concessione edilizia sull'altra porzione di terreno non ancora edificata. Occorre muoversi in fretta sollecitano Renato e Patrizia affinch non si faccia scempio di quell'area.

IL PARERE DEL III MUNICIPIO - A difesa del patrimonio scovato scende in campo anche il consiglio del Municipio Roma III. E' di mercoled la risoluzione discussa e approvata dal parlamentino di via Goito che impegna il minisindaco Marcucci a attivarsi urgentemente con il Sindaco di Roma Capitale per chiedere il completamento dei lavori di scavo archeologico con particolare riferimento alla seconda parte della concessione edilizia, attualmente bloccata, il cui progetto di variante all'esame della Soprintendenza dei Dipartimento capitolino di competenza. Fra le altre, la risoluzione avanza la richiesta di completamento delle analisi archeologiche in corso, indispensabili per decidere se, a tutela del patrimonio, basti una semplice fruizione parziale del complesso o se addirittura non sia necessaria una fruizione globale.

LE REAZIONI - "Un pavimento in mosaico, un altare, un colombario, dipinti e sarcofagi con epigrafi e una larga vasca. Nell'ex deposito Atac di via della Lega Lombarda st venendo alla luce un patrimonio archeologico non indifferente che non pu essere sepolto da case di pregio, negozi e uffici come prevede il progetto "Citt del Sole". Si rischia di far sparire per sempre le tracce di resti di quella che potrebbe essere una zona sacra del V e IV secolo a.C.. Per questo motivi ho chiesto di riunire congiuntamente le commissioni cultura e urbanistica al fine di prevenire quello che potrebbe risultare uno dei pi grandi scempi archeologici dopo quello messo in opera all'epoca dei Barberini - il commento del consigliere del Pd capitolino Dario Nanni membro della commissione cultura - Un danno irreparabile al patrimonio storico e culturale della capitale. Non a caso gli archeologi non escludono che si possa trattare di un'antica area sacra, una Domus Ecclesiae, costruita su preesistenze di et arcaica e abitata fino all'et imperiale. Si tratterebbe quindi di un'area di grande interesse archeologico da preservare e tutelare".

COS'E' L'INPGI-HINSE FUND La nascita dell'Inpgi Hinse Fund risale al 2009, anno in cui lIstituto Nazionale per la Previdenza dei Giornalisti Italiani (Inpgi) avvia con Hines Italia SGR un'ambiziosa operazione di sviluppo immobiliare con un fondo dedicato. Insieme fanno investimenti in operazioni residenziali di sviluppo e riconversione di edifici esistenti. L'Inpgi gestisce un portafoglio immobiliare - diversificato tra residenziale, direzionale e commerciale - del valore di mercato di oltre un miliardo e duecentocinquanta milioni di euro, mentre Hines Italia, societ immobiliare della famiglia Catella, facente capo alla texana Hines, gestisce diversi fondi immobiliari, in cui partecipa anche Salvatore Ligresti, il costruttore che nel settembre 2010 ha acquistato il 18% delle azioni Hinse Italia e che attualmente indagato per aggiotaggio dalla Procura di Milano.



http://www.paesesera.it/Cronaca/Ex-deposito-Atac-case-di-lusso-sopra-reperti-archeologici


news

25-09-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 settembre 2020

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

Archivio news