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Sacco Edilizio di Pogerola: assolutamente necessario il risanamento ambientale
2017-01-06
Italia Nostra consiglio delle sezioni della Campania - Comitato Pro Pogerola
https://www.change.org/p/sindaco-di-amalfi-il-sacco-di-pogerola?recruiter=87748826&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campaign=share_for_starters_page&utm_term=des-lg-no_src-no_msg

Abusi edilizi ad Amalfi. A 20 anni dalla definitiva sentenza, ancora tutto vergognosamente fermo!
E stato uno dei pi sciagurati interventi edilizi abusivi avvenuti sulla costiera amalfitana negli ultimi 30 anni.
Le conseguenze: distruzione del territorio, rischio permanente per la stessa incolumit degli abitanti del luogo, scempio del paesaggio.
Per questi motivi, ormai a livello nazionale conosciuto come il criminoso Sacco di Pogerola.
PREMESSA:
Verso la fine degli anni 70, lamministrazione comunale di Amalfi (SA), citt simbolo della Costiera amalfitana, luogo turistico mondialmente rinomato, terra di peculiari ricchezze paesaggistiche, culturali, architettoniche e storiche, approv un intervento edilizio di 250 appartamenti per quattro cooperative e lo I.A.C.P. Il tutto, da realizzarsi interamente nella vallata di Pogerola: frazione collinare, ubicata a 300 m s.l.m.
Sin dallinizio di quel massiccio insediamento, il comitato pro-Pogerola denunzi che dette opere andavano a sorgere su un area paesaggisticamente vincolata dal 1955 e, soprattutto, su un suolo geologicamente instabile e gi sede storica di luttuosi fenomeni franosi.
Linsistente impegno di quel comitato fece s che loperazione edilizia speculativa suscitasse lattenzione della stampa e della tv nazionale.
Sullargomento si ebbero ben 15 interrogazioni parlamentari, e infine lintervento della Procura della Repubblica di Salerno, la quale blocc ogni attivit edificatoria e rinvi a giudizio amministratori, tecnici comunali e altri.
Intanto, nel 2007, lAutorit di Bacino Destra Sele, classific lintero territorio di Pogerola come aree ad alto rischio idrogeologico, categoria R4 e P4 e, quasi nello stesso periodo, lUNESCO dichiar quel sito patrimonio dellumanit!
Sempre a seguito delle insistenze del comitato pro-Pogerola e dellassociazione Italia Nostra, la Regione Campania e successivamente il Comune di Amalfi, emisero ordinanza di abbattimento degli edifici abusivi ancora in rustico, ci in osservanza a quanto gi definitivamente accertato e dichiarato dalla Suprema Corte di Cassazione, con propria sentenza n 27, del 12/01/1996.
In data 28/10/2008 la cooperativa edilizia destinataria del suindicato provvedimento di abbattimento deposita ricorso presso la 2 Sezione del Tar di Salerno, la quale, in data 14/11/2008, accolse listanza di sospensiva avversa alla menzionata ordinanza di abbattimento degli immobili abusivi in Pogerola.
A tuttoggi, per, gli edifici abusivi in rustico rimangono al loro posto.
FIRMA PER
chiedere che lamministrazione comunale di Amalfi si decida a rispettare la legge e agisca a tutela del paesaggio unico del posto, come impongono le normative vigenti e il buonsenso, provvedendo a demolire totalmente gli edifici abusivi, come imposto dalla sentenza definitiva di condanna.
AL FINE DI
rendere giustizia alla vallata di Pogerola, tuttora vittima di una delle pi scellerate violenze ambientali avvenute sul territorio italiano
eliminare i fattori di moltiplicazione del pericolo idrogeologico in un sito gi di per s ad alto rischio
garantire la sicurezza alle persone che vivono nellarea interessata
liberare il paesaggio dalle costruzioni abusive che lo deturpano.



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