LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Biga etrusca. Contra potentes nemo est munitus satis.
23-04-2007
Ercole Noto

Contro i potenti nessuno abbastanza difeso, Fedro ne Laquila e la cornacchia.

Un contadino si racconta nella tradizione popolare siciliana fa ritirare lavvocato e fa estinguere la lite contro lente che gli espropriava il terreno, non perch improvvisamente illuminato sulla improbabile stoltezza della sua causa, ma perch ha capito di non poter competere con chi potente a priori. Quannu cca forza a raggiuni contrasta a forza vinci e a raggiuni no abbasta. [Quando la forza contrasta con la ragione vince la forza perch la ragione non basta]. Sulla vertenza per la Biga etrusca attualmente conservata [e ora sinanche esposta] al Metropolitan Museum di New York e di cui la Regione Umbria e il Comune di Monteleone di Spoleto ne richiedono la restituzione, il Ministero per i Beni Culturali, con una propria lettera del Gabinetto del ministro Francesco Rutelli, inviata al sindaco del comune spoletino, dice che il caso del carro di Monteleone complesso e si teme che aprire ora ed isolatamente un contenzioso, da parte del Comune, potrebbe non sortire effetti concreti immediati ma darebbe senzaltro luogo ad un acceso dibattito -( quello che, a mio parere, si vuole evitare, visti i precedenti rapporti tesi con lAmerica)-, nel quale sarebbe certamente difficile confutare la tesi per la quale lacquisto, effettuato un secolo fa, in un quadro legislativo non pienamente ostativo (che il ministro Rutelli, al Congresso della Margherita, ha definito le stagioni dellincuria) -, non sia da inquadrarsi allinterno di un f enomeno culturale estretizzante che ha portato [in America] alla formazione di importanti collezioni darte ormai storicizzate. Una lettera in sostanza di rassegnazione, che inquadra lepisodio del carro etrusco di Monteleone tra molti altri che risalgono a quel lasso di tempo, sfortunatissimo per larcheologia italiana, intercorso tra lUnit dItalia e la prima legge di tutela del patrimonio del 1909. Troppo tempo passato da quel ritrovamento fortuito e lazione di restituzione si prescrive in ogni caso entro il termine di trenta anni dal giorno delluscita illecita del bene dal territorio dello Stato richiedente (Art. 78 del Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dellart. 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137). In fondo dice il latore di quella lettera tutti i maggiori musei stranieri hanno approfittato in quegli anni della grande debolezza delle Istituzioni italiane per incrementare le proprie collezioni, principalmente archeologiche, ma anche storico-artistiche; e quindi, sembra quasi suggerire: cosa volete farci, mittitivi lanima in pace e scurdammicci u passatu. Fate come il proverbiale contadino siciliano, ritiratevi, perch Cci voli troppa lunghizza di lazzu unni c troppa funnizza di puzzu. Forse, se cera in ballo la scomoda presenza di una base americana, si sarebbero mobilitate le masse, ma per un carretto, non vale la pena fare tanto chiasso! In questa desolante vicenda, lo Stato, che dovrebbe essere il garante del Diritto e delle sue giuste applicazioni, ne esce sconfitto, e non basta la successiva dichiarazione pervenuta (20.04 Il Messaggero) dal gabinetto del ministro circa la disponibilit piena ad un incontro per affrontare insieme al Comune le questioni relative alla Biga di Monteleone. Uno Stato incapace di rivendicare, quanto meno apparentemente nella forma, lappartenenza di un bene unico al mondo, qual la Biga etrusca - (anche se allo stato attuale la situazione si presenta ingarbugliata, ma non disperata, secondo la linea legale intrapresa dallavvocato italo-americano Tito Mazzetta, e non ci siano attualmente quelle condizioni legislative per richiederne la restituzione) -, ma che si rivela forte col debole, che nel rispetto delle proprie leggi, perseguita, giustamente, e a volte, quasi con accanimento, chiunque detiene illegalmente beni mobili, particolarmente archeologici, e li fa sequestrare dagli organi inquirenti. Reperti del lontano passato, il pi delle volte decontestualizzati, che bene tuttavia recuperare per la loro specifica appartenenza alla collettivit. Molte volte, per, si assiste anche al sequestro di piccoli oggetti insignificanti che lillegittimo proprietario ne ha esaltato, quasi come fosse un feticcio, il valore intrinsec o di appartenenza allantico. Mi chiedo se ha senso iniziare un procedimento penale per il recupero, ad esempio, di una kore votiva di terracotta, in stato frammentario di conservazione, dalla forma illeggibile corrosa dal tempo, o non sarebbe pi logico una sanzione amministrativa allillecito detentore e applicare altre forme di protezione quale la notifica delle prescrizioni di tutela indiretta? Ma la legge legge, va rispettata. I siciliani fanno spesso ricorso a una frase, tra sentenza e proverbio: Non ti pigghiari causi ccu Guvernu (non intentare giudizio contro il Governo). Eppure, viene da riflettere, quannu a forza cca raggiuni cuntrasta bisogna rassegnarsi alla sconfitta. Ma forse una valutazione pessimistica di esclusivit di chi scrive. Fanno bene i discendenti degli etruschi a perseverare nella lotta per riavere indietro la Biga, spalleggiati da un legale di razza come Tito Mazzetta, che giustamente ha invitato i rappresentanti del nostro ministero a farsi da parte se non vogliono continuare la battaglia tesa alla restituzione del maltolto, e abbiano il coraggio, cos come richiesto dallavvocato dello studio di Atlanta, di emettere un documento di delega alla azione intrapresa di citazione in giudizio contro il Metropolitan Museum, a favore della Regione dellUmbria o del Comune di Monteleone di Spoleto. Auguriamoci che la strategia su cui punta il legale doltreoceano, faccia breccia nel giudizio dei giudici americani, che giornalmente, con le loro sentenze, in differenti gradi di giudizio nei Tribunali dei vari Stati dellUnione, influenzano o modificano le interpretazioni delle leggi esistenti, senza aspettare, come da noi, il formale intervento del legislatore che decida di modificare una legge, come quella che nella fattispecie regola la restituzione della Biga (Mazzetta). Speriamo tuttavia che larbitrare dei giudici, secondo leggi scritte e contenute in codici fissi, non sia dello stesso tipo che Giolitti semplicemente defin: La legge con gli avversari si applica, con gli amici si interpreta.

