LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Vicenza sempre pi Africom
08-05-2009
Antonio Mazzeo

Dal dicembre 2008, il comando SETAF (Southern European Task Force) dellesercito USA di stanza a Vicenza ha assunto il nome di US Army Africa, componente terrestre di Africom, lorganismo delle forze armate statunitensi che sovraintende a tutte le operazioni di guerra nel continente africano. Mentre proseguono i lavori per trasformare il vecchio scalo aeroportuale Dal Molin, la citt di Vicenza rafforza il suo ruolo di base avanzata per la proiezione di Stati Uniti e alleati NATO in Africa, ospitando il principale centro di formazione strategica degli eserciti dei paesi africani (alcuni dei quali in testa nelle classifiche relative a crimini di guerra, violazione dei diritti umani e repressione di organizzazioni e movimenti sociali).

Quello che ricorda per certi aspetti la famigerata Scuola delle Americhe che form migliaia di ufficiali latinoamericani nelle decadi in cui le dittature imperversavano nel continente, si chiama Center of Excellence for Stability Police Units, (CoESPU), e dal marzo 2005 ospitato presso la Caserma Chinotto di Vicenza, sotto il comando dellArma dei Carabinieri. Il 4 e 5 maggio, il centro di formazione e addestramento internazionale delle forze di polizia africane stato visitato dal generale William Kip Ward, a capo del Comando Africom di Stoccarda. Nelloccasione, Ward ha incoraggiato lalto ufficiale dei Carabinieri Umberto Rocca, responsabile del CoESPU, a proseguire nello sviluppo delle abilit degli ufficiali delle forze di polizia africane affinch operino nelle missioni di peacekeeping nel continente, assicurando che Africom continuer a mantenere stretti legami con il Centro dEccellenza di Vicenza. Fate buon uso di questesperienza, ha poi raccomandato ai militari di Camerun, Nigeria, Mali e Burkina Faso, ospiti di uno dei corsi attualmente in fase di realizzazione nella citt veneta. Prima di lasciare la caserma Chinotto, lo zar delle nuove campagne USA in Africa ha rivelato che Serbia, Nepal ed Indonesia potrebbero inviare presto propri reparti per potenziare le missioni internazionali di peacekeeping nel continente.

Lidea di dar vita al Centro dEccellenza per le Unit di Polizia di Vicenza, sorse in occasione del vertice dei Paesi del G8 tenutosi nel 2004 a Sea Island, Stati Uniti. Allora fu adottato un piano dazione denominato Espansione della Capacit Globale nelle Operazioni per il Supporto della Pace, con lobiettivo di aumentare la capacit di sostegno agli interventi di peacekeeping. In nome della stabilit, il G-8 di Sea Island decise di dare il via alladdestramento di 75.000 peacekeepers internazionali entro il 2010, 7,500 dei quali da destinare in operazioni speciali di gestione della transizione da situazioni di post-crisi a contesti di maggiore stabilit per la ricostruzione, prendendo come modello le Unit Multinazionali Specializzate (MSU) utilizzate dalle forze alleate e dalla NATO in Bosnia, Kosovo, Afghanistan ed Iraq.

Lambizioso progetto del G-8 richieder chiaramente accresciute capacit di peacekeeping per quei paesi le cui forze potrebbero essere messe a disposizione di Operazioni in Supporto della Pace, si legge nella scheda CoESPU predisposta dallArma dei carabinieri. Sar cos necessario favorire la creazione di forze del tipo Carabinieri/Gendarmerie, preparate ad intervenire rapidamente, con apparati logistici autonomi, interoperabilit con componenti militari, e la capacit di stabilire una forte presenza di polizia in territori ostili. Ecco allora lasso nella manica, il Centro dEccellenza di Vicenza, target a breve termine la formazione di almeno 3.000 ufficiali e sottufficiali africani e lo sviluppo di dottrine e procedure operative per prendere parte al Network strategico mondiale, interagendo con organizzazioni internazionali, istituti accademici e centri di ricerca.

La lista dei partner del Centro di Vicenza lunga e variegata: oltre ad Africom ed US Army Africa, compaiono la NATO, lUnione Europea, lOSCE, il Dipartimento delle Nazioni Unite per le Operazioni di Peacekeeping, e una serie di centri di studi strategici statunitensi, come lUnited States Institute of Peace (USIP), the Pearson Peacekeeping Training Center, the Defense Institute for International Legal Studies, lUS Peacekeeping Support Operation Institute, il George Marshall Center, ecc.. Sino ad oggi sono stati inviati a Vicenza poliziotti e militari di nove paesi africani (Burkina Faso, Camerun, Egitto, Kenya, Mali, Marocco, Nigeria, Senegal e Sud Africa), cinque europei (Francia, Romania, Russia, Serbia ed Ucraina), cinque asiatici (Giordania, India, Indonesia, Nepal e Pakistan) ed uno latinoamericano (Cile).

Dal punto di vista operativo, il CoESPU organizza annualmente una decina di corsi la cui durata varia dalle 5 alle 7 settimane e a cui partecipano sino a 100 ufficiali e sottufficiali alla volta. Le lezioni sono rigorosamente in lingua inglese e alla fine viene rilasciato un certificato che abilita allimpiego ONU.

La caserma Chinotto ha riservato al Centro unampia e moderna sezione comprendente aule con attrezzature ad alta tecnologia, alloggi in grado di ospitare sino a 300 persone, sale multimediali e internet, un poligono di tiro indoor, una palestra e ampi spazi sportivi allaperto, una biblioteca e una serie di servizi generali (barbiere, lavanderia, ecc.). Linfrastruttura militare la stessa che ospita la sede del comando di Eurogendfor, la forza di gendarmeria europea entrata in funzione nel 2006 con oltre 3.000 uomini della polizia militare di Italia, Francia, Spagna, Portogallo ed Olanda, che pu essere messa a disposizione dellUnione europea, dellONU, della NATO, dellOCSE e di altri organismi internazionali.

Durante la sua visita a Vicenza, il capo supremo di Africom si recato pure a Camp Ederle. A conclusione dellincontro con il generale William B. Garrett III, comandante di US Army Africa, William Ward ha voluto ringraziare ufficialmente i militari statunitensi per il ruolo assunto nelle missioni in terra dAfrica. US Army Africa sta supportando Africom in una serie dincarichi finalizzati a migliorare le funzioni dei militari africani, costruire partenariati e promuovere forze militari professionali, ha dichiarato lalto comandante USA.

In Rwanda, il personale US. Army lavora attualmente insieme ai militari della Gran Bretagna per addestrare i soldati ruandesi. In Liberia, pi di una dozzina di sottufficiali dellesercito statunitense appoggiano il Liberia Security Sector Reform, un programma diretto dal Dipartimento di Stato per aiutare la ricostituzione delle forza armate liberiane, ha aggiunto Ward. Altre missioni degne di menzione includono i programmi logistici a favore di Botswana, Uganda e Rwanda. Ufficiali dellUS Army operano con la African Partnership Station, la missione della marina statunitense in Africa occidentale, e con la Combined Joint Task Force - Horn of Africa, la forza militare che opera congiuntamente con i nostri partner in Africa orientale.

Vicenza si conferma sempre pi il cuore strategico delle operazioni terrestri di Africom.



news

16-10-2017
MANOVRA, FRANCESCHINI: PIÙ RISORSE PER LA CULTURA E NUOVE ASSUNZIONI DI PROFESSIONISTI DEI BENI CULTURALI

15-10-2017
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 15 OTTOBRE 2017

24-09-2017
Marche. Le mostre e la rovina delle montagne

07-09-2017
Ascoli Satriano, a fuoco la copertura di Villa Faragola: la reazione di Giuliano Volpe

30-08-2017
Settis sui servizi aggiuntivi nei musei

29-08-2017
Carla Di Francesco il nuovo Segretario Generale - MIBACT

25-08-2017
Fotografie libere per i beni culturali: nel dettaglio le novit apportate dalla nuova norma

21-08-2017
Appello di sessanta storici dell'arte del MiBACT per la messa in sicurezza e la salvaguardia del patrimonio monumentale degli Appennini devastato dagli eventi sismici del 2016

19-08-2017
Dal 29 agosto foto libere in archivi e biblioteche

19-08-2017
Cosenza, brucia casa nel centro storico: tre persone muoiono intrappolate. Distrutte decine di opere d'arte

12-08-2017
Antonio Lampis, nuovo direttore generale dei musei del MiBACT

06-08-2017
L'appello al Presidente Mattarella: i beni culturali non sono commerciali. Come aderire

04-08-2017
Istat: mappa rischi naturali in Italia

03-08-2017
APPELLO - COSA SI NASCONDE NELLA LEGGE ANNUALE PER IL MERCATO E LA CONCORRENZA

31-07-2017
Su eddyburg intervento di Maria Pia Guermandi sulle sentenze del Consiglio di Stato e su Bagnoli- Stadio di Roma

31-07-2017
Comunicato EC Il Colosseo senza tutela: sulle recenti sentenze del Consiglio di Stato

30-07-2017
Dal blog di Giuliano Volpe: alcuni interventi recenti

27-07-2017
MiBACT, presto protocollo di collaborazione con le citt darte per gestione flussi turistici

26-07-2017
Franceschini in audizione alla Commissione Cultura del Senato

25-07-2017
Franceschini domani in audizione alla Commissione Cultura del Senato

25-07-2017
Franceschini: Musei italiani verso il record di 50 milioni di ingressi

25-07-2017
COLOSSEO, oggi conferenza stampa di Franceschini

20-07-2017
Questa legge contro i parchi e le aree protette, fermatela: appello di Italia Nostra alla Commissione Ambiente del Senato

18-07-2017
CAMERA DEI DEPUTATI - COMMISSIONE PERIFERIE - Audizione esperti (Bovini e Settis)

15-07-2017
Ricordo di Giovanni Pieraccini, di Vittorio Emiliani

12-07-2017
Comunicato di API-MIBACT sui Responsbili d'Area nelle Soprintendenze Archeologia, Belle Arti, Paesaggio

11-07-2017
Rassegna Stampa di TERRITORIALMENTE sul patrimonio territoriale della Toscana

10-07-2017
Il tradimento della Regione Toscana nella politica sui fiumi

06-07-2017
Per aderire all'appello sul Parco delle Alpi Apuane

05-07-2017
Appello al Presidente Enrico Rossi per la nomina del Presidente Parco regionale delle