LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

PALERMO FELICISSIMA E LE RAGIONI DEL SILENZIO
17-04-2011
Claudio Alessandri

Da moltissimi anni mi occupo, pi per passione e naturale propensione che per motivi speculativi, dei moltissimi monumenti, di epoche diverse, che costellano Palermo a ricordare le tante dominazioni straniere che si sono succedute sul suolo siciliano e che hanno contribuito ad arricchirlo culturalmente e di monumenti splendidi.

Recentemente, ho sottolineato lincuria alla quale sottoposta la gran parte dei monumenti della nostra citt, in parte a causa degli atti vandalici perpetrati dagli stessi cittadini, in gran parte per lindifferenza delle autorit competenti che, da sempre, si disinteressano della manutenzione di grandi o piccoli monumenti provocandone limmancabile degrado e conseguente disfacimento. Una colpevole trascuratezza che danneggia, inevitabilmente, il patrimonio artistico e conseguente spettacolo negativo per i tanti turisti che giungono nella nostra citt sullonda della fama acquisita nei secoli e depauperata in brevissimo tempo.

Dalle pagine dedicate allarte del giornale on-line Sicilia Informazioni, ho segnalato, con ben tre articoli, puntigliosamente documentati, lo stato di abbandono di una villa seicentesca della Piana dei Colli, una delle tante nella campagna di Cruillas per lo pi utilizzate come stalle o fienili; il recupero del castello della Zisa e del giardino antistante, adottando pratiche e materiali che poco o nulla hanno da spartire con loriginale parco normanno; ho descritto lincredibile incuria alla quale sottoposto il Castello a Mare, restaurato, ma sarebbe meglio dire consolidato, nelle rare parti superstiti e quasi subito reso inaccessibile al pubblico, per finire, con il castello della Fawara o di Mare Dolce, allestrema periferia sud cittadina, quindi quasi sconosciuto al grande pubblico, restaurato dopo anni di assoluto abbandono che lo ha privato dei tratti maggiormente spettacolari a giustificare il suo inserimento nei tour turistici, e pensare che studiosi come lArchitetto Braida in particolare ed altri in generale, hanno dedicato a questo Sollazzo gran parte della loro esistenza.

Questi articoli sono piombati nel silenzio pi doloroso, adottando una tattica pi che collaudata, quella che io ho battezzato:le ragioni del silenzio, cio lasciare cadere nel vuoto ogni genere di accusa di inefficienza, non intervenendo in alcun modo sullargomento, questo perde forza propulsiva fino a zittirsi del tutto.

Una tattica vergognosa e non giustificabile in considerazione che, per ogni monumento da me citato, si sono celebrate imponenti inaugurazioni, con lintervento di parecchi uomini politici, organi di stampa ed un battage pubblicitario affidato ad esperti della comunicazione, ma divulgatori coscienti di menzogna, finiti i festeggiamenti, le luci si sono spente, i bei discorsi si sono dispersi nel vento, ogni clamore cede al silenzio, tragico silenzio da innumerevoli anni perpetrato a danno dei monumenti e delle finanze pubbliche.

Quanto sopra evidenziato non equivale ad un jaccuse, sarei un presuntuoso al solo pensarlo, ma semmai ad uno sfogo, una protesta che, ancora una volta, cadr nel nulla, non sono per natura un pessimista, non mollo facilmente la presa, ma ho la coscienza di combattere contro professionisti dellillusorio, loro dispongono di ogni mezzo divulgativo per ridicolizzare o rendere gusci vuoti le mie affermazioni, e sarebbe gi tanto essere stato preso in considerazione, ma pi forte di me, amo profondamente Palermo pur non essendovi nato e della sua cultura ne ho fatto tesoro, ecco perch ogni qualvolta scrivo un articolo di denuncia, ho limpressione di fare sterile accademia, affidata a politici e funzionari che hanno nelle loro mani la vita o la morte di Palermo e che pervasi dalle speculazioni filosofiche che gli ospiti della Corte di Federico II, dibattevano con grande impegno cio: Quanti Angeli potevano danzare sulla punta di un ago.

Sanno, per esperienza che linutilit del soffermarsi a dimostrare tale assurda speculazione, non vale limpegno delle autorit preposte alla cura dei beni culturali, e sono tanti, della nostra Citt. Lattrazione del bizantinismo irresistibile e professata con tale puntigliosit da fare divenire positivo quello che non lo affatto.
Mi spiace concludere queste considerazioni con una affermazione truculenta, ma pi forte di me. la disdicevole sensazione da me avvertita ogni qualvolta che mi accingo a scrivere un articolo dedicato a qualche monumento che sta per andare in rovina. Dico fra me e me eccomi impegnato, ancora una volta, nel doloroso ed inutile esercizio dellauto castrazione.



news

08-12-2017
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 08 DICEMBRE 2017

06-12-2017
Premio Silvia Dell'Orso 2017

03-12-2017
Novità editoriale - La struttura del paesaggio. Una sperimentazione multidisciplinare per il Piano della Toscana

22-11-2017
Fotografie libere. Lettera di utenti dell'ACS di Palermo al Ministro Franceschini

22-11-2017
COMUNICATO di Cunsta, della Società italiana di Storia della Critica dell'Arte e della Consulta di Topografia Antica sulla Biblioteca di Palazzo Venezia

20-11-2017
Intervento di Enzo Borsellino sulla mostra di Bernini

13-11-2017
Maestri: Emiliani ricorda Edoardo Detti

01-11-2017
Nella sezione Interventi e recensioni un nuovo intervento di Vittorio Emiliani sulla legge sfasciaparchi

01-11-2017
A un anno dal terremoto, dossier di Emergenza Cultura

29-10-2017
Petizione per salvare il Museo d'Arte Orientale dalla chiusura

20-10-2017
Crollo Santa Croce, l'esperto:INTERVISTA - "Da anni chiediamo fondi per consolidare pietre, inascoltati"

20-10-2017
Bonsanti sul passaggio di Schmidt da Firenze a Vienna

16-10-2017
MANOVRA, FRANCESCHINI: PIÙ RISORSE PER LA CULTURA E NUOVE ASSUNZIONI DI PROFESSIONISTI DEI BENI CULTURALI

24-09-2017
Marche. Le mostre e la rovina delle montagne

07-09-2017
Ascoli Satriano, a fuoco la copertura di Villa Faragola: la reazione di Giuliano Volpe

30-08-2017
Settis sui servizi aggiuntivi nei musei

29-08-2017
Carla Di Francesco il nuovo Segretario Generale - MIBACT

25-08-2017
Fotografie libere per i beni culturali: nel dettaglio le novit apportate dalla nuova norma

21-08-2017
Appello di sessanta storici dell'arte del MiBACT per la messa in sicurezza e la salvaguardia del patrimonio monumentale degli Appennini devastato dagli eventi sismici del 2016

19-08-2017
Dal 29 agosto foto libere in archivi e biblioteche

19-08-2017
Cosenza, brucia casa nel centro storico: tre persone muoiono intrappolate. Distrutte decine di opere d'arte

12-08-2017
Antonio Lampis, nuovo direttore generale dei musei del MiBACT

06-08-2017
L'appello al Presidente Mattarella: i beni culturali non sono commerciali. Come aderire

04-08-2017
Istat: mappa rischi naturali in Italia

03-08-2017
APPELLO - COSA SI NASCONDE NELLA LEGGE ANNUALE PER IL MERCATO E LA CONCORRENZA

31-07-2017
Su eddyburg intervento di Maria Pia Guermandi sulle sentenze del Consiglio di Stato e su Bagnoli- Stadio di Roma

31-07-2017
Comunicato EC Il Colosseo senza tutela: sulle recenti sentenze del Consiglio di Stato

30-07-2017
Dal blog di Giuliano Volpe: alcuni interventi recenti

27-07-2017
MiBACT, presto protocollo di collaborazione con le citt darte per gestione flussi turistici

26-07-2017
Franceschini in audizione alla Commissione Cultura del Senato

Archivio news