LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Ogni giorno divorati 100 ettari di terra fertile
Cristina Latessa
la sicilia Sabato 15 Settembre 2012


La parola alle Camere. Ora sar necessario calendarizzare il provvedimento. Monti: Rimedio a molti mali



Roma. Tra cemento selvaggio e abbandono per mancanza di redditivit, l'agricoltura perde sempre pi... terreno. In quarant'anni scomparso in Italia, tra cementificazione e abbandono, il 28% della superficie agricola utilizzata, per un'estensione di 5 milioni di ettari che equivale a Lombardia, Liguria ed Emilia Romagna messe insieme. Solo per la cementificazione si perdono 100 ettari di suolo al giorno. Dagli anni 50 a oggi sono stati impermeabilizzati 1,5 milioni di ettari, una superficie pari alla Calabria. I dati sono resi noti dal ministero delle Politiche agricole che ha sostenuto il ddl anticemento mirato alla valorizzazione delle aree agricole e al contenimento del consumo del suolo approvato ieri in Cdm. La continua perdita di terreno agricolo - aggiunge il Mipaaf - porta l'Italia a dipendere sempre pi dal'estero per l'approvvigionamento di risorse alimentari. L'auto approvvigionamento attuale si attesta all'80-85%. Dal 1950 ad oggi - rileva ancora il ministero - la popolazione cresciuta del 28%, la cementificazione del 166%. La riduzione maggiore di suolo agricolo riguarda la superficie a seminativi e i prati permanenti, ovvero gli ambiti da cui provengono i principali prodotti base dell'alimentazione degli italiani.

Roma. L'agricoltura potr presto contare su un muro legislativo contro quel cemento selvaggio che divora ogni giorno cento ettari di terra fertile destinata a produrre quel cibo di cui potrebbe esserci una carenza drammatica nei prossimi anni: su proposta del ministero delle politiche agricole, il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge anticemento mirato alla valorizzazione delle aree agricole e al contenimento del consumo del suolo.
Come tutti i disegni di legge e a differenza di un decreto, le norme non hanno un'immediata efficacia. La parola adesso passa alle Camere dove sar necessario calendarizzare il provvedimento per approvarlo prima della fine della legislatura.
Per il presidente del Consiglio Mario Monti, che ha presentato il disegno di legge assieme al ministro delle Politiche agricole Mario Catania, un provvedimento molto significativo, che rimedia molti mali che caratterizzano l'Italia, la societ italiana e l'economia italiana, oltre che il suolo italiano.
Forse avremmo dovuto inserirlo nel salva Italia, perch qui c' molto di salvezza di un'Italia concreta, aggiunge Mario Monti che punta il dito su un fenomeno sempre pi preoccupante che in 40 anni ha consumato una superficie agricola pari a 5 milioni di ettari, ovvero l'equivalente di Lombardia, Liguria ed Emilia Romagna messe insieme.
Il disegno di legge si caratterizza innanzitutto per fissare l'estensione massima di superficie agricola edificabile nazionale; le regioni, a loro volta, la stabiliscono su scala regionale e la ripartiscono tra i Comuni.
Con questo disegno di legge - il commento del ministro Catania - si intende limitare il processo di cementificazione delle aree agricole e porre fine a un trend assai pericoloso per gli assetti idrogeologici, la filiera alimentare e, ovviamente, il paesaggio.
Il disegno di legge spiega il ministro Catania, ha anche altri punti forti a tutela del suolo fertile: Per rendere il sistema ancora pi solido abbiamo previsto di interdire i cambiamenti di destinazione d'uso per i terreni agricoli che abbiano ricevuto aiuti dalla Unione europea per i successivi cinque anni al recepimento dei sostegni.
Si abroga inoltre la norma che consente che i contributi di costruzione siano parzialmente distolti dalla loro naturale finalit - consistente nel concorrere alle spese per le opere di urbanizzazione primaria e secondaria - e siano invece destinati alla copertura delle spese correnti dell'Ente locale.
Verr anche istituito un comitato con la funzione di monitorare il consumo di superficie agricola sul territorio nazionale e il mutamento di destinazione d'uso dei terreni agricoli.
Le organizzazioni agricole plaudono all'unanimit al provvedimento.
Per la Cia-Confederazione italiana agricoltori il ddl va nella giusta direzione e siamo pronti a sostenerlo con una serie di iniziative di sensibilizzazione lungo la Penisola.
Anche Confagricoltura manifesta apprezzamento per il provvedimento ma non condivide la logica vincolistica e discriminatoria che ha ispirato il limite sulla destinazione nel tempo dei terreni agricoli che hanno beneficiato di aiuti di Stato e comunitario.
Coldiretti sostiene che bisogna fermare l'erosione di terra fertile con buone norme perch l'Italia e l'Europa non possono permettersi di rimanere senza cibo. Copagri sottolinea infine come con questa importante base legislativa si possa puntare a un effettivo cambio di rotta a tutela del settore e della sua produttivit.
Ma apprezzamenti arrivano anche dall'associazione dei proprietari immobiliari, la Confedilizia, che chiede di non modificare le norme, e di parlamentari del Pd Ermete Relacci e Colomba Mongiello.
Il capogruppo dell'Idv al Senato, Felice Belisario, favorevole alle norme, critica invece la scelta del veicolo normativo, un disegno di legge, che a fine legislatura rischia di non essere convertito in tempo.
Il ministro Catania - afferma - chieda che sia immediatamente calendarizzato.



15/09/2012



news

06-12-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 6 DICEMBRE 2019

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

Archivio news