LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

IL PETRUZZELLI E L’INCOMPIUTA DI PALINURO
04-11-2008
Antonio V. GELORMINI

Alzare gli occhi al cielo e girare su stessi per farsi avvolgere, quasi in un abbraccio pudico e ammaliante, dal vortice di ricordi, di immagini, di luci, di personaggi e di emozioni. E’ il primo e spontaneo movimento che prende il sopravvento nel varcare la soglia della platea, ancora senza poltrone, del Nuovo Teatro Petruzzelli. Ti accorgi subito che il tempo non si è fermato, che il vecchio Politeama resterà fissato nella memoria di ognuno, nelle suggestive inquadrature di Enzo Lattanzio e nelle drammatiche sequenze di una notte sciagurata, avvolte dai bagliori infausti di una tragedia irripetibile. Il luogo è lo stesso. Ma il teatro non è un museo, dove il passato può essere “visitato” e “ricostruito”, come ci ricorda S.E. Mons. F. Cacucci. Il teatro è azione, che si rinnova incessantemente su quell’altare laico rappresentato dal suo palcoscenico e attraverso quella rituale liturgia codificata nei suoi copioni. Il costume di scena è il solito, ma questo è un altro Teatro, che guarda al futuro e si appresta a muoversi in ritmi decisamente più contemporanei. Te ne accorgi guardando come verranno disposte le poltrone in platea: non più divise dall’unico corridoio centrale, ma intervallate da due corsie più laterali, per guadagnare più posti e rendere più accessibili le poltroncine centrali di ogni fila. Lo rilevi guardando la cupola spoglia, dove gli affreschi perduti saranno proiettati da moderni sistemi digitali. Lo percepisci dalla freschezza degli stucchi, dalla leggerezza dei decori e dal dedalo futurista della torre scenica. Per questo ritengo che quel “MMVIII” c’azzecchi molto sul frontone del nuovo palcoscenico, al di sopra del grande arlecchino del Petruzzelli. Ma le cronache ci dicono che tutto questo non basta ad esorcizzare la maledizione caduta sul Teatro quella notte di ottobre di 17 anni fa. Un falò di interessi contrapposti, che continua ad essere alimentato, nonostante i fiumi di acqua e di denaro profusi dai baresi e dai tanti italiani sensibili alla sopravvivenza di un tale scrigno d’arte e di bellezza. Una maledizione che vorrebbe rendere vano lo sforzo pervicace e coerente del Sindaco di Bari e della sua Amministrazione, per tener fede ad un impegno preso con l’intera città e con l’intera comunità dello spettacolo e della cultura, come ha sottolineato Maddalena Tulanti, lo stesso giorno che quell’orologio a piazza del Ferrarese ha cominciato a scandire il suo conto alla rovescia. Una maledizione comune a tante prestigiose proprietà private, dilaniate da un ventaglio ereditario disomogeneo, che anno dopo anno si allarga a dismisura, espandendo minaccioso la sua ombra. E’ il caso emblematico ed analogo di Palinuro, nel Cilento. Un tempo su quella costa il Club Méditerranée gestiva uno dei suoi più affascinanti e suggestivi villaggi con capanne. Una realtà economica e un flusso turistico internazionale, che influenzavano significativamente l’economia dell’intero comprensorio territoriale. Tanto da dar vita a una nuova linea ferroviaria Parigi-Palinuro. Trent’anni fa medesime vicende ereditarie provocarono lungaggini contrattuali e l’abbandono da parte del Club Med. Nonché la perdita di centinaia di posti di lavoro e lo svanire di una risorsa straordinaria per quell’area. Da trent’anni il complesso è ancora recintato e se ci si affaccia, è possibile scorgere ancora qualche capanna. Uno squallore che fa rabbia e che brucia ancora oggi. Dio non voglia che analoga incompiuta si profilasse all’orizzonte di via Putignani, al di là di corso Cavour. E se possiamo permetterci un suggerimento: si lasci uno spazio in platea, sin dall’inaugurazione, a un nutrito gruppo di bambini, per consegnare al futuro l’impegno della città a perpetuare il suo rapporto con l’arte e con la bellezza. (gelormini@katamail.com)



news

01-04-2021
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 1° aprile 2021

16-02-2021
Audizione del Professor Salvatore Settis presso Assemblea Regionale Siciliana

08-02-2021
Appello di Italia Nostra - sezione di Firenze: Manifesto Boboli-Belvedere, febbraio 2021

31-01-2021
La FCdA contro il nuovo attacco all’archeologia preventiva e l’estensione del silenzio-assenso

18-01-2021
Petizione Petizione "No alla chiusura della Biblioteca Statale di Lucca"

27-12-2020
Da API-Mibact: La tutela nel pantano. Il personale Mibact fra pensionamenti e rompicapo assunzioni

25-12-2020
CORTE CONTI: TUTELA PATRIMONIO BASATA SU LOGICA DELL’EMERGENZA

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto all’estero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

Archivio news