LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Sicilia, circolare Antinoro: Quod non fecerunt barbari, fecerunt Barberini...
09-09-2008
Gaetano Gaziano

Ci che non fecero i barbari, lo fecero i Barberini: dietro questa famosa pasquinata si celava il disappunto del popolo della Roma rinascimentale e papalina contro gli scempi edilizi effettuati dalla potente famiglia di Papa Urbano VIII Barberini, additata pubblicamente come i nuovi barbari.
E, allora, se avessero visto gli scempi di oggi, soprattutto quelli commessi dalle multinazionali petrolifere e dell'energia...
Il ricordo della celebre pasquinata ci riporta ai nostri giorni in cui i nuovi barbari assumono altre vesti, non meno arroganti, anzi di pi, forti del loro consenso popolare. La circolare dell'assessore regionale siciliano, Antonello Antinoro, sulla deregulation paesaggistica ha fatto gridare allo scandalo. Su La Repubblica di mercoled 3 settembre- pagine regionali- Guido Visconti, in un suo pezzo dal titolo eloquente Dal governo regionale un attentato al paesaggio, ha denunciato con durezza il proposito di selvaggia deregolamentazione in materia di tutela ambientale e territoriale dei nuovi governanti siciliani.
Eccomi: il vero, l'unico e inconfondibile delfino in Sicilia di Tot Cuffaro sono io, Antonello Antinoro, pronto a continuare la politica di difesa del territorio e del nostro patrimonio culturale operata dal mio illustre predecessore e dante causa politico!
Lo ha affermato perentoriamente il nostro ineffabile assessore regionale ai beni culturali con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana della sua prima circolare.
Per la verit, un primo, inequivocabile, biglietto di presentazione il Nostro l'aveva gi esibito, allorquando aveva effettuato la felice sortita di volere assegnare la gestione della Valle dei Templi di Agrigento ai privati.
Abbiamo definito la proposta di Antinoro come una cuffariata, termine che sta ad indicare nel territorio di Raffadali (feudo dell'ex governatore Cuffaro) un'azione furbesca, una bravata.
Avevamo intuito e avvertito l'opinione pubblica, dopo la composizione della giunta di Raffaele Lombardo e dopo i tanto strombazzati propositi di risveglio dell'orgoglio siciliano, che la collocazione di Antinoro, uomo fidato di Cuffaro, all'assessorato ai bei culturali aveva il preciso scopo di controllare le sovrintendenze siciliane che potrebbero ostacolare (quando e se ne hanno voglia) il disegno neoindustriale dell'ex governatore e la strategia neocolonialista delle lobbies del Nord che hanno fiutato nel business dell'energia il vero affare degli anni Duemila e che vedono nelle sovrintendenze un possibile (anche se debole e facilmente aggirabile) ostacolo ai loro progetti.
Osserva Guido Visconti: La schizofrenica emanazione di leggi e circolari da parte dei governi regionali di centrodestra in materia di territorio, ambiente, energia, lascia una volta di pi senza fiato. La circolare di Antinoro, gi definita salva eolico, ha un potenziale devastante. E questa finalit si ricava chiaramente dalle due paginette scarne ed arroganti (della circolare), con alcune citazioni di giurisprudenza scandalosamente interpretate pro domo sua.
Ci preoccupa l'affermazione di Antinoro che, citando la Corte costituzionale, parla di tutela intesa in senso dinamico tendente a conciliare la salvaguardia dei beni e delle aeree vincolate con le trasformazioni d'uso a scopo produttivo e insediativo.
Questa affermazione, che si sposa con la nuova tendenza dell'ambientalismo del fare (o degli affari) attualmente di moda sia nel mondo del rampantismo di destra che di quello di sinistra, prelude all'ultimo e drammatico assalto a quel che resta delle coste e del paesaggio siciliani ancora non aggrediti.
Infatti avverte Visconti, nel suo pregevole articolo, il vero intento ed effetto dirompente di deregulation globale non solo verso le concessioni per la costruzione indiscriminata di impianti eolici, ma verso la definitiva cementificazione di coste e territori di pregio, verso l'installazione deregolamentata di inceneritori, eccetera e, aggiungiamo noi, verso la costruzione di rigassificatori (uno dei quali a ridosso della Valle dei Templi) che tanto stanno a cuore a Tot Cuffaro.
Ne sono passati di anni da quando Pasquino additava all'opinione pubblica romana come nuovi barbari la potente famiglia dei Barberini. Da allora altri e pi gravi scempi sono stati commessi ai danni del nostro territorio e del nostro patrimonio culturale e la recente circolare Antinoro sta tutta l a testimoniare che le invasioni barbariche non sono ancora finite.

Gaetano Gaziano,
Comitato Salviamo la Valle dei Templi di Agrigento
tanogaziano@yahoo.it
http://www.caterinabusetta.com



news

16-02-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 16 febbraio 2018

14-02-2018
Consulta Universitaria Nazionale per la Storia dell'Arte e la Società Italiana di Storia della Critica d'Arte manifestano la loro piena solidarietà a Christian Greco

14-02-2018
NOTA DEL COMITATO SCIENTIFICO DEL MUSEO EGIZIO

09-02-2018
Italia '900. Settima edizione di Visioni d'Arte organizzata dall'Associazione Culturale Silvia Dell'Orso

09-02-2018
Lettera di API (Archeologi Pubblico Impiego) MiBACT al Ministro sulla Scuola del Patrimonio

23-01-2018
Museo Egizio, solidarietà dal Consiglio Superiore dei beni culturali

19-01-2018
La Dea di Morgantina in tournée? Una lettera dell'archeologo Malcolm Bell con una nota di Pier Giovanni Guzzo

11-01-2018
Firenze, il David di Michelangelo "vestito" dalle proiezioni di Felice Limosani

09-01-2018
E' on line il bando il bando di selezione allievi del Corso "Scuola del Patrimonio"

09-01-2018
Lettera dei vincitori e degli idonei del concorso 500 Mibact

07-01-2018
Un intervento di Guzzo. Tutela e valorizzazione: unite o separate?

27-12-2017
Lettera ANAI a Franceschini sulla mancata entrata in servizio funzionari archivisti MiBACT

23-12-2017
XX Premio "Calabria e Ambiente" 2017 a SALVATORE SETTIS

15-12-2017
Seconda interrogazione parlamentare su libere riproduzioni: il caso di Palermo

13-12-2017
Interrogazione parlamentare su libere riproduzioni. I casi di Napoli e Palermo

06-12-2017
Premio Silvia Dell'Orso 2017

03-12-2017
Novità editoriale - La struttura del paesaggio. Una sperimentazione multidisciplinare per il Piano della Toscana

22-11-2017
Fotografie libere. Lettera di utenti dell'ACS di Palermo al Ministro Franceschini

22-11-2017
COMUNICATO di Cunsta, della Società italiana di Storia della Critica dell'Arte e della Consulta di Topografia Antica sulla Biblioteca di Palazzo Venezia

20-11-2017
Intervento di Enzo Borsellino sulla mostra di Bernini

13-11-2017
Maestri: Emiliani ricorda Edoardo Detti

01-11-2017
Nella sezione Interventi e recensioni un nuovo intervento di Vittorio Emiliani sulla legge sfasciaparchi

01-11-2017
A un anno dal terremoto, dossier di Emergenza Cultura

29-10-2017
Petizione per salvare il Museo d'Arte Orientale dalla chiusura

20-10-2017
Crollo Santa Croce, l'esperto:INTERVISTA - "Da anni chiediamo fondi per consolidare pietre, inascoltati"

20-10-2017
Bonsanti sul passaggio di Schmidt da Firenze a Vienna

16-10-2017
MANOVRA, FRANCESCHINI: PIÙ RISORSE PER LA CULTURA E NUOVE ASSUNZIONI DI PROFESSIONISTI DEI BENI CULTURALI

24-09-2017
Marche. Le mostre e la rovina delle montagne

07-09-2017
Ascoli Satriano, a fuoco la copertura di Villa Faragola: la reazione di Giuliano Volpe

30-08-2017
Settis sui servizi aggiuntivi nei musei

Archivio news