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HANNO SPENTO DEFINITIVAMENTE IL FESTIVAL BAROCCO DI VITERBO
2011-02-14
IL COMITATO PER LA BELLEZZA
Mail alla Redazione del 14-2-2011

Un'altra manifestazione musicale ormai quarantennale e di sicuro livello internazionale stata soppressa dall'incultura e dal provincialismo che sembrano dilagare nel nostro Paese: il Festival Barocco di Viterbo e Provincia che, sotto la guida di Bruno Cagli prima e di Riccardo Marini poi, aveva toccato punte di qualit elevatissime stato di fatto liquidato col cambio di formula e con l'estromissione dell'ultimo direttore artistico, il bravo maestro Riccardo Marini. Gi nel 2010 il taglio secco di fondi da parte della Giunta Polverini e le incertezze continue nelle scelte da parte della nuova maggioranza di centrodestra della Provincia di Viterbo avevano provocato la perdita del contributo ministeriale di 70.000 euro e rattrappito il Festival a soli cinque concerti (ancora di buon livello) spostandoli nell'infelice periodo di dicembre quando nelle chiese si gela. Nonostante ci, i concerti di quello che si pu ormai considerare l'ultimo Festival Barocco viterbese hanno avuto un felice esito di pubblico corso ad ascoltare Jordi Savall, Uto Ughi, il London Baroque, l'Ensemble Classica, ecc. Da sottolineare il fatto che molti solisti e complessi si erano offerti di tornare a Viterbo a compensi notevolmente ridotti pur di salvare la manifestazione. Negli anni passati, il Festival - che si svolgeva dall'agosto all'ottobre in teatri o chiese di Tuscania, Viterbo, Tarquinia, Montefiascone, Castel Sant'Elia, ecc. - aveva presentato musiche rare o recuperate con complessi e solisti dei pi validi, da Anna Caterina Antonacci a Emma Kirby, dai Solisti di Santa Cecilia a Pavel Vernikov, al Ren Clemencic Consort, a Ton Kopman, ad Andres Mustonen, ai Solisti Veneti di Claudio Scimone e a tanti altri. Questo per dire cosa perdono ora gli appassionati italiani (gli spettatori affluivano da varie regioni) e cosa perde la Provincia di Viterbo sul piano del prestigio e su quello del turismo culturale che tanto si dice di voler privilegiare. Un autentico "suicidio" per la Tuscia e non solo.

IL COMITATO PER LA BELLEZZA
Vittorio Emiliani


Il Festival barocco viene fondato nel 1970 a cura dell EPT e con la Direzione Artistica di uno degli ideatori, il M Marcello Peca. Prime edizioni a Tarquinia. Spirito animatore quello di riesumare antichi capolavori rimasti inediti e produrne prime esecuzioni moderne.
- Nel 1979 viene aperta a Viterbo la Scuola Musicale Comunale.
- Alla fine degli anni 80 l EPT si affida ad un grande esperto come Bruno Cagli il quale opera una autentica svolta in senso internazionale.
- Nel 1991 Il Festival apre alla locale Scuola Musicale Comunale creando lo spazio dei Concerti Aperitivo, affollati appuntamenti della Domenica mattina a cui prendono parte organici della Scuola appositamente preparati da alcuni docenti dell Istituto.
- La necessit di garantire un pubblico pagante sempre numeroso porta a programmazioni anche lontane dal Barocco e ci fa allontanare il pubblico degli appassionati. Tra il 1997 e il 1998 con l organizzazione, affidata allAMIT di Roma, si ha un forte calo di presenze.
- Nel 1999 la neonata APT con il Direttore Vincenzo Ceniti ( tra gli ideatori del Festival ) e il Commissario Giulio Marini ( neoeletto Presidente della Provincia ) decide di affidare la Direzione Artistica a Riccardo Marini (dall anno precedente Coordinatore Artistico della Scuola Musicale Comunale ).
- Nuovo indirizzo del Festival: diffondere il Festival in varie sedi della Provincia, presentare inediti del repertorio Barocco in prima esecuzione moderna, con convegni e incontri di studio come approfondimenti degli aspetti storici e culturali legati ad essi e con livello degli interpreti sempre di caratura internazionale.
- Il Festival acquista un nuovo pubblico di appassionati: collaborazioni con la Deutsche Grammophon (che per vari anni registrer a Viterbo durante il Festival le produzioni di opere di Haendel dirette da Alan Curtis), coproduzioni con importanti Festivals europei che gradualmente tornano a far parlare il pubblico e la stampa del Festival.
- Sorge nella Scuola Comunale lOrchestra Sinfonica Giovanile integrata nel Festival ora anche in serate di grande richiamo. Il 2004 segna lultimo grande atto compiuto dall Orchestra Sinfonica Giovanile la cui attivit si interromper lanno seguente come pure la collaborazione tra la Scuola e il Festival in seguito ad una precisa volont dell allora Sindaco di Viterbo Gabbianelli.
- Nel 2005 cessa la direzione organizzativa di Vincenzo Ceniti sostituito da Marco Faregna,. L Amministrazione provinciale era da poco passata ad una giunta di centrosinistra presieduta da Alessandro Mazzoli. Le edizioni 2006 e 2007 proseguono con successo, improntate agli stessi indirizzi artistici.
- Nel 2008 passaggio del Festival alla Provincia di Viterbo a causa dello scioglimento delle APT del Lazio. Il Presidente Mazzoli conferma Riccardo Marini alla Direzione Artistica e affida lorganizzazione all Assessorato al Turismo che gestir le due edizioni 2008 e 2009 con ottimi risultati artistici ed organizzativi. La risonanza del Festival esce prepotentemente dai confini nazionali e si interessano ad esso perfino emittenti come la Radio Nazionale Australiana. Manifestazioni sempre affollatissime.
- Nell anno 2010 alla Regione Lazio si insedia la giunta Polverini e alla Provincia di Viterbo una giunta di centrodestra guidata da Marcello Meroi. La Regione Lazio non conferma il contributo di 160.000 al Festival e la Provincia rinuncia al contributo gi assegnato di 70.000 dal MiBac: si riusciranno a recuperare solo cinque concerti che si svolgono in dicembre.
- La Provincia mette a concorso il posto di direttore artistico del Festival senza richiedere peraltro titoli specifici come la laurea in Musicologia o la direzione di festival e di manifestazioni di analogo livello internazionale. E la fine.

Scheda finanziaria del Festival Barocco di Viterbo e provincia
Anno 2009
Entrate Contributo MiBac 70.000
Contributo Regione Lazio 160.000
Incassi ca. 38.000
TOTALE ENTRATE 268.000

Uscite Cachet artisti 150.000
Spese organizzative 120.000
Recupero IVA - 50.000
TOTALE USCITE 220.000

Concerti n. 14
Spettatori paganti 2.652
------------------------


2006 concerti 11 spettatori 2218 incasso 47954

2007 concerti 16 spettatori 3162 incasso 48923

2008 concerti 13 spettatori 2136 incasso 32408



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