LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

L'AQUILA - Tutela archeologica e ricostruzione. S. Croce e Porta Barete, un po' di chiarezza
2016-05-17
Soprintendenza Unica, Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la citt dell'Aquila e i comuni del cratere

COMUNICATO STAMPA

L'Aquila, 17 maggio 2016 - Nei giorni scorsi la stampa ha dato voce, con grande risalto, a notizie e comunicazioni contraddittorie ed unilaterali in merito a fatti e vicende relative all'area di Santa Croce e Porta Barete sulle quali occorre fare chiarezza e ripristinare alcuni minimi principi di verit. Pertanto, per quanto attiene strettamente agli aspetti di tutela archeologica e monumentale - di competenza degli Uffici MIBACT e in particolare della Soprintendenza Unica dell'Aquila - si ritiene utile e doveroso fornire alcuni indispensabili elementi di conoscenza al fine di una corretta informazione dei cittadini e delle istituzioni coinvolte.
La complessa situazione della ricostruzione cittadina pone quotidianamente problemi di tutela del patrimonio culturale, in particolare per quanto riguarda le ingenti e diffuse attivit di scavo e intervento nel sottosuolo rilevabili in quasi tutti i cantieri. In tale attivit la Soprintendenza ha sempre cercato di attivare modalit e forme standard di indagine preventiva, documentazione e valutazione, anche con la presenza costante di archeologi nei cantieri. Senza differenze di trattamento per nessuno, nelle pi diverse situazioni.
E' avvenuto, con impegno diretto dell'allora Direzione regionale e della Soprintendenza Archeologica, nell'area del condominio di via Roma 207. E' avvenuto, analogamente, per gli edifici di via S. Croce 6 e 8 e in molti altri cantieri pubblici e privati, anche fuori citt.
Lo stesso accade, con sopralluoghi frequenti e produzione di atti, report e valutazioni a cadenza ravvicinata, ormai da oltre un anno per tutti gli scavi condotti per la realizzazione del tunnel dei sottoservizi.

In questo quadro di generale controllo e vigilanza sulle attivit di ricostruzione emersa la necessit di effettuare accertamenti preliminari nel sottosuolo nell'area delle palazzine di via S. Croce 6 e 8.
E' stata pertanto prescritta - come per il condominio di via Roma 207 - l'effettuazione di accertamenti archeologici per verificare l'eventuale esistenza di strutture nel sottosuolo. Al termine delle indagini sul primo edificio sono emerse strutture pertinenti alle sole fondazioni, senza alcuna traccia degli elevati, distrutti da tempo a seguito delle modifiche intervenute e della costruzione della palazzina. Pertanto, effettuata una accurata documentazione scientifica dei ritrovamenti, il progetto di ricostruzione della palazzina stato oggetto di variante, secondo le prescrizioni fornite dalla Soprintendenza, in modo da non interferire con le preesistenze, assicurandone la conservazione.
La particolarit del caso della palazzina di via Roma 207 risiede nella esistenza, in quell'area, di un provvedimento di tutela indiretta emanato nel 2014 a seguito delle indagini effettuate dalla Direzione Regionale per la tutela delle preesistenze archeologiche e monumentali relative alla porta principale di accesso alla citt, in considerazione della posizione allinterno del contesto del sistema difensivo di Porta Barete, laddove lindagine ha rivelato e documentato una consistenza delle murature e della stessa cinta muraria cittadina, con i resti della piazza ivi preesistente almeno dal 1700, che delinea un diverso assetto del sito prima delle trasformazioni ottocentesche e novecentesche.
Per questo motivo, dopo le indagini l'adiacente porzione del sistema difensivo della citt dellAquila costituito da mura, torri e porte di propriet comunale stata sottoposta a tutela con due distinti provvedimenti emanati dalla Commissione Regionale per il Patrimonio Culturale dellAbruzzo nell'agosto 2015, che ne hanno dichiarato linteresse culturale (cos come gi fatto, con ulteriori provvedimenti, per altre parti della cinta muraria) e dettato prescrizioni di tutela indiretta prevedendo una fascia libera e non occupabile all'esterno e all'interno del lotto.
Come noto, tali provvedimenti sono stati oggetto di immediati ricorsi da parte dei condmini, sia al TAR Abruzzo che al MIBACT. Il TAR si espresso nel novembre 2015 respingendo la richiesta di sospensiva, ritenendo il pregiudizio lamentato da parte ricorrente ..... recessivo rispetto allinteresse pubblico tutelato dalla verifica dellimportante interesse culturale del bene immobile in esame e della conseguente previsione di prescrizioni di tutela indiretta. Il ricorso amministrativo stato respinto dalla Direzione Generale competente (DG BEAP) del MiBACT, acquisito il parere dei Comitati Tecnico-Scientifici per le Belle Arti e per il Paesaggio, nel febbraio 2016.
Si tratta quindi non solo di rinvenimento di preesistenze archeologiche dal sottosuolo ma anche, e soprattutto, della messa in luce di una nuova e diversa consistenza di un sistema monumentale - peraltro oggetto di recenti interventi di recupero, restauro e valorizzazione con ingente impegno di fondi pubblici - che il MIBACT hanno ritenuto di dover tutelare con provvedimenti specifici, approvati e riconfermati da diversi e distinti uffici e organismi ministeriali. Tra questi, la Direzione regionale, la Commissione regionale (organo collegiale), la Direzione generale BEAP e i Comitati tecnico scientifici congiunti (massimo organo consultivo tecnico-scientifico della Direzione).

Dunque, per quanto riguarda il cantiere di S. Croce, nessun reperto romano distrutto (ma accertamento e conservazione dei resti delle tracce fondali di murature), nessuna "perdita di memoria" ma anzi attento studio e documentazione del contesto riemerso, nessuna diversit da altri casi analoghi verificatisi in citt e fuori.
In merito alla palazzina di via Roma 207, esiste invece un sistema di tutela fondato su atti - provvedimenti, decreti e valutazioni tecnico-scientifiche e giuridiche - dai quali non si pu prescindere nell'azione amministrativa e sui quali nessun potere di deroga ha, n pu avere, la Soprintendenza, che si finora mossa nel massimo rispetto delle norme vigenti.

E' il caso, infine, di rilevare che il MIBACT non lavora autonomamente: per lintera area di Porta Barete e di Santa Croce - come per numerosi altri ambiti cittadini - sono in corso da mesi incontri e contatti con Comune e USRA per la valutazione congiunta delle ipotesi di salvaguardia delle emergenze monumentali e storiche e per il conseguente adeguamento dei progetti di ricostruzione sia alle finalit di tutela e valorizzazione del comparto urbano sia alle esigenze legate alla risoluzione del diritto del rientro dei cittadini nelle abitazioni, che si auspica possa trovare definizione in tempi brevi.



news

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

25-07-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 luglio 2020

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

14-09-2019
Da Artribune: Franceschini sospende i decreti Bonisoli

Archivio news