[Sui proverbi siciliani e sul modo di scriverli in dialetto, mi sono avvalso della specialistica competenza, sempre pronta e disinteressata, del prof. Mario Grasso, profondo conoscitore della saggezza e delle malizie siciliane. Un grazie sincero allAutore di numerosi studi specifici].
Ercole Noto



news

09-11-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 09 NOVEMBRE 2018

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

17-05-2018
Cultura e Turismo: due punti della bozza Di Maio - Salvini

15-05-2018
Sulla Santa Bibiana di Bernini: intervento di Enzo Borsellino

13-05-2018
Premio Francovich 2018 per il miglior museo/parco archeologico relativo al periodo medievale

04-05-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni" abbiamo pubblicato un contributo di Franco Pedrotti sul depuratore della piana di Pescasseroli: una sconfitta del protezionismo italiano

01-05-2018
Archistorie: rassegna di films sull'architettura dell'Associazione Silvia Dell'Orso

30-04-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni", abbiamo pubblicato un contributo di Vittorio Emiliani: Appena 11 giardinieri per Villa Borghese. Ma l'erba "privata" non è meglio

26-04-2018
Roma. Il nuovo prato di piazza di Spagna non regge, il concorso ippico migra al Galoppatoio

21-04-2018
Anna Somers Cocks lascia The Art Newspaper. Intervista su "Il Giornale dell'Arte"

04-04-2018
VIII edizione del Premio Silvia Dell'Orso: il bando (scadenza 30/9/2018)

29-03-2018
Comitato per la Bellezza: A Palazzo Nardini chiedono già affitti altissimi ai negozi

25-03-2018
Lettera aperta di Archeologi Pubblico Impiego - MiBACT ai Soprintendenti ABAP

25-03-2018
A Foggia dal 5 aprile rassegna Dialoghi di Archeologia

23-03-2018
Comitato per la Bellezza e Osservatorio Roma: Tre richieste fondamentali per salvare Villa Borghese e Piazza di Siena

17-03-2018
Comunicato ANAI sul tema delle riproduzioni fotografiche libere

Archivio news