LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

CITT DELLA SCIENZA: NUOVO APPELLO AL GOVERNO
2014-03-16
Italia Nostra
Mail alla Redazione del 10-3-2014

"Bene l'accordo per la bonifica di Bagnoli, liberiamo la spiaggia e ricostruiamo Citt della Scienza oltre la strada".
Italia Nostra chiede ai ministri e alle istituzioni competenti di astenersi dal sottoscrivere l'accordo di programma che prevede la sua realizzazione ancora sull'arenile.
Un nuovo appello firmato dal presidente nazionale di Italia Nostra, Marco Parini e dai rappresentanti regionali e locali dell'Associazione stato rivolto al presidente della Repubblica Napolitano, al premier Renzi, al sottosegretario Del Rio, ai ministri per l'Ambiente, dell'Istruzione, per i Beni e le attivit culturali, al presidente della regione Campania Caldoro, al sindaco di Napoli De Magistris, al Direttore Regionale per i Beni culturali Angelini e al Soprintendente Cozzolino chiedendo di ricostruire Citt della Scienza, ma nei luoghi di pubblici gi disponibili, oltre la strada e non dov'era, sull'arenile che, come prevedono le norme, deve tornare ai cittadini.
Italia Nostra chiede infatti che si proceda con la ricostruzione di un polo scientifico importantissimo per la citt, ma che ci avvenga nel rispetto delle regole democratiche e del patrimonio paesaggistico costiero, dimostrando che cultura e legalit non sono temi discordanti e perch le istituzioni in indirizzo vogliano astenersi a riaccostare la citt agli anni bui dell'urbanistica.

Erroneamente il Comune di Napoli equipara i pur gravi problemi riguardanti la bonifica del litorale di Bagnoli con quelli della ricostruzione di Citt della scienza direttamente sull'arenile, in questo modo tentando di offuscare le evidenti ragioni di illegittimit di questo intervento.

La vicenda della mancata bonifica potrebbe essere legata a disaccordi tra amministrazioni comunali di turno che hanno chiesto dapprima la bonifica della spiaggia, poi quella dei fondali e poi il contrario di tutto, condizionando fortemente progettazioni, costi e tempi dell'intervento del ministero dell'Ambiente e per esso del Provveditore alle opere pubbliche della Campania, e poi alla sospensione della gara d'appalto, seppur aggiudicata per la prima fase dell'intervento, con il rischio di veder perduto il finanziamento e svanito il sogno della bonifica.

Ai mancati accordi per il trasferimento dei materiali provenienti dalle escavazioni, prima con Piombino, poi con l'Autorit portuale di Napoli, sono subentrati ancora litigiosit di carattere politico: Piombino aderisce, poi ritira l'adesione, mentre l'Autorit portuale di Napoli rinuncia ad accogliere il materiale nell'area orientale del porto.

Tutt'altri problemi caratterizzano invece l'accordo che si vorrebbe sottoscrivere per la ricostruzione delle volumetrie per Citt della scienza sulla spiaggia.

Italia Nostra ha ripetutamente evidenziato che le istituzioni coinvolte starebbero per approvare un atto propedeutico alla realizzazione di un'opera che consideriamo illegittima e illogica (con centocinquantamila metri cubi di volume e un approdo per natanti che inquineranno la costa rendendo inutile il finanziamento della bonifica, a danno palese del pubblico erario), in quanto contrastante con la legge 582/96, il Dm 6 agosto 1999, il Prg del 2004 del Comune di Napoli, il Pue del 2005 di Coroglio/Bagnoli.

Ma non solo il contrasto con le quattro norme richiamate a far ritenere inopportuna l'adesione dei rappresentanti istituzionali all'intesa, ma pure la considerazione che tali norme derivano dall'impegno pluridecennale delle associazioni ambientaliste a tutela del paesaggio di Napoli e quello flegreo, che chiesero sin dai primi anni '80 l'allontanamento dal sito delle industrie inquinanti di Stato e il recupero del patrimonio naturale perduto, ma anche dalla rara sensibilit dei rappresentanti istituzionali del tempo che intesero accogliere quelle istanze (unanimemente, in sede di governo nazionale e parlamentare, in consiglio regionale e comunale), assorbendole nelle norme richiamate e vigenti e che ancora riecheggiano nell'iniziativa popolare che ha portato in consiglio comunale, nel 2012, la delibera sostenuta da 14 mila firme di cittadini che hanno chiesto di riavere la spiaggia libera e gratuita.


Marco Parini, Presidente nazionale Italia Nostra

Massimo Maresca, Presidente Italia Nostra Campania

Raffaella Di Leo, Consigliere nazionale Italia Nostra

Guido Donatone, Presidente Italia Nostra sezione di Napoli

Luigi De Falco, vice Presidente Italia Nostra sezione di Napoli

Italia Nostra, ufficio stampa | Maria Grazia Vernuccio
cell. 335.1282864 | email: mariagrazia.vernuccio@gmail.com



news

14-08-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 14 agosto 2020

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

Archivio news