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UN GIARDINO BELLINI DECADENTE DALLA BELLEZZA TRASFIGURATA ANCHE DOPO UN RESTAURO MILIONARIO
2017-03-11
FREE GREEN SICILIA SOS BENI CULTURALI

IL SOTTOPASSAGGIO DI CEMENTO DEL CRATERE DELLA COLLINA SUD TRASFORMATO IN UNA CLOACA ALLAPERTO

Sono trascorsi appena 6 anni dalla riqualificazione milionaria (quanti altri spazi verdi si potevano realizzare a Catania con tale somma?) che peraltro ha trasfigurato, forse irrimediabilmente, gran parte dellimpianto storico del Giardino Bellini (considerato monumento vivente e bene culturale ai sensi del D.P.R. n. 637 del 30.8.1975, del D.Lgs. n. 42 del 22.01.04 "Codice per i beni culturali ed il paesaggio " e il DDG n.1066 del 15.04.2015) ma non da adesso si trova in uno stato pietoso che ha cancellato quello che gi alla fine dell800, e fino a alla fine del 900, era considerato uno tra i pi bei giardini dEuropa.
Molti dei lavori di riqualificazione- afferma il portavoce Alfio Lisi - che , secondo le nostre conoscenze, dovevano essere realizzati non sono stati portati a termine ad iniziare dal Labirinto ipogeo e dalla Casina del Principe Biscari, abbandonati a s stessi e trasformati dallincuria e dal tempo in veri e propri ruderi inaccessibili. La stessa cosa vale per i mosaici zodiacali, ridotti ai minimi termini, che dallo spiazzo centrale portano alla collina nord, dove giacciono i ruderi della Casina Cinese incendiata dolosamente i cui colpevoli, secondo nostre informazioni, non sarebbero stati mai rintracciati.
Unaltra oscenit della riqualificazione la scomparsa della peculiare arte topiaria (ovvero scritte e disegni realizzati ad arte con piantine diverse e colorate, vedere foto allegate) che si trovano in particolare nelle fiancate della collina sud e in particolare in quella a nord. Tutte caratteristiche peculiari di quelli che erano i giardini storici, pubblici e privati, realizzati nell800 in Italia ed in parte dEuropa.
Ma lo scempio per eccellenza, secondo la scrivente, stato realizzato per le velleit del progettista con una variante che ha avuto lavallo complice della Sovrintendenza di Catania (il tutto oltre il limite temporale consentito dallUnione Europea) ed il cratere che ha trasfigurato la collina sud trasformandola, comera prevedibile, in un contenitore di rifiuti e di scritte con bombolette ma, come se non bastasse ci, linterno del sottopassaggio di cemento, vero oltraggio al Giardino ottocentesco, stato trasformato di fatto (vedere le foto) in un cesso pubblico dove la gente schifata costretta a scappare in fretta dal luogo.
E lelenco degli sconci del Giardino Bellini non si ferma qui: basterebbe per chi ha concezione di quello che un Giardino storico con unarchitettura paesaggistica con prevalenza ottocentesca e dei primi decenni del novecento (ma con accenni settecenteschi ) e quello che era la Villa Bellini fino a qualche decennio addietro fare un giro in ogni parte della stessa per rendersi conto della pena che inducono le condizioni attuali.

Il Portavoce
Alfio Lisi



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