LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

MATERA PIAZZA S. ROCCO- VIA S. BIAGIO. Un intervento di archeologia urbana
02-04-2007
ANNAMARIA PATRONE

COMUNICATO STAMPA



Si è concluso nei giorni scorsi un importante intervento di archeologia urbana nell’ area antistante la Chiesa di S. Giovanni Battista svolto sotto la direzione della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Basilicata ( dott.sa Annamaria Patrone con il personale del Museo D. Ridola) e in collaborazione con la Scuola di Specializzazione in Archeologia di Matera.(prof.sa Francesca Sogliani-dottsa Isabella Marchetta)
L’indagine archeologica ha consentito la lettura complessiva dell’ area dall’ età moderna fino alla costruzione della chiesa nel XIII secolo.
I dati emersi dallo scavo sono numerosi e di particolare interesse. L’ indagine ha permesso infatti di ampliare le conoscenze sull’organizzazione urbanistica nei secoli XIII-XIV. Una cava, organizzata su gradoni, correva lungo tutto il perimetro della chiesa costituendone la platea di fondazione. Lo zoccolo di fondazione dell’edificio, infatti, poggia direttamente su questo piano orizzontale ampliato man mano che si accrescevano le esigenze di materiale da costruzione.
Entro la colmata della cava, eseguita per livellare l’area e creare un piano di calpestio orizzontale, si sono realizzate le deposizioni in cassa e quelle in fossa terragna, coeve e tutte orientate ad est.
Le deposizioni sono prive di corredo ad eccezione di alcuni elementi d’ornamento personale, non particolarmente numerosi, rappresentati da fibbie circolari in ferro, più di rado in bronzo, o quadrangolari in ferro.
In un caso si è rinvenuta una fibbietta in osso che potrà fornire, per confronto, un dato cronologico specifico poiché di forma e materia inusuale.
Inoltre, si è verificata e documentata la presenza di un ambiente ipogeo, che corre sotto tutta l’ area di scavo, del quale non vi era memoria nelle mappe catastali depositate negli archivi del Comune.
Gli ambienti mostrano le tracce evidenti delle coperture a tronco di cono tipiche dei foggiali, le fosse granarie così citate nei documenti medievali. La stessa chiesa di San Giovanni Battista era conosciuta come “ Santa Maria ai foggiali “, toponimo legato proprio alla presenza di tali fosse (accanto all’intitolazione ufficiale “ Santa Maria la Nova “).
I dati raccolti sono stati illuminanti per disegnare il quadro insediativo di quest’area della città che, probabilmente, costituiva l’ immediato suburbio del centro urbano di XIII-XIV secolo.
L’ area è stata riconsegnata all’Amministrazione Comunale per il completamento delle opere previste nel progetto di riqualificazione della Piazza S. Rocco, realizzato con i fondi PISU , prescrivendo nella zona di interesse archeologico un intervento di ripavimentazione totalmente reversibile ,auspicando una futura valorizzazione che comprenda gli ipogei sottostanti e contigui all’area di scavo.
I risultati preliminari delle ricerche saranno presentati al Museo D. Ridola durante la Settimana della Cultura, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali dal 12 al 20 Maggio .


ANNAMARIA PATRONE direttore del Museo D. RIDOLA- MATERA



news

01-03-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 01 marzo 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news