LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Acqua con arsenico per i militari USA di Napoli e Caserta
28-04-2009
Antonio Mazzeo

In Campania, lacqua di diverse abitazioni presenta un rischio inaccettabile per i militari che operano nelle basi USA della regione. Ad affermarlo il Comando dellUS Navy di Napoli che ha presentato la sintesi generale di uno studio sanitario realizzato lo scorso anno in unarea di circa 395 miglia quadrate, comprendente lo scalo aereo di Capodichino, la base NATO di Bagnoli, la stazione di ricezione satellitare di Gricignano e il complesso ricreativo e sportivo di Carney Park che sorge in un cratere vulcanico a pochi chilometri da Napoli. Le analisi hanno riscontrato componenti organiche volatili (VOC), con livelli superiori ai limiti consentiti, in un terzo delle abitazioni controllate, dichiarano i militari USA. Si tratta di 40 abitazioni su 130, dove gli occupanti sono sottoposti ad un rischio inaccettabile.

Come ha spiegato lUS Naval Hospital in una nota distribuita al personale USA operante in Campania, le componenti organiche volatili sono sostanze chimiche che evaporano facilmente alla temperatura ambiente. In certe condizioni, i VOC possono spostarsi dal sottosuolo allinterno delle abitazioni attraverso un processo noto come intrusione di vapore. A Napoli, la principale causa di esposizione generata dallacqua proveniente da pozzi a serbatoi (in cui si mescolano acque di pozzo e quelle distribuite dagli acquedotti delle citt). Lassorbimento umano delle componenti organiche volatili avviene attraverso lingestione dellacqua contaminata, per inalazione e per via cutanea.

Il principale composto chimico organico riscontrato in quantit allarmanti nelle abitazioni del personale USA (nei comuni di Arzano, Marcianise e Villa Literno) il Tetracloroetene, anche noto come tetracloroetilene o PCE, particolarmente utilizzato nella produzione di solventi. Lesposizione al tetracloretene pu deprimere il sistema nervoso centrale e produrre sintomi simili a quelli dellubriacatura da alcolici, avvertono le autorit sanitarie del Comando US Navy. Generalmente gli effetti immediati del PCE possono includere irritazione di occhi, naso e gola; nausea, indebolimento della memoria e disordini visivi. Lesposizione a grandi percentuali di solventi volatili organici clorati pu causare giramenti di testa, ridurre la capacit di concentrazione e causare un irregolare battito cardiaco. Si possono compromettere le capacit di risposta immunitaria e, nel caso di una gravidanza, il corretto sviluppo del feto. Esposizioni prolungate possono condurre al danneggiamento dei tessuti epatici, renali e del sistema nervoso centrale. Gli studi indicano che lesposizione prolungata a grandi quantit di alcuni solventi clorati VOC pu essere cancerogena. Per i medici statunitensi linquinamento sarebbe legato principalmente alla combustione illegale dei rifiuti nelle strade e nelle discariche della Campania.

Il rilevamento di pericolose quantit di componenti chimiche nellacqua e nel suolo di alcuni comuni, era stato preannunciato dal Comando USA gi nellautunno 2008 sul settimanale Panorama distribuito tra il personale militare. Sembra invece che della questione non siano state informate le autorit sanitarie italiane, e gli amministratori locali si sarebbero guardati bene dal richiedere copia dei dati dellindagine. Una gravissima novit compare per nel rapporto finale sulla campagna di analisi: la presenza di accresciute concentrazioni di arsenico nel suolo e nellacqua in comparazione ai Livelli Regionali di Osservazione stabiliti dallAgenzia per la Protezione dellAmbiente degli Stati Uniti. Larsenico un pericolosissimo veleno utilizzato in agricoltura come pesticida, erbicida ed insetticida.

