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Caso Linterno: PRESIDIO il 23 febbraio a Palazzo Marino organizzato dal CSA Petrarca
2015-02-22
CSA Petrarca

Lunedì prossimo, 23 febbraio, alle 15,30 si terrà un presidio davanti a Palazzo Marino, organizzato dal Csa Petrarca contro la cancellazione di fatto di “un genio universale” da Expo 2015 e la sua esclusione dall'ultima dimora milanese in fase di ristrutturazione.


In questo video postato su youtube, gli organizzatori spiegano i motivi della loro protesta:

IL CASO LINTERNO, RESTAURO DI VILLA PETRARCA SENZA PETRARCA

https://www.youtube.com/watch?v=oEJXAYBPl0g


Preserviamo le memorie storiche di Milano.

Villa Linterno rischia di essere declassata da monumento storico a cascina rurale.


Due saranno i testimonial di EXPO 2015. Si tratta di Giotto e di Leonardo da Vinci. Se la presenza di quest’ultimo a Milano è lunga e indiscussa, quella di Giotto da Bondone fu solo di passaggio presso Azzo Visconti, nel 1337. Rimagono tracce della sua presenza solo nell’influenza esercitata sui pittori lombardi del Trecento, come la Crocifissione della chiesa di San Gottardo in Corte, interessata ad un progetto di restauro da parte di Italia Nostra.

Incredibilmente - pur disponendo dei fondi vincolati per il restauro dell’unica dimora milanese sopravvissuta - hanno cancellato Francesco Petrarca, il testimonial più importante ed esclusivo nell’evento che doveva riproporlo al mondo: EXPO 2015. Eppure, pochi sanno che nella nostra città, questo pilastro della cultura occidentale visse un lungo periodo che copre la maturità della sua vita. Nella quiete agreste del contado riposava dagli impegni di ambasciatore dei Visconti e dal caos della frenesia che già allora perseguitava la vita di Milano. Pochi sanno che delle sue dimore milanesi, Villa Linterno, l’antica Infernum è l’unica ancora miracolosamente sopravvissuta.

Francesco Petrarca è stato il primo consapevole cittadino d’Europa. Il suo spirito aperto, all’origine dell’Umanesimo, ha portato alla fioritura straordinaria del Rinascimento.

L’epicentro di questo costante interesse culturale – che ha attraversato i secoli – è l’amore di Petrarca per un luogo reale (sempre identificato con Linterno fin dai primi incunaboli), e al tempo stesso ideale, il ritiro nella solitudine della natura di uno dei massimi esponenti della cultura europea.

Eppure vorrebbero appiattirla come le altre 60 cascine del Comune di Milano…


Difendiamo Villa Linterno memoria di Petrarca per il futuro.

L’associazione CSA Petrarca si è costituita per la salvaguardia di Villa Linterno residenza estiva di Petrarca durante il suo soggiorno milanese (1353-1361) e il contiguo territorio del Parco delle Cave (Parco Petrarca).

Villa Linterno è Monumento Nazionale (D.M. 9.3.99) tutelato dal Ministero dei Beni Culturali e proprietà del Comune di Milano dal 2010. Utilizzando fondi vincolati al suo restauro da uno scomputo urbanistico, Villa Linterno è ora sottoposta a lavori di recupero che oscurano la figura di Petrarca, i cui trascorsi milanesi verrebbero cancellati con l’eliminazione delle decorazioni trecentesche, unica sua testimonianza visibile sul territorio. CSA Petrarca auspica la messa in sicurezza di Villa Linterno ma è contro la ristrutturazione, a cura del Politecnico di Milano e superficialmente approvata dalla Soprintendenza che, cancellando la gloriosa memoria di uno dei fondatori della lingua italiana, degraderebbe la struttura a una delle anonime cascine della periferia milanese destinate a un precario futuro.

In vista di Expo, CSA Petrarca si fece carico di presentare al Comune un progetto che valorizzava il nucleo storico con un museo interattivo dedicato a Petrarca e al Medioevo milanese, offerto da uno sponsor a titolo gratuito.

L’amministrazione comunale non ha preso in considerazione la proposta, procedendo al recupero che cancella la memoria di Petrarca.

Per fermare i lavori, CSA Petrarca ha prodotto due esposti: al Ministero dei Beni Culturali e all’Autorità Nazionale Anticorruzione.


CHIEDIAMO ALLA CITTADINANZA DI UNIRSI A NOI IN QUESTA PROTESTA CIVILE E CHIEDIAMO AL COMUNE LE MOTIVAZIONI DEL SUO OSTINATO, INGIUSTIFICATO RIFIUTO CHE IMPOVERISCE IL NOSTRO PATRIMONIO CULTURALE.


Grazie per la vostra attenzione.


Massimo De Rigo

(Presidente CSA Petrarca)



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