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Da Firenze a Orbetello
16-07-2008
Giovanni Pirrera

Gentile direttore,
questa lettera come noterà mi fu pubblicata i parte nel 2006, la reputo attualissima, anche se purtroppo la situazione è degenerata ulteriormente.
Tempo fa andai con la mia auto nella zona di Orbetello, dove da anni trascorro le ferie estive. Ho percorso i primi 13 chilometri finiti, del costruendo raddoppio della Siena Grosseto, i cui lavori iniziarono solo a metà 2002. Al ritorno nonostante le deviazioni per lavori e tratti autostradali non perfetti, mia moglie si è appisolata. In prossimità del Galluzzo, per i sobbalzi della nostra auto si è svegliata esclamando: Siamo arrivati a Firenze vero? Guardandomi intorno, mi sono reso conto del degrado in cui versa la nostra città. Ho subito notato lo stato dei cassonetti della nettezza, che sono vecchi sporchi, maleodoranti e contornati di immondizia, a Orbetello, sebbene fossero stati sostituiti pochi anni fa e mantenuti puliti, sono stati rinnovati. Le strade, nonostante l’assalto dei vacanzieri, sono pulite ben asfaltate e trovi ovunque nuovi accurati ornamentali cestelli porta rifiuti. In Orbetello, solo nella piazzetta antistante la casa Comunale, per agevolare il ricambio di chi deve accedere agli uffici, esistono parcheggi a pagamento; ma vi sono migliaia di posti macchina liberi per residenti e villeggianti, le attività e il turismo ne godono proliferando. Le antiche mura di Talamone si sfaldavano per l’incuria delle precedenti amministrazioni, ma nel giro di 2 anni sono state restaurate e anche la piazzetta sovrastante. Il porto come tutta la cittadina, sono curati tanto da far venir voglia di viverci perennemente. Fonteblanda, Albinia e Grosseto godono delle medesime cure. I servizi o quanto altro ti occorre giornalmente, hanno un costo ragionevole. L’aliquota ICI, applicata alla mia abitazione di Firenze è il 6 per mille, ma i residenti di Orbetello pagano il 3,6. A Firenze paghiamo: Per parcheggiare, il bollino blu, la tassa annuale sulla caldaia; nettezza, acqua e gas hanno costi triplicati. Ai turisti per sostare viene applicata la tassa di scopo (per farli scappare), paghi per il suolo pubblico, per i passi carrai (a Orbetello tale tassa non esiste), i nostri giardini sono campi incolti, le strade sono ridotte a viottoli cespugliosi, ma se togli la sterpaglia davanti casa tua, ti multano. Firenze è sopraffatta da buche, transenne, new jersey, cantieri, i nostri gioielli monumentali sono perennemente avvolti dai ponteggi. Il centro, che è lo specchio della nostra civiltà, fra abusivi, taccheggiatori, vicoli trasformati in WC, sporcizia in ogni angolo, è ridotto ad un bailamme. Mi sono chiesto: Perché i nostri amministratori, nonostante, le tante tasse, gabelle e multe (800.000 per oltre 53 milioni di euro, 3 per residente inclusi i lattanti), non riescono a mantenere ordinata e pulita adeguatamente, come compete, una città gioiello come Firenze?


Giovanni Pirrera
Presidente del Comitato U.C.A
Unione Cittadini Abbandonati

Pubblicata su LA NAZIONE il 3-5-2006 sulla rubrica regionale





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