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2007-05-07 - Firenze
Corso di perfezionamento: Conservazione e manutenzione di manufatti architettonici allo stato di rudere

Il problema
Il restauro archeologico rappresenta un ambito interdisciplinare che, ancora poco frequentato, presenta un notevole potenziale di sviluppo. L’evoluzione dei meccanismi e della velocità con cui si sviluppano potrà dipendere dalla predisposizione
di programmi di manutenzione sistematica e di conservazione preventiva; la più effi cace e affi dabile soluzione per evitare l’innesco di meccanismidegenerativi (compresi quelli che derivano, e talvolta in maniera determinante,
dalle procedure adottate in corso di scavo) o, quanto meno, per ricondurli a termini accettabili e controllabili nel tempo.
Una maggiore attenzione preventiva dovrebbe essere dedicata agli aspetti più specifi catamente strutturali e alle relazioni che le murature rimesse in luce hanno tra loro e con i terreni che per tempi più o meno lunghi li hanno coperti.
L’idea del minimo intervento (invasività ridotta e alta reversibilità) va perseguita in maniera prioritaria, nella consapevolezza della inevitabilità di dover ricorrere,
in alcuni casi, a soluzioni strategicamente adattate alla singolarità delle condizioni fortemente condizionate da soglie di tollerabilità molto ridotte e alti livelli di rischio.

Finalità del corso
Il Corso si propone l’approfondimento di tematiche relative al restauro di siti archeologici e manufatti architettonici al fi ne di addestrare giovani laureati a un lavoro realmente interdisciplinare e fornire strumenti critici e operativi immediatamente utilizzabili. Soprattutto nel caso di interventi di emergenza quando si è obbligati ad eseguire analisi diagnostiche tempestive e predisporre i più opportuni
interventi, nella consapevolezza che agli eventuali errori non sarà più possibile porre rimedio.
Gli obiettivi del Corso sono: conoscere i fondamenti del restauro in un quadro di riferimento interdisciplinare; conoscere le casistiche più usuali e saperle riconoscere
sul campo; individuare le patologie ricorrenti nelle aree e nei monumenti archeologici; sapere organizzare e condurre una campagna di indagini diagnostiche e rilevazioni specifi che; produrre materiali documentari esaurienti e proporre progetti di intervento effi caci; condurre un cantiere di restauro in ambito
archeologico; controllare la qualità del lavoro in corso d’opera e saperne collaudare i risultati.


Tematiche affrontate:
• competenze specifi che e necessità interdisciplinari
• cultura “locale” ed educazione alla convivenza
• il cantiere di scavo e di restauro in condizioni di emergenza
• degrado dei materiali e dissesto delle strutture
• il cantiere
• merceologia del restauro
• i costi del progetto e del cantiere
• conservazione e valorizzazione

ANNO ACCADEMICO 2006-2007
Conservazione e manutenzione di manufatti architettonici
allo stato di rudere

SPECIALISATION COURSE IN THE RESTORATION
OF ARCHITECTURAL ARTEFACTS IN A STATE OF RUIN
The problem. Archaeological Restoration (conservation and maintenance of architectural artefacts in a state of ruin) is an interdisciplinary subject which, though still little known, has great potential for development. Among its peculiar features are the dynamic conditions in which operations are carried
out and the constant variability of the conditions affecting the future life of the artefacts.
Formative goals. The training of operators in a professional sector thus singularly connotated requires an appropriate curriculum of studies and on-site training, since the degeneration of archaeological structures takes on pathological forms characterised by very low tolerance thresholds. The purpose of the Course is to investigate topics connected with archaeological restoration, to train graduates in a truly interdisciplinary fi eld and to provide suitable critical and operating tools. These tools will be especially crucial in the case of emergency interventions, which represent the most frequent operating condition, when the specialist is obliged to perform timely diagnostic analyses and decide on the most appropriate operating strategies with the awareness that, in most cases, errors cannot be remedied.
The objectives are: knowing the foundations of the discipline in an interdisciplinary context; knowing the most common case histories and being able to recognise them on site; identifying the recurrent pathologies in the areas and archaeological monuments; knowing how to organise and conduct a campaign of diagnostic investigations and specifi c surveys; producing exhaustive documentary material and effective intervention projects; overseeing a restoration yard in an archaeological environment; checking the quality of the work in progress and knowing how to test the results.
The Course consists of 75 hours of teaching and 50 hours of on-site training and will be held May-June
2007 (Fridays and Saturdays). Graduates in Architecture, Arts with specialisation in Archaeology, Architectural
and Environmental Conservation and Geological Sciences are welcome to enrol. Enrolment limit: 25.

Organizzazione

Il Corso sarà svolto dal 11 maggio al 23 giugno 2007 (venerdi e sabato per un totale di 75 ore di lezioni ed esercitazioni, più altre 50 ore di sopralluoghi e partecipazione a un cantiere con un programma da decidere in accordo con gli iscritti). Al Corso di Perfezionamento saranno riconosciuti 6 crediti formativi complessivi.
Sono ammessi laureati in Architettura (laurea e/o D.U.), Lettere con indirizzo in Archeologia, Conservazione dei beni culturali, Scienze Geologiche. Il numero massimo di iscritti è 25, il minimo 10.
La selezione delle domande sarà stabilita in base al voto di laurea, all’argomento svolto, ai titoli e alle pubblicazioni ed eventuale colloquio motivazionale.
La frequenza è obbligatoria.
Al termine del corso, previo accertamento dell’adempimento degli obblighi didattici previsti, sarà rilasciato un attestato di frequenza.
Presentazione delle domande Le domande di ammissione, munite di marca da bollo di € 14,62 e complete di curriculum vitae, titoli e pubblicazioni, vanno indirizzate alla Segreteria del DIRES Dipartimento di Restauro e Conservazione dei Beni Architettonici, via P.A.Micheli 8, 50121 Firenze (ore 8-13 sabato escluso) entro il termine del 6 aprile 2007.
Quota di iscrizione L’importo della quota di iscrizione è di € 900,00 da pagarsi in un’unica soluzione entro il 21 aprile 2007, tramite bollettino di c/c postale n. 30992507 (intestato a Università degli Studi di Firenze) o mediante bonifi co bancario sul c/c 95615/03, Banca Toscana, sede di Firenze, ABI 03400 CAB 02800 CIN Q) indicando
nella causale “6° Corso di Perfezionamento in Restauro Archeologico
- Dipartimento di Restauro e Conservazione dei Beni Architettonici”.
Informazioni
luigi.marino@unifi .it (direttore del Corso)
messini@unifi .it (segreteria del DIRES tel. 055 2756580)



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