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2009-02-25 - Roma
Hotel della Cultura. Un contributo per il rilancio del turismo culturale in Italia
E-mail della Redazione del 16-02-2009 - letta il 18-02-2009

Nellobiettivo di fornire un contributo ai processi di valorizzazione territoriale che fanno leva sul vasto patrimonio storico-culturale nazionale, Civita ed ANCE con il sostegno di Arcus e la collaborazione di Unicredit e Federalberghi, hanno redatto il progetto Hotel della Cultura (HdC), finalizzato a dare vita ad un nuovo sistema di ricettivit alberghiera, fortemente connessa con il territorio e legata al turismo culturale, per rispondere allincremento qualitativo e quantitativo dei visitatori nelle citt darte.

Gli Hotel della Cultura - questo il nome del network che si intende creare si distinguono da altri modelli, quali i Paradores spagnoli o le Pousadas portoghesi, in quanto pur riqualificando edifici storici non utilizzati, che abbiano le caratteristiche per essere destinati ad una ricettivit di standard elevato, concepito per promuovere lintegrazione tra offerta turistica e offerta culturale del territorio. In questo senso, il turista sceglie l'albergo, non solo per il sistema di accoglienza che in grado di offrire, ma anche e soprattutto per la sua capacit di proporre i costumi e lo stile di vita delle tante culture locali di cui ricca lItalia.

La crisi che sta attraversando il settore turistico del nostro Paese impone delle forti azioni coordinate al fine del rilancio della competitivit rispetto allo scenario internazionale, puntando sulle peculiarit ed eccellenze che i nostri territori sono in grado di esprimere e sulla qualificazione e la diversificazione dellofferta.

A fronte di un trend di domanda di turismo culturale crescente, negli ultimi anni non vi stata una adeguata innovazione nelle formule di ospitalit e ricettivit alberghiera. Pertanto la creazione di un network alberghiero specializzato in questo segmento pu rappresentare unopportunit di grande interesse sul piano della crescita della competitivit e del posizionamento sul mercato internazionale delle destinazioni turistiche culturali.

La fotografia del nostro sistema alberghiero ritrae 33.527 strutture ricettive, di cui 232 a cinque stelle, 3.673 a quattro stelle e il restante 29.622 dalle tre stelle in gi (dati Rapporto 2007 sul Sistema Alberghiero in Italia, Federalberghi); nonostante gli sforzi compiuti negli ultimi quindici anni nel processo di trasformazione sul piano qualitativo dellofferta ricettiva del nostro Paese - con un incremento del 53% degli hotel 3 stelle, del 133% dei 4 stelle e del 119% dei 5 stelle e 5stelle lusso continuano infatti a permanere forti criticit sul fronte del rapporto qualit/prezzo e dellomogeneit degli standard di qualit.







Liniziativa HdC, nata anche con la collaborazione tecnica di Asset, si colloca, dunque, allinterno degli obiettivi di innovazione, di innalzamento qualitativo, di rafforzamento della competitivit del sistema turistico nazionale, nella consapevolezza che lofferta culturale rappresenta la massima espressione dellidentit e dellimmagine dellItalia, cui deve conseguire anche unadeguata specializzazione del comparto ricettivo.

GLI OBIETTIVI E LE CARATTERISTICHE ESSENZIALI DELLINIZIATIVA SONO RIASSUMIBILI IN:
- recupero e restauro di edifici storici adeguati, da porre in rete come residenze di pregio in cui realizzare anche iniziative di tipo culturale;
- rilancio e qualificazione di una forma di ospitalit integrata con il contesto locale, seguendo la via della qualit e delle sinergie tra pubblico e privato;
- creazione di una rete di strutture di categoria media e medio- alta, rispondente a precisi standard di offerta e a un sistema promozionale e di comunicazione;
- uso delle nuove tecnologie per favorire l'integrazione tra la struttura e il territorio circostante e la programmazione di itinerari culturali personalizzati da parte dei clienti;
- creazione di un'immagine coerente, che definisca riconoscibilit alle strutture del network, attraverso la definizione e il rispetto di standard relativi a: dotazioni, servizi, arredo, soluzioni a basso impatto ambientale, uso di risorse provenienti dal territorio, tecnologie avanzate per il risparmio energetico e per l'uso di materiali riciclabili;
- fornitura di servizi culturali e facilities legati ai trasporti e all'accessibilit (navette, visite guidate, ecc).

Durante il convegno di presentazione del progetto, saranno analizzati gli scenari attuativi, limpatto economico, limpatto occupazionale, i requisiti individuati degli hotel della cultura e verranno presentati i 4 progetti pilota del network HdC per i quali stata realizzata una verifica di prefattibilit tecnica e economica:

o Cavallerizza Reale Torino;
o Caserma Monti Forl;
o Villa Favorita - Ercolano (Na);
o Collegio dei Gesuiti - Noto (Sr)

Considerando un dimensionamento ottimale del network nel lungo periodo intorno alle 150 unit alberghiere, lo studio stima limpatto economico e occupazionale delliniziativa proposta. In particolare, prendendo a riferimento i dati sulla spesa pro-capite del turista culturale forniti dallOsservatorio Turismo - Isnart-Unioncamere e ipotizzando unoccupazione media delle strutture ricettive del 65%, la spesa turistica generata, al netto dei costi dellalloggio, viene stimata pari circa a 765.000 euro al giorno corrispondente a 278.500.000 euro in un anno. Tale valore costituisce un quantificazione di massima della delle ricadute dirette e indirette del progetto HdC sui sistemi produttivi locali che vengono coinvolti ed interagiscono con il sistema HdC.
Per quanto concerne gli effetti occupazionali delliniziativa HdC lanalisi stata effettuata partendo dai 4 progetti pilota, estesa, quindi, alle 150 strutture alberghiere che costituiranno il network HdC nella fase a regime (dopo dieci anni) I dati dello scenario a progetto stimano loccupazione diretta ed indiretta in circa 14.000 posti di lavoro.






IL PROGRAMMA DEL CONVEGNO

9.30 Caff di benvenuto

Saluti
10.00 Gianfranco Imperatori Segretario Generale,Associazione Civita
Paolo Buzzetti Presidente di Ance
Salvatore Italia Presidente di Arcus
Mario Resca Consigliere del Ministro per i Beni e le Attivit Culturali

Modera: Federico Fazzuoli giornalista

Presentano il progetto
10.30 Pietro Valentino Vice Presidente del Comitato Scientifico,Associazione Civita
Levino Petrosemolo Socio Partner di Asset

Tavola rotonda
11.00 Maria Rosa Basile Assessorato al Turismo e ai Beni Culturali,Regione Campania
Antonio Colombo Direttore Generale di Federturismo Confindustria
Giorgio Gallesio Vice Presidente di Ance
Paolo Romanello Direttore Generale Ente per le Ville Vesuviane
Giuseppe Roscioli Vice Presidente Vicario di Federalberghi
Zeno Rotondi Capo Ufficio Studi,Divisione Retail,UniCredit

12.30 Conclusioni
Michela Vittoria Brambilla Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al Turismo







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