LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

RIAPRE SAN VINCENZO AL VOLTURNO, UNALTRA VITTORIA DELLA UIL BAC! (e subito pronta unaltra porcata!)
2014-03-21
U.I.L.B.A.C. - UIL Beni e Attivit Culturali
Mail alla Redazione del 21-3-2014

U.I.L.B.A.C. - UIL Beni e Attivit Culturali
Il Segretario Regionale

A TUTTI GLI ORGANI DI INFORMAZIONE
LORO SEDI


Marted 1 aprile c.a. (salvo imprevisti) riaprono gli scavi di San Vincenzo al Volturno in provincia di Isernia! Larea potr essere visitata tutti i giorni ad eccezione del luned dalle ore 10.00 alle ore 19.00 no stop! La UIL BAC, che si spesa pubblicamente, esulta! Un Grazie sentito ai sindaci dellarea del Volturno per la loro adesione alla manifestazione di dissenso e agli artisti per la loro sensibilit espressa con una estemporanea davanti agli scavi! Detto della buona notizia, della serie chi lha detto che da soli non si smontano gli apparati, opportuno richiamare lattenzione su come si giunti a ci e sulla nuova vergognosa presa di posizione della dirigenza supportata delle altre OO.SS.. Come si ricorder, le sventure di quellarea iniziarono nel dicembre 2009 con lapprodo in Molise del direttore Famiglietti il quale, nemmeno fece in tempo ad insediarsi, che subito cre i presupposti per negare ogni forma di valorizzazione, cos come ampiamente dimostrato e documentato in questi anni. Infatti, nonostante il progetto nazionale per le aperture straordinarie di Pasqua, Pasquetta e 1 maggio, il dirigente decise, senza precedenti, di tenere chiusa larea di San Vincenzo! Personalmente, insieme ai quattro dipendenti (due custodi e due tecnici) operanti in quella sede, decidemmo di disobbedire e cos aprimmo nella giornata di Pasquetta accogliendo centinaia di persone, stampa e Don Aniello, parroco impegnato a suo tempo nel territorio di Scampia per il recupero di giovani sbandati e non solo, il quale pi volte si era recato in quel sito culturale con i suoi amici per avvicinarli alla cultura e che rischiava di tornare indietro a mani vuote se non ci fossimo prestati alla protesta. I diversi cartelli apposti sulla recinzione contro le decisioni assurde della dirigenza, mandarono su tutte le furie il direttore il quale, il giorno successivo, si rec sul posto per rimuovere di persona i segni della protesta! Seguirono nei giorni vari tentativi da parte del direttore di adottare provvedimenti gravi nei confronti dei disubbidienti che furono da me regolarmente rintuzzati, anzi, strappai la promessa che quel sito venisse migliorato e valorizzato, a partire dalla sede del personale che nel frattempo era stato persino privato dellenergia elettrica e di quel minimo di riscaldamento! Ma questa cronaca conosciuta. Invece che adottare le misure promesse, il dirigente riusc ad ottenere gratuitamente dal comune una sede in paese per il personale, sede che ovviamente non serviva a nessuno in quanto ai due tecnici veniva chiesto regolarmente di prestare servizio di affiancamento ai custodi presso larea archeologica-architettonica. Inoltre, Famiglietti promise anche una nuova sede nei pressi degli scavi con servizi utili per gli operatori e i visitatori, si parl anche dellesproprio di un casale da riattare, per poi non farne pi nulla. Non vi dico poi del vecchio ponte della Zingara, che per tanti anni, nonostante i miliardi di vecchie lire spesi, rimaneva ancora traballante e senza restauro ma in attesa fiducioso delle promesse del direttore il quale si decise ad operare in tal senso causando indirettamente (i primi artefici furono i tecnici sotto le direttive di due soprintendenti) ma con il suo coordinamento, un disastro cementizio spaventoso che di fatto ha tolto al ponticello qualsiasi senso storico ed estetico! E se a qualcuno sembrer che tale aspetto sia secondario rispetto alla questione, rispondo che invece il restauro doveva servire per preservare il ponte una volta restaurato, creando un altro passaggio sul canale fluviale pi a valle con tanto di posto di custodia. Cos non sar in quanto il restauro schifosissimo ed il ponticello sar ancora utilizzato come accesso allarea! Poi arriv la pesante nevicata che fece crollare miseramente le onduline a protezione (!) degli scavi, svelando come nonostante gli ingenti finanziamenti, unarea cos significativa ancora risultava vergognosamente non tutelata! E non sto qui a ricordarvi che la parte di copertura non crollata fu puntellata facendo perno sulle mura sottostanti antiche e restaurate e come furono trattati gli affreschi della basilica superiore anchessa oggetto di pesanti e copiose infiltrazioni dacqua a causa delle divelte onduline di plastica, l messe da chi effettu i lavori per conto dellabate di Montecassino, sempre con importanti finanziamenti pubblici! Anche qui tutti i particolari in cronaca! Risparmiandovi altri tristi passaggi, la cronaca arriva a qualche mese fa quando, falsamente per riduzione della spesa, la dirigenza chiudeva la sede gratuita nel paese e successivamente gli scavi, mandando il personale al Complesso Monumentale di Santa Maria delle Monache di Isernia che, nel frattempo, proprio nel mese di agosto e fino ad oggi, chiudeva al pubblico praticamente tutti i giorni! Le bugie sono venute poi a galla, quanto denunciato sulle condizioni dellarea costringevano la dirigenza ad allontanare gli occhi dei curiosi chiudendo e ricorrendo immediatamente a lavori di messa in sicurezza dellarea e della baracca utilizzata dal personale. Poi storia recente. Per riaprire bisognava contrattare con le OO.SS le modalit ma la mia presenza veniva considerata scomoda al tavolo e cos si tentato di non farmi partecipare, costringendomi a chiamare i carabinieri e ad interrompere la riunione. Ovviamente avevo ragione da vendere, infatti, dopo una decina di giorni si riconvocata la contrattazione con me presente! Nel frattempo per, la dirigenza aveva inculcato agli altri presenti la linea da seguire per mettermi in minoranza. E cos, per chiudere almeno per il momento su questa vergognosa vicenda, riferisco che hanno deciso gioco forza di riaprire ma, invece che richiamare il personale a suo tempo allontanato come sarebbe stato ovvio visto che, parole del soprintendente Birrozzi, la sede agli scavi idonea ad accogliere i lavoratori, hanno concordato (con la mia netta opposizione) di chiamare per lapertura dipendenti dalla sede di Isernia (chiusa per mancanza di personale!) retribuendoli con risorse extra (dopo, ribadisco, la chiusura per spending review della sede di San Vincenzo)! Ecco la nuova porcata! Vergogna su questi dirigenti pubblici e su chi li sostiene! Intanto registriamo questa nuova vittoria della UIL BAC relativamente alla riapertura, il resto lo seguiremo e vi saremo sapere.


Isernia, 20 marzo 2014
Il Segretario Regionale UILBACT Molise
Emilio Izzo



news

18-10-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 18 ottobre 2019

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

05-09-2019
Franceschini, il primo appuntamento al Museo della Liberazione di via Tasso

02-09-2019
Giuliano Volpe: Ci piacerebbe un ministro più educato

29-08-2019
Da Finestre sull'arte vi segnaliamo...

25-08-2019
Sul Financial Times si parla dei provvedimenti Bonisoli

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

Archivio news