LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Eolicio alla Doganaccia: una lettera a Settis
21-05-2007
Manuela Geri

Caro Professor Settis,

mi perdoni l'aggettivo confidenziale, ma i suoi interventi in difesa del nostro patrimonio culturale costituiscono ormai, per me come per molti, uno dei pochi punti di riferimento in un mare di pressappochismo e ignoranza. Le scrivo per segnalare un progetto, che, se verr realizzato come sembra ormai inevitabile, deturper irrimediabilmente un paesaggio appenninico di grande fascino. Si tratta della installazione di 30 (credo) pale per la produzione di energia eolica in localit Doganaccia, 1600 m. s.l.m., sull'Appennino Pistoiese a nord dell'abitato di Cutigliano. La Doganaccia, come dice il suo nome, un antico valico che congiunge la pianura toscana con Modena e il nord Italia; sul crinale, tra il Monte Cimone, il Libro Aperto, il Cupolino e il Corno alle Scale. In passato vi stata realizzata una piccola stazione sciistica con relativi impianti di risalita, tuttora funzionante (neve permettendo). I luoghi hanno una grande suggestione ambientale: nelle giornate limpide dalla Doganaccia si vede il mare, che riflette il sole come uno scudo di bronzo; la piana fiorentina, e tutta la catena innevata delle Alpi. Alla Doganaccia sono legate storie di poeti (come Giovanni Boccaccio, che ha descritto un improvviso temporale che lo sorprese al vicino lago Scaffaiolo), di briganti, di soldati che inviati lass dal Granduca Ferdinando a presidiare i confini con il Ducato di Modena, hanno cantato queste montagne, loro stessi affascinati dai luoghi ("O poveri soldati c'avete la cuccagna in cima alla montagna c' i quartieri/ ci si sta volentieri perch l'acqua l' bona se fulmina o se trona qui si sente/ (...) c'hanno proibito il vino sopra di questo monte abbiamo un piccol fonte d'acqua bona/ non si vede persona solo che un sol pastore, dove con grande amor guida i su' armenti/ s'odono spesso i venti combattere fra loro e questo l' il ristoro dei soldati ...). Bene: ora, in nome del risparmio energetico, delle energie rinnovabili, si vuol rovinare tutto ci con la posa in opera di queste pale gigantesche e rumorose, che riprodurranno l'ambiente della fabbrica. La Doganaccia con il lago Scaffaiolo sono da secoli mete estive mitiche delle escursioni a piedi; si parte di notte, per vedere il sorgere del sole dal crinale appenninico, e alla fine di una bella camminata, dopo il silenzio e il verde dei boschi, ci troveremo sul crinale della Doganaccia in mezzo a macchine e rumore, come in un capannone della Breda. I motivi che hanno spinto il Comune di Cutigliano a dare parere favorevole credo siano di ordine economico (il Comune guadagna in percentuale sull'energia prodotta). Ma che criterio questo per governare la cosa pubblica? Il denaro al primo posto? A prezzo di cosa? I motivi che hanno spinto la Soprintendenza competente a dare parere favorevole non li conosco, ma certo stupisce che si autorizzi un intervento di cos forte impatto, quando in molti lavori di restauro si disquisisce per settimane sulle tonalit di una tinteggiatura. Rapporto costi-benefici: la produzione di energia con il vento una delle forme meno vantaggiose, sia perch il vento incostante, sia perch per la sua utilizzazione ottimale non dovrebbe essere n troppo forte n troppo debole. Non credo che la scelta di ricorrere all'eolico sia frutto di un serio studio preliminare in cui si affronta il problema nella sua globalit; credo piuttosto che sia il risultato di una politica scriteriata di incentivi governativi, privi di linee guida scientifiche e piani di intervento razionali. La prima ditta che ha proposto di ricavare utili dall'uso del vento, agitando lo spauracchio dell'inquinamento atmosferico e del riscaldamento del pianeta, stata accolta a braccia aperte. In una zona di montagna come questa, si pensato a produrre energia in altri modi? Con l'acqua (come qui si faceva in passato per le ferriere e i mulini); con un uso razionale dei boschi e del legname, attraverso le centrali a cippato, che tra l'altro contribuiscono a tenere pulite le foreste perch incentivano il recupero degli scarti di lavorazione del legno e dell'abbattimento degli alberi, ecc. Non so se ancora possibile fermare tutta l'operazione; per mi sentivo in dovere di segnalare il caso, per provare a fare qualcosa. La ringrazio dell'attenzione e spero in un suo interessamento; anzi la invito a a fare una camminata da queste parti, dalla Doganaccia al Lago Scaffaiolo, per godere dell'aria, del silenzio, del panorama, dei colori, prima che sia troppo tardi.

Con stima e gratitudine per tutto ci che sta facendo,

Manuela Geri



news

25-09-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 settembre 2020

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

Archivio news