La giovane moglie di un ufficiale statunitense in forza al Comando di Napoli-Capodichino, Maria Ortiz, era stata la prima a rompere il silenzio imposto dalle autorit sanitarie sullesistenza nellarea di eccessive quantit di arsenico. Nella primavera del 2008 ha raccontato ad un quotidiano USA - il Comando di Napoli aveva comunicato verbalmente a mio marito che i test effettuati nella nostra residenza a Villa Literno avevano evidenziato la presenza di alti livelli di arsenico e altri pericolosi agenti chimici. I valori di arsenico dispersi nel suolo nella mia abitazione erano 40 volte pi grandi di quelli che lAgenzia per la Protezione dellAmbiente considera come una minaccia potenziale in caso di un periodo espositivo di trentanni. I risultati delle analisi dellacqua erano ancora peggiori. Larsenico eccedeva il limite di ben 180 volte. Le autorit USA prima negarono, poi ammisero di aver riscontrato arsenico in solo una delle abitazioni controllate. Adesso si riconosce la presenza generalizzata del veleno anche se si tenta di ridimensionare lallarme con una nota interna in cui si afferma che larsenico comunque una sostanza che si trova dappertutto nella crosta terrestre e che pu essere rilasciato nellambiente durante alcune attivit naturali, come lerosione delle rocce, gli incendi delle foreste e lazione vulcanica, come leruzione del Vesuvio nel caso dellarea di Napoli.

per cos grande la preoccupazione per la contaminazione di acqua e suolo nella regione, che il Comando dellUS Navy ha deciso di avviare una seconda fase di analisi che interesser altre 210 abitazioni del personale statunitense sparse tra la provincia di Napoli e quella di Caserta. La lista dei comuni sotto osservazione lunghissima: oltre ai due capoluoghi, compaiono Melito, Arzano, Casoria, Afragola, Qualiano, Mugnano, Quarto, Casalnuovo di Napoli, Cercola, Massa di Somma, SantAntimo, Frattamaggiore, Cardito, Pomigliano dArco, San Sebastiano al Vesuvio, Grumo Nevano, Volla, Acerra, Casavatore, Casandrino, SantAnastasia, Pollena Trocchia, Frignano, Parete, Teverola, Casaluce, Trentola-Ducenta, San Marcellino, Aversa, Lusciano, Santa Maria Capua Vetere, San Tammaro, Curti, Macerata Campania, San Prisco, Casagiove e Casapulla.

Lesito dei test di laboratorio previsto per la fine del 2009.



news

16-03-2019
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 16 marzo 2019

28-02-2019
Associazione culturale Silvia Dell'Orso: VIII edizione di Visioni d'arte

26-02-2019
Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli. Firmate l'appello

14-02-2019
Appello. Contro lo smantellamento dello Stato Italiano

13-01-2019
Per unarcheologia fuori dallimpasse. Lettera al Ministro Bonisoli di API (Archeologi Pubblico Impiego)

11-01-2019
Sulla riforma delle Soprintendenze e dei musei di archeologia. Dichiarazione di archeologi accademici Lincei

29-12-2018
Per un rafforzamento delle soprintendenze uniche

29-12-2018
A proposito dell'appello agli archeologi: "Firme e coerenza" di Pier Giovanni Guzzo

18-12-2018
APPELLO AGLI ARCHEOLOGI

28-11-2018
Nell'anniversario dei Washington Principles. Lo Stato italiano ha fatto poco per la restituzione dei beni culturali di proprietà ebraica

18-09-2018
Il Ministro Bonisoli: abolire la storia dell'arte

16-09-2018
Le mozioni dell'VIII Congresso Nazionale di Archeologia Medievale

14-09-2018
Manifesto della mostra sulle leggi razziali e il loro impatto in un liceo triestino.La censura del Comune

12-09-2018
Bando Premio Silvia Dell'orso: il 30 settembre scadono i termini per candidarsi

03-09-2018
Appello per la salvaguardia dellArchivio e del patrimonio culturale delle Acciaierie di Piombino

24-08-2018
A due anni dal terremoto in centro Italia

08-08-2018
Comitato per la Bellezza. Altro palazzone di 6 piani in piena riserva naturale del Litorale romano

24-07-2018
Da Emergenza Cultura: San Candido (BZ), uno sfregio che si poteva e doveva evitare

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

17-05-2018
Cultura e Turismo: due punti della bozza Di Maio - Salvini

15-05-2018
Sulla Santa Bibiana di Bernini: intervento di Enzo Borsellino

13-05-2018
Premio Francovich 2018 per il miglior museo/parco archeologico relativo al periodo medievale

04-05-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni" abbiamo pubblicato un contributo di Franco Pedrotti sul depuratore della piana di Pescasseroli: una sconfitta del protezionismo italiano

01-05-2018
Archistorie: rassegna di films sull'architettura dell'Associazione Silvia Dell'Orso

Archivio news