LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

2010-08-30 - Messina, Monte di Piet
I Padrini del Ponte alle 5 Giornate di Messina

Nell'ambito delle 5 GIORNATE DI MESSINA, luned 30 agosto alle ore 18,30 presso il Monte di Piet (via XXIV Maggio), verr presentato il volume "I Padrini del Ponte. Affari di mafia sullo stretto" di Antonio Mazzeo. Interverranno l'autore e la giornalista Manuela Modica.

Le 5 Giornate di Messina nascono da una grande iniziativa popolare e giovanile che con orgoglio sceglie di battersi per contribuire alla rinascita anche etica del Paese. Si tratta di uno straordinario appuntamento di teatro, musica, fotografia, dibattiti e impegno sociale e civile.

L'iniziativa organizzata da Consequenze, network di Cultura Partecipata.anizzata da Consequenze, network di Cultura Partecipata.Consequenze - Network di Cultura Partecipata, in collaborazione con Libera, Associazione Antimafie Rita Atria e Rete No Ponte.

Il libro di Antonio Mazzeo, sulla base di una documentazione che privilegia le fonti giudiziarie, fornisce una sistematizzazione di innumerevoli denunce e indagini sugli interessi criminali che ruotano attorno alla costruzione del Ponte sullo Stretto.

La prefazione di Umberto Santino, presidente del Centro Siciliano di Documentazione Antimafia Giuseppe Impastato, che ha commissionato la ricerca.



anizzata da Consequenze, network di Cultura Partecipata.anizzata da Consequenze, network di Cultura Partecipata.Per il programma completo dell'evento consultare il sito http://www.consequenze.org/it/component/content/article/41-le-5-giornate-di-messina/233-giornatemessinaprogramma.html.





DallIntroduzione de I Padrini del Ponte. Affari di mafia sullo stretto di Messina



Speculatori locali o doltreoceano; faccendieri di tutte le latitudini; piccoli, medi e grandi trafficanti; sovrani o aspiranti tali; amanti incalliti del gioco dazzardo; accumulatori e dilapidatori di insperate fortune; frammassoni e cavalieri dogni ordine e grado; conservatori, liberali e finanche ex comunisti; banchieri, ingegneri ed editori; traghettatori di anime e costruttori di nefandezze. I portavoce del progresso, i signori dellacciaio e del cemento, mantengono intatta la loro furia devastatrice di territori e ambiente. Manifestazioni di protesta, indagini e processi non sono serviti a vanificarne sogni e aspirazioni di grandezza. I padrini del Ponte, i mille affari di cosche e ndrine, animeranno ancora gli incubi di coloro che credono sia possibile comunicare senza cementificare, vivere senza distruggere, condividere senza dividere.

Agli artefici pi o meno occulti del pluridecennale piano di trasformazione territoriale, urbana, ambientale e paesaggistica dello Stretto di Messina, abbiamo dedicato questo volume che, ne siamo consapevoli, esce con eccessivo ritardo. Ricostruire le trame e gli interessi, le alleanze e le complicit dei pi chiacchierati fautori della megaopera, ci sembrato tuttavia doveroso anche perch loblio genera mostri e di ecomostri nello Stretto ce ne sono gi abbastanza. E perch non possibile dimenticare che in vista dei flussi finanziari promessi ad una delle aree pi fragili del pianeta, si sono potuti riorganizzare segmenti strategici della borghesia mafiosa in Calabria, Sicilia e nord America. Forse perch speriamo ancora, ingenuamente, che alla fine qualcuno avvii una vera inchiesta sullintero iter del Ponte, ricostruendo innanzitutto le trame criminali che lopera ha alimentato. Chiarendo, inoltre, lentit degli sprechi perpetrati dalla societ Stretto di Messina. Esaminando, infine, i gravi conflitti dinteresse nelle gare dappalto ed i condizionamenti ideologici, leciti ed illeciti, esercitati dalle due-tre famiglie che governano le opere pubbliche in Italia.

Forse il recuperare alla memoria vicende complesse, pi o meno lontane, potr contribuire a fornire ulteriori spunti di riflessione a chi chiamato a difendere il territorio dai saccheggi ricorrenti. Forse permetter di comprendere meglio lidentit e la forza degli avversari e scoprire, magari, che dietro certi sponsor di dissennate cattedrali nel deserto troppo spesso si nascondono mercanti darmi e condottieri delle guerre che insanguinano il mondo. il volto moderno del capitale. Ribellarsi non solo giusto. una chance di sopravvivenza.





Scheda autore

Antonio Mazzeo, militante ecopacifista ed antimilitarista, ha pubblicato alcuni saggi sui temi della pace e della militarizzazione del territorio, sulla presenza mafiosa in Sicilia e sulle lotte internazionali a difesa dellambiente e dei diritti umani. Ha inoltre scritto numerose inchieste sullinteresse suscitato dal Ponte in Cosa Nostra, ricostruendo pure i gravi conflitti dinteresse che hanno caratterizzato lintero iter progettuale. Con Antonello Mangano, ha pubblicato nel 2006, Il mostro sullo Stretto. Sette ottimi motivi per non costruire il Ponte (Edizioni Punto L, Ragusa).



news

23-08-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 23 agosto 2019

22-08-2019
Trasferito il Soprintendente di Pisa che si era opposto alle bancarelle in piazza dei Miracoli

20-08-2019
In Finestre sull'arte: Gli accorpamenti della riforma Bonisoli affosseranno definitivamente i musei piccoli?

20-08-2019
Caos musei. Nel sito Emergenza Cultura vi segnaliamo...

16-08-2019
Da Finestre sull'arte: Musei, tutti gli accorpamenti decisi da Bonisoli

14-08-2019
Bonisoli firma decreto musei, ecco cosa prevede

01-07-2019
APPELLO - Per il parco archeologico dell'Appia Antica

30-06-2019
Documento dell'API sulla riforma del Ministero: riorganizzazioni perenni

27-06-2019
La FCdA per il Museo Etrusco di Villa Giulia e il Parco Archeologico dell'Appia Antica

26-06-2019
Firenze, l'annuncio di Bonisoli: "Accademia formerà polo unico con gli Uffizi"

21-06-2019
Lorenzo Casini sulla riforma del Ministero: Linsostenibile leggerezza ovvero la nuova riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac)

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

Archivio news