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UNA GIORNATA STORICA per Busto Arsizio: demolizione di un complesso architettonico vincolato
05-03-2007
Giovanni Ferrario

Sicuramente la giornata di ieri pu ben dirsi una giornata storica per Busto anche se non proprio per gli stessi motivi addotti pubblicamente dal sindaco Farioli (ampliamento del Liceo Artistico e protocollo dintesa relativo al BAFF) ma per la definitiva ed ormai dimostrata inutilit del Piano Regolatore Generale e dei suoi vincoli, elemento necessario per la conservazione delle tracce architettoniche del passato.

La demolizione di un complesso storico, una caratteristica residenza ottocentesca con torretta (ubicato in unarea che affaccia su via Einaudi ed adiacente alla Chiesa di San Rocco) sarebbe gi di per s un fatto grave poich ennesima ripetizione di una violenza troppe volte vissuta nel tessuto storico di Busto e risulta in questo caso ancora pi grave poich si trattava di un edificio che le stesse NTA del PRG vigente indicavano come edificio con rilevanza storico artistico ambientale (VINCOLATO e DUNQUE DA TUTELARE).

Mentre altrettanto troppo spesso semplici pratiche edilizie vengono ritardate per lunghi mesi (o anni) per semplici, innocue dimenticanze relative nel 99% dei casi a problemi insignificanti per la collettivit, diventa invece semplice provvedere alleliminazione delle ultime porzioni storiche di Busto che dovrebbero invece essere soggette solo ad accurati interventi di restauro.

Palese si dimostra quindi che il PRG e le attuali leggi in campo di gestione urbanistica, del territorio e dei suoi valori (inclusi quelli storici) non sono pi in grado di essere lo strumento regolatore dei cambiamenti (forse, a ben guardare il panorama della nostra citt non lo sono mai stati), quandanche gli EDIFICI VINCOLATI VENGONO RASI AL SUOLO.
La citt vive non solo di volumetrie, cubature edificabili, astratti standard urbanistici ma anche (o meglio cos dovrebbe essere) di Qualit Architettonica, caratteristica che troppo spesso manca negli interventi costruiti a solo scopo speculativo che stanno infestando la citt e cingono dassedio quel poco che rimane delle preesistenze del centro da salvaguardare.

UNA DOMANDA (AI LEGALI CHE LEGGERANNO): Ci sono i presupposti nel caso di abbattimento di un edificio vincolato (come questo) perch la collettivit possa chiedere un equo (ma purtroppo comunque tardivo) risarcimento dai responsabili politici e privati di questo fatto?


Busto Arsizio, 28.02.2007

Dott. Arch. Giovanni Ferrario


NOTE SULLA DEMOLIZIONE ED IL RESTAURO

Intendo esprimere alcune considerazioni finali a seguito dellintervento del vicesindaco Reguzzoni a proposito della demolizione del complesso storico di via Einaudi:

- un edificio (o un complesso di edifici) non dato esclusivamente da una forma esterna, un volume da mantenere nei suoi caratteri pi visibili ed eventualmente ricostruire fedelmente come si vuole fare;
- interventi di questo genere (ma di ben altra, superiore qualit) sono a mio parere auspicabili solo per rarissimi, eccezionali casi dove il significato simbolico pi dellaspetto di un bene culturale a dover essere conservato (in tal senso sarebbe ben auspicabile la ricostruzione dei Buddha di Bamiyan!!!) ma non applicabile a casi come questo, dove tutta la storia, la matericit e loriginalit dei materiali stessi sono completamente andati perduti;
- un edificio storico (come insegna qualsiasi Politecnico, Scuola di Architettura e di Restauro) dato dalle stratificazioni successive nel tempo, dalle tessiture murarie, dai materiali che lo costituiscono (le dimensioni di pietre e mattoni, il loro intrecciarsi, );
- per quanto legittimata a livello amministrativo la completa demolizione non ha per nulla tenuto conto della possibilit realizzabile (non fantascientifica) di operare in modo intelligente, di conservare almeno le cortine murarie esterne originarie, rinforzandole staticamente ed andando a sostituire i solai;
- che senso avrebbe realizzare nel 2007 una palazzina ottocentesca con una struttura in pilastri di cemento armato magari con un bel paio di piani sotterranei da destinare a box, il tutto con le forme solo esteriori dellarchitettura originale?
- Se la soluzione dovesse prendere piede in quel di Busto il centro storico somiglierebbe pi ad un vero borgo medioevale costruito in un parco divertimenti che ad un bene culturale di cui avere rispetto!!!

UNA DOMANDA (AI LEGALI CHE LEGGERANNO): Ci sono i presupposti nel caso di abbattimento di un edificio vincolato (come questo) perch la collettivit possa chiedere un equo (ma purtroppo comunque tardivo) risarcimento dai responsabili politici e privati di questo fatto?


Busto Arsizio, 02.03.2007

Dott. Arch. Giovanni Ferrario




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