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2007-05-25 - Reggio Emilia - Villa Levi
Bosco e Paesaggio: ecologia, economia, scienza e politica

Bosco e Paesaggio: ecologia, economia, scienza e politica

Reggio Emilia

venerd 25 maggio 2007

presso lAula Magna di Villa Levi

via F.lli Rosselli, 107.


Per i non addetti ai lavori potrebbe sembrare un singolare paradosso, ma in realt in Italia la gestione del patrimonio boschivo italiano non vive oggi problemi legati a forme di selvaggia deforestazione. Al contrario, assistiamo ad un avanzamento e ad uno sviluppo spontaneo del bosco in vaste aree di territorio, ove la presenza umana si ridotta per i processi di inurbamento delle popolazioni. I modelli di gestione di questo processo sono da aggiornare, alla luce del crescente rilievo degli elementi legati alla biodiversit, ai cambiamenti climatici e al paesaggio.

La crescita naturale dei boschi nelle aree liberate dallintervento delle popolazioni e la perdita delle funzioni originarie delle zone rurali, possono provocare cambiamenti significativi degli elementi paesaggistici fino a richiedere interventi utili a mantenerne viva la percezione e anche la biodiversit originaria. Si pone quindi il tema di come governare il bosco recente, tuttora in fase di rapido avanzamento: per esempio se applicare ad esso gli stessi automatismi conservativi del bosco storico o se ammetterne anche il taglio a fronte di qualche scopo come lenergia rinnovabile, la diversificazione dellhabitat o la riconoscibilit dei segnali.

Gran parte dellattuale normativa per la gestione dei terreni boschivi e agricoli fa riferimento alla legislazione nata in seguito alleccessiva perdita di terreni forestali avvenuta tra il 1850 e i primi del 900. Di fronte ad una emergenza di sostentamento delle popolazioni, a seguito dellaumento demografico e dei conflitti internazionali, occorreva una decisa normativa di protezione idrogeologica e forestale. Veniamo quindi da una cultura che ha imparato a proteggere la quantit di beni forestali in rapido esaurimento, ma non ancora a prevedere e governare gli effetti della vitalit con cui si sviluppano, una volta ritrovata una qualche tutela, n a considerare le valenze del bosco agli effetti del Protocollo di Kyoto e della crisi della biodiversit.


La normativa, basata puramente sul vincolo idrogeologico, non pi in grado di identificare il rischio reale del territorio plasmato da secoli di attivit umana che scompare con lavanzamento dei boschi recenti e men che meno si dimostra adatta a considerare le dinamiche attuali delleconomia e dellambiente locale e globale.

In gran parte dellItalia e anche in alcune zone del Parco dell'Appennino Tosco Emiliano che vantano territori con dimensione paesaggistica rilevante o deccellenza, si sta avvertendo lesigenza di gestire secondo criteri di maggiore complessit i processi di crescita che, talvolta, possono limitare la qualit paesaggistica o la percezione di beni importanti sotto laspetto storico, architettonico, socio-culturale, per i quali essenziale la visibilit come elementi caratterizzanti del paesaggio. Daltro lato si tratta di valutare in termini misurabili e di vera e propria contabilit le tematiche del contributo alla biodiversit e al contrasto delleffetto serra del patrimonio forestale.

Per affrontare questi temi nevralgici della gestione del territorio nella prospettiva delle pi recenti riflessioni in termini di politiche ambientali e di valorizzazione del paesaggio, la Provincia di Reggio Emilia con lUfficio Parchi e Paesaggio, il Parco Nazionale dellAppennino Tosco Emiliano, lUniversit di Bologna (la cui facolt di Agraria ha sede a Reggio Emilia) e la Biennale del Paesaggio di Reggio Emilia organizzano un seminario dal titolo Bosco e Paesaggio: ecologia, economia, scienza e politica che si terr a Reggio Emilia venerd 25 maggio 2007 presso lAula Magna di Villa Levi in via F.lli Rosselli, 107.

Saranno presenti numerose autorit istituzionali e scientifiche del panorama locale e nazionale che dibatteranno la materia partendo dalle necessarie prospettive metodologiche pi urgenti. I lavori cominceranno dopo lapertura da parte della presidente della Provincia di Reggio Emilia Sonia Masini, del presidente del Parco nazionale Tosco-Emiliano Fausto Giovanelli e del direttore di Diproval, Alma Mater Studiorum-Universit di Bologna Giulio Zucchi.

La tavola rotonda che si terr nel pomeriggio cercher di focalizzare come linterpretazione di queste nuove problematiche possa riflettersi in interventi concreti anche nella nostra provincia, a tutela dellidentit paesaggistica di un territorio ove esistono alcune emergenze di notevole valore naturalistico e connotazione simbolica, identitaria e che forse stanno perdendo lincisivit della loro forza iconica a causa di un incontrollato diffondersi di bosco recente.




Per iscrizioni e informazioni:

Provincia di Reggio Emilia Assessorato alla cultura e al paesaggio
Segreteria organizzativa della Biennale del Paesaggio
Via Vicedomini, 3 42100 Reggio Emilia
Tel. 0522 444.446 431
www.biennaledelpaesaggio.it


possibile iscriversi inviando una mail allindirizzo info@biennaledelpaesaggio.it (indicando il numero e i nomi delle persone interessate a partecipare) oppure compilando lapposito form pubblicato sul sito www.biennaledelpaesaggio.it


Liniziativa aderisce al programma paperless, pertanto questo comunicato stampa sar diffuso solo attraverso mezzi digitali e non stampato su supporti cartacei



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