LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Recensione al volume Quo vadis, Italia? di A. Polichetti
12-07-2011
Milena Cuccurullo

assolutamente accertato, anche attraverso commissioni di inchiesta parlamentare, il sistematico trasferimento di rifiuti tossici altamente pericolosi dallindustria del Nord al territorio campano, un traffico cogestito dalla camorra. Con queste parole, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, confermava dinanzi allopinione pubblica italiana lesistenza di un enorme traffico di rifiuti tossici dalle industrie del Nord alle campagne del Sud, con lintermediazione della criminalit organizzata. La vicenda della emergenza rifiuti e della distruzione della Campania felix il tragico proemio dellopera Quo vadis Italia?, di Antonio Polichetti (La scuola di Pitagora editrice), ricercatore dellIstituto Italiano per gli Studi Filosofici, che parte dal caso di cronaca campano per poi estendere la narrazione al pi ampio scenario delle innumerevoli situazioni di crisi che attanagliano la cosa pubblica in Italia: linquinamento di corsi dacqua, delle falde e del mare e il disastro dei depuratori chimici in tutto il Mezzogiorno, lo smaltimento illecito di fanghi e rifiuti tossici nelledilizia in Lombardia, le collusioni della grande e piccola impresa lombardo-veneta con le organizzazioni criminali, i danni ambientali irreparabili delle opere pubbliche nel Mugello, lallarme sul pauroso aumento dei tumori e delle patologie legate al deterioramento delle matrici ambientali al Sud come al Nord. Quo vadis, Italia? , infatti, un testo che nasce dalle battaglie per lambiente, la salute e il paesaggio, condotte sul territorio campano da ricercatori, studenti, docenti, attivisti e semplici cittadini, riunitisi in accademie, cio in assemblee di studio, proprio per fronteggiare la difficile realt italiana di questi anni con lo strumento della critica, della denuncia e, soprattutto, della ricostruzione storica. Si viene a sapere, per esempio, che il carattere parassitario dellindustria e della finanza italiana non solo un malcostume abituale della borghesia ma si tradotto in una serie di leggi criminogene che aboliscono norme e controlli; oppure che gli episodi fatali di frane, alluvioni e smottamenti, non sono catastrofi naturali, ma prevedibili conseguenze del consumo del suolo, della cementificazione, delle opere pubbliche; e che limpoverimento generale delle famiglie italiane non attribuibile soltanto alla crisi economica, poich un fatto necessariamente legato alle privatizzazioni delle aziende e dei servizi pubblici.
Se, dunque, alla politica spettano le responsabilit principali, va anche detto che le degenerazioni della politica hanno origini storiche da individuare, verificare e rimuovere. Nellintroduzione storica lautore ipotizza che le politiche folli, foriere dei disastri dellambiente, del paesaggio e delleconomia, siano leredit lasciata ai posteri dalla sinistra giovane, una corrente populista e trasformista affermatasi in Italia dopo la grande stagione del Risorgimento italiano e di uomini del calibro di Cavour, Spaventa e Garibaldi. La mancata attuazione delle necessarie riforme economiche, politiche e sociali avrebbe portato, quindi, al ripudio dello Stato, alla rinascita di un sentimento antiunitario nelle campagne, continuamente oppresse dallavidit delle citt e alle tentazioni retrive del secessionismo nordista e sudista. Una nuova coscienza politica nazionale ed unitaria, secondo lautore, indispensabile, quindi, per combattere il degrado morale, la decadenza del costume e della cultura, la rassegnazione generalizzata al predominio della giustizia ineguale e della collusione della borghesia produttiva con la criminalit.
Quo vadis, Italia? una riflessione profonda e spregiudicata sui problemi del nostro prossimo futuro ed rivolta a chi desidera ritrovare una vera dimensione della politica e dellinteresse pubblico. Lautore si rif alla tradizione culturale umanistica del Mezzogiorno per ricordarci che la storia fatta dagli uomini che conservano gli ideali e che si documentano tramite linformazione scientifica e accurata, strumento principe per lesercizio critico dei diritti di cittadinanza.

Quo vadis, Italia? disponibile in formato e-book al seguente link: www.scuoladipitagora.it/Quo-vadis-Italia-ebook.html, dal 15 luglio in libreria



news

17-07-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 17 luglio 2018

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

17-05-2018
Cultura e Turismo: due punti della bozza Di Maio - Salvini

15-05-2018
Sulla Santa Bibiana di Bernini: intervento di Enzo Borsellino

13-05-2018
Premio Francovich 2018 per il miglior museo/parco archeologico relativo al periodo medievale

04-05-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni" abbiamo pubblicato un contributo di Franco Pedrotti sul depuratore della piana di Pescasseroli: una sconfitta del protezionismo italiano

01-05-2018
Archistorie: rassegna di films sull'architettura dell'Associazione Silvia Dell'Orso

30-04-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni", abbiamo pubblicato un contributo di Vittorio Emiliani: Appena 11 giardinieri per Villa Borghese. Ma l'erba "privata" non è meglio

26-04-2018
Roma. Il nuovo prato di piazza di Spagna non regge, il concorso ippico migra al Galoppatoio

21-04-2018
Anna Somers Cocks lascia The Art Newspaper. Intervista su "Il Giornale dell'Arte"

04-04-2018
VIII edizione del Premio Silvia Dell'Orso: il bando (scadenza 30/9/2018)

29-03-2018
Comitato per la Bellezza: A Palazzo Nardini chiedono già affitti altissimi ai negozi

25-03-2018
Lettera aperta di Archeologi Pubblico Impiego - MiBACT ai Soprintendenti ABAP

25-03-2018
A Foggia dal 5 aprile rassegna Dialoghi di Archeologia

23-03-2018
Comitato per la Bellezza e Osservatorio Roma: Tre richieste fondamentali per salvare Villa Borghese e Piazza di Siena

17-03-2018
Comunicato ANAI sul tema delle riproduzioni fotografiche libere

16-03-2018
Podcast episode 23: The death of Venice?

14-03-2018
SETTIS ed EMILIANI: Le ruspe su alcuni villini di Roma

20-02-2018
Documento del Coordinamento delle Società Storiche a proposito della libera riproduzione in archivi e biblioteche

14-02-2018
Consulta Universitaria Nazionale per la Storia dell'Arte e la Società Italiana di Storia della Critica d'Arte manifestano la loro piena solidarietà a Christian Greco

14-02-2018
NOTA DEL COMITATO SCIENTIFICO DEL MUSEO EGIZIO

09-02-2018
Italia '900. Settima edizione di Visioni d'Arte organizzata dall'Associazione Culturale Silvia Dell'Orso

09-02-2018
Lettera di API (Archeologi Pubblico Impiego) MiBACT al Ministro sulla Scuola del Patrimonio

23-01-2018
Museo Egizio, solidarietà dal Consiglio Superiore dei beni culturali

19-01-2018
La Dea di Morgantina in tournée? Una lettera dell'archeologo Malcolm Bell con una nota di Pier Giovanni Guzzo

11-01-2018
Firenze, il David di Michelangelo "vestito" dalle proiezioni di Felice Limosani

Archivio news