LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Concorso soprintendenti: l'Unità e i sindacati
18-10-2006
Franco Faranda

A proposito dell’articolo pubblicato sull’Unità del 15 ottobre a firma di Stefano Miliani lì dove l’articolista riporta che “gli esaminatori hanno lavorato rapidamente perché chi è andato fuori tema alla prima prova (ad esempio chi ha scritto solo su Giotto o su Caravaggio quando il tema era un excursus, cioè «la
scoperta del vero nell'arte italiana attraverso scuole e protagonisti più significativi») non è neppure stato esaminato nella seconda e terza prova” è necessario far notare che la notizia non risponde a vero.

La commissione d’esame, ha messo per iscritto nei relativi verbali, che sono state lette tutte le prove e tutte collegialmente esprimendo anche un giudizio collegiale
su ogni prova. Queste sono le dichiarazioni della stessa commissione d’esame, messe a verbale. Ogni altra notizia diversa dai verbali, non può che essere frutto di illazione e comunque non trova riscontro con quanto ha affermato la commissione
d’esame.

Si aggiunga inoltre che dalle votazioni si evince che non ci sono stati componimenti negativi al punto che le votazioni, tutte al di sopra della sufficienza, sono state distinte per centesimi di voto: 6,6 – 6,7 – 6,8 ecc così che molti dei candidati
esclusi – e tra questi quasi tutti i funzionari incaricati da anni di funzioni dirigenziali – non sono stati ammessi a sostenere l’orale grazie ad un 6,8 o un 6,6 compensato abbondantemente dalle altre due prove scritte dove sono andati ben al di là della sufficienza richiesta (il 7). Per paradosso, molti degli esclusi hanno una media più alta della metà degli ammessi, ma con lo sbarramento del “7” necessario in
ogni prova, non hanno avuto accesso all’orale proprio per uno o due centesimi di voto. Non si tratta pertanto di compiti “fuori tema”, ma quasi di una scelta oculata anche perché spesso, dal modo in cui l’argomento è stato trattato, era anche
possibile individuare la “mano” che lo aveva scritto.

Del resto, se ben ricordo, un componimento “fuori tema” solitamente si giudica 3 o 4 non 6,6 o 6,8. C’è qualche cosa che non torna.

Accertato pertanto – dai verbali redatti dalla stessa commissione – che sono stati letti tutti i componimenti e tutte le prove, resta il dato, anche questo oggettivo, di una lettura media che non può aver superato i 4 minuti per ogni compito. Compiti di 8, 10 e anche 20 pagine protocollo manoscritte, lette in 3 o 4 minuti. Questo il tempo medio. Se poi la commissione ha impiegato più tempo per leggere alcuni compiti
questo significa automaticamente che per altri ha impiegato meno di 4 minuti.
Capisco che si tratta di docenti dall’alto profilo professionale, in grado di spaziare dal medioevo all’ottocento, ma credo che ci sia anche un limite alla decenza che non sarebbe il caso di valicare!

Quando alla presunta indignazione di CGIL e UIL verso il colpo di mano dei dirigenti a contratto (io non sono tra quelli) mi permetto di chiedere se gli stessi sindacati, ma anche l’Unità, hanno niente da suggerire per “sanare” posizioni di
persone che svolgono funzioni dirigenziali anche da 10 anni e spesso a costo zero.

Quanto poi al nuovo concorso per esami e per titoli mi chiedo se sia legittimo che un’Amministrazione usi due pesi e due misure: un primo concorso aperto a tutti e per
soli esami (quello contestato) e adesso altri concorsi per le stesse categorie professionali, ma per titoli e esami. Come dire figli e figliastri che è poi la stessa cosa della politica dell’usa e getta (ti uso per anni e poi ti rimando dove
eri prima senza nemmeno pagarti a meno che il singolo non si imbarchi in una causa per ottenere quello che avrebbe già dovuto avere).

Forse non sarebbe sbagliato per l’Unità affrontare il tema degli incarichi dirigenziali in tutta la loro complessità, evitando di appassionarsi alle ragioni degli uni o degli altri e documentandosi su dati oggettivi quali appunto – nel caso
del concorso – i verbali della commissione e, più in generale, indagando sul pluriennale sfruttamento degli impiegati da parte del Ministero.

Franco Faranda



news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news