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Bandiere Blu 2008: Sardegna e Toscana a "gonfie vele" si confermano le regioni leader del mare di qualit
06-06-2008
Gian Vaelrio Sanna

- Elogio al Piano Paesaggistico Regionale e alla Conservatoria delle Coste

E' una Sardegna che va "gonfie Vele" quella tracciata nella mappa della Guida Blu 2008 di Legambiente e Touring Club Italiano, dove si concentra il pi alto numero di localit costiere che ottengono il massimo riconoscimento di Legambiente, ben 14 su un totale di 54. Non da meno la Toscana che tra le migliori ne piazza 11 seguita dalla Sicilia con 9 localit nella parte alta della classifica compresa quella a 5 vele l'isola di Salina, nell'Arcipelago delle Eolie, che accorpa i comuni di
Santa Marina Salina, Leni e Malfa. Bene anche la Puglia con 7 localit al top.

Oltre 50 luoghi di grande pregio naturalistico che Legambiente insieme al Touring Club italiano consiglia come meta per una vacanza fatta di mare pulito, paesaggi mozzafiato, spiagge incantevoli ma anche arte, buona cucina e soprattutto rispetto dell'ambiente.

L'ottava edizione della Guida Blu stata presentata oggi a Roma da Sebastiano Venneri, vicepresidente e responsabile mare di Legambiente, Michele D'Innella, direttore editoriale del Touring Club Italiano, e Luigi Rambelli, presidente di Legambiente Turismo insieme ai sindaci delle localit premiate con le cinque vele.

"La mappa della Guida Blu di quest'anno - ha commentato Vittorio
Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente - restituisce la fotografia di quella che Legambiente considera l'eccellenza dell'offerta turistica in Italia. Le localit premiate non sono solo luoghi di grandissimo pregio naturalistico ma sono anche quelli dove gli amministratori hanno fatto della sostenibilit e della tutela ambientale un loro punto di forza. Sono comuni - continua Cogliati Dezza - che hanno dimostrato come la salvaguardia dell'ambiente non sia un freno
allo sviluppo ma un valore aggiunto che i turisti, di anno in anno, cercano e apprezzano sempre di pi. I nostri riconoscimenti sono frutto del lavoro svolto da Goletta Verde durante i suoi viaggi ma anche del patrimonio di conoscenze delle centinaia di gruppi locali di Legambiente che con la Guida Blu viene messo a disposizione di chi desidera una vacanza sostenibile anche d'acqua dolce".

Per il secondo anno torna nella Guida Blu la sezione dedicata alle
localit che si affacciano sui laghi. Il turismo lacustre rappresenta oggi in Italia il 6,6% del totale dei flussi turistici con ben 24 milioni di presenze complessive (Dati Istat, 2006). Si tratta di un segmento turistico particolarmente caro agli stranieri. Infatti le localit lacuali attirano l'11% del totale dei flussi stranieri (presenze), mentre l'analoga percentuale dei flussi italiani si attesta
attorno al 3% (dati Istat 2006). Sono tre le localit dei laghi che conquistano le 5 vele: Caldaro sulla Strada del Vino (BZ) in Trentino Alto Adige sul Lago di Caldaro, Farra D'Alpago (BL) in Veneto sul Lago di Santa Croce e Malcesine (VR) in Veneto sul Lago di Garda.

"Con questa guida - afferma Michele D'Innella, direttore editoriale Touring - confermiamo che la cultura del rispetto dell'ambiente nel DNA del Touring. Si tratta di uno strumento, anche educativo, molto efficace nel promuovere un modello di sviluppo sostenibile, rispettoso in ugual misura delle esigenze dei turisti, dell'ambiente e delle comunit ospitanti. Come associazione turistica ci preme infatti, a tutela dei nostri Soci e dei cittadini tutti, indicare come meta preferenziale le localit che fanno della salvaguardia del patrimonio
naturale un fattore significativo della loro politica di gestione e valorizzazione turistica".

Tornando al mare, nell'estate 2008 per la prima volta un'intera isola, l'Isola del Giglio (Gr) a conquistare il gradino pi alto del podio per l'ottima sostenibilit e la tutela dell'ecosistema terrestre e costiero e per aver prestato particolare attenzione al verde pubblico, alla raccolta differenziata e alla mobilit sostenibile. Tra i motivi del riconoscimento la salvaguardia e la sostenibilit dell'isola di Giannutri che rappresenta una delle aree pi particolari ed interessanti dal punto di vista naturalistico dell'Arcipelago Toscano. La perla del Cilento, Pollica (Sa), con le localit costiere Acciaroli e Pioppi, si
piazza seconda ma si tratta di una vera e propria mosca bianca in un contesto campano che non vede nessun altra al vertice della classifica.
La seguono al terzo posto i 3 comuni delle Cinque Terre, in Liguria e sempre in Maremma il quarto posto conquistato da Capalbio (Gr), vincitrice dell'edizione 2007. Il quinto posto dell'unica localit pugliese a 5 vele, Nard (Le) che si distinta per l'istituzione del Parco Regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano, uno dei gioielli naturalistici, paesaggistici ed archeologici del Salento, che rappresenta una delle pi importanti opere di tutela e fruizione tra i
parchi della provincia. Ancora in Toscana il sesto posto che va a
Castiglion della Pescaia (Gr), mentre al settimo troviamo la prima delle 3 sarde in classifica, Domus de Maria (Ca), seguita all'ottavo posto, dalla siciliana Isola di Salina, nell'arcipelago delle Eolie. Chiudono la classifica delle magnifiche 10 a 5 vele altre due localit sarde
Baunei (Og) e Posada (Nu) entrambe nuove entrate nell'Olimpo del turismo di qualit di Legambiente. La prima per l'impegno profuso nella conservazione del suo litorale di grande valenza ambientale esteso per oltre trenta chilometri caratterizzato da scogliere interrotte da alcune spiagge di grande suggestione (Cala Luna, Goloritz, Sisine), la seconda per il grande progetto di salvaguardia ambientale di tutto il sistema
costiero comprendente la rinaturalizzazione delle dune, il miglioramento della fruibilit compatibile e l'istituzione del futuro parco fluviale del Rio Posada.

A Bosa quest'anno va il Premio Speciale per la salvaguardia
dell'avvoltoio Grifone (Gyps fulvus). La cittadina alla foce del Temo infatti uno dei pochissimi siti in Italia dove possibile trovare questa specie di rapace. L'amministrazione di Bosa, insieme a Legambiente, svolge da tempo un'attiva salvaguardia di questa popolazione italiana di avvoltoi.

"La Sardegna e la Toscana realizzano gi da tempo un lavoro esemplare in termini di sostenibilit e tutela ambientale che emerge chiaramente in questa edizione della Guida Blu - ha commentato Sebastiano Venneri, responsabile mare di Legambiente -. La Sardegna, oltre che per l'eccezionale e riconosciuto pregio naturalistico delle sue coste, continua a distinguersi come regione leader per l'impegno nella salvaguardia del paesaggio e del litorale. Basti pensare alle tante iniziative di valorizzazione e tutela del territorio messe in campo dalla giunta Soru, la prima ad aver varato nel 2004, la cosiddetta legge Salvacoste che impedisce di edificare a meno di 2 chilometri dalla costa, e che oltre ad aver adottato un piano paesistico, ha recentemente richiesto delle norme per la protezione delle spiagge e ha istituito la Conservatoria delle Coste, un organismo sulla scia dell'omonimo francese che ha il compito di gestire e vigilare su circa duemila chilometri di
litorale sardo".



http://www.gianvaleriosanna.it


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