LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Notizie sui bronzi di Riace
27-10-2008
Luca Pagni

Visita le pagine web http://bronzidiriace.style.it/ http://www.photographers.it/view_news.php?id=292 http://www.photographers.it/articoli/bronzidiriace.htm

BRONZI RIACE: DAL MARE SORPRESE E MISTERIOSI METALLI / ANSA TESTIMONE RACCONTA SCOPERTA MAGNATE AMERICANO A LARGO CALABRIA (
di Massimo Lapenda)

(ANSA) - COSENZA, 24 OTT - Il mare al largo di Riace, dove 35 anni fa furono ritrovati i Bronzi, riserva ancora delle sorprese e delle misteriose presenze metalliche. La presenza di metallo in fondo al mare fa ipotizzare che i due Bronzi di Riace, ora custoditi nel Museo di Reggio Calabria, non erano soli ma potrebbero essere appartenuti ad un gruppo piu' ampio di statue.
A scoprire la presenza di metallo nei fondali marini al largo di Riace fu un magnate americano, George Robb, nel corso di una spedizione marittima fatta nell'agosto del 2004.
A quelle ricerche, ufficialmente finalizzate ad individuare porti ed approdi magnogreci, partecipo' anche un sommozzatore di Cropani, Franco Colosimo, che, dopo la pubblicazione del libro 'Facce di Bronzo' (Pellegrini editore) ha contattato l'autore del volume, il ricercatore vibonese Giuseppe Bragho', per raccontargli quanto avvenne a bordo dell'imbarcazione. ''Nell'agosto del 2004 - ha raccontato Colosimo - il magnate americano George Robb effettuo' una spedizione marittima alla ricerca dei porti e degli approdi magnogreci. Quando la spedizione arrivo' al largo di Riace furono rilevate delle anomalie metalliche. A bordo della nave erano tutti molto eccitati. Con noi c'era anche uno studente universitario che era anche carabiniere il quale scese in fondo al mare con Robb''. Colosimo ricorda inoltre che ''mentre i due stavano cercando di capire di cosa si trattava, e mentre Robb, con una particolare apparecchiatura, stava individuando il tipo di materiale nascosto dalla sabbia, il carabiniere-studente quasi gli impose di rientrare. Robb, visibilmente infuriato da quanto era accaduto decise di abbandonare le ricerche e non rivelo' a nessuno le coordinate precise delle sue ricerche''.
Nel libro scritto da Bragho' si ricostruisce, attraverso alcuni documenti, la presunta sparizione di alcuni oggetti appartenuti ai due Bronzi.
In particolare una delle due statue era dotata di uno scudo del quale non si e' mai avuto nessuna traccia.
Recentemente il ricercatore vibonese ha diffuso una foto, scattata poche ore dopo il ritrovamento delle statue, dalla quale si intravede il maniglione dello scudo.
Dell'oggetto, dopo il restauro delle statue, si sono perse le tracce.
La testimonianza di Colosimo e' stata raccolta da Bargho' il quale ha rivolto un invito al Ministero della Cultura ad approfondire le ricerche al largo di Riace. ''Potrebbe essere - ha detto Bragho' - che quelle anomalie metalliche appartengano a dei rifiuti. Ma potrebbe essere anche che ci siano altre statue o altri reperti. E' per questo motivo che ho sollecitato il Ministero a fare ricerche approfondite. Da un colloquio con un funzionario del Ministero, pero', mi e' stato detto che non ci sono in fondi necessari per avviare una campagna di ricerca in mare. Mi sono offerto di finanziare in prima persona gli scavi. Ora staremo a vedere cosa mi rispondera' il Ministero''. (ANSA).

ROCCELLA JONICA (RC): Si cercano gli altri Bronzi di Riace? Si trova un tempio sommerso (11.08.2004) (Fonte: Il Messaggero)
Con il finanziamento dell'Institute of Nautical Archeology di Austin, Texas ogni mattina due unit ipertecnologiche: una nave di 37 metri ed una piccola imbarcazione partono dal porto di Roccella e rientrano al tramonto.
A bordo c' un equipaggio attrezzato con sofisticate apparecchiature elettroniche e persino un piccolo sommergibile.
Sono gli uomini e le donne di una spedizione archeologica italo-americana che lavoravano da settimane.
Una ventina di ricercatori statunitensi e una decina di italiani.
Gli americani, diretti dall'archeologo Jeff Royal, vengono tutti dall'universit texana dell'Ina, Institute of Nautical Archeology.
Gli italiani sono archeologi subacquei guidati da Maria Teresa lannelli della Sovrintendenza archeologica calabrese, da Piero Gianfrotta, docente di archeologica subacquea all'universit della Tuscia e da Stefano Mariottini, che nel 1972, nei vicini fondali di Riace vide spuntare dalla sabbia un braccio dei Bronzi.
Lo scopo della missione, interamente finanziata dagli americani (attraverso la Rpm Nautical Fondation), ufficialmente quello di definire la linea di costa antica e l'ubicazione dei porti e degli approdi magnogreci ampliando la conoscenza dei traffici marittimi che dalla preistoria al medioevo hanno interessato lo Jonio.
Ma c' anche chi partendo dai fondali sottoposti a indagine e dalla presenza di Stefano Mariottini, ipotizza scopi pi clamorosi: la ricerca di altre statue di bronzo.
Non stiamo cercando altri Bronzi di Riace, puntualizza Elena Lattanzi, soprintendente archeologica per la Calabria, ma una precisa mappatura archeologica dei fondali.
La ricerca si svolge lungo la costa ionica tra Locri e Soverato, un tratto di mare con di siti archeologici di grande rilievo, di et greca, romana, tardo-antica e medievale.
Col sommergibile teleguidato, le ricerche possono scendere fino a cinquecento metri.
Gli strumenti a bordo sono molto sofisticati, spiega Stefano Mariottini e le indagini strumentali elaborate al computer. Solo in un secondo tempo, entrano in scena i subacquei, infine, e si davvero in presenza di reperti inizia il lavoro archeologico vero e proprio.
Una prima sorpresa stata la localizzazione di un tempio sommerso, in un'area di tre ettari a otto metri di profondit al largo di Monasterace con circa trecento rocchi di colonne e altri reperti di marmo.



news

19-06-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 19 giugno 2019

05-06-2019
Alinari. Quale destino per la più grande raccolta museale di fotografie in Italia? Un comunicato della SISF

30-05-2019
Bando per il premio Silvia Dell'Orso 2019: scadenza 30 settembre

07-05-2019
Dal blog di Carlo Pavolini: Luca Nannipieri e l'abolizione delle Soprintendenze

25-03-2019
Pisa. Bonisoli: Sarà trovata soluzione per ambulanti ma non in piazza Miracoli

25-03-2019
E' mancato questa mattina Andrea Emiliani

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

Archivio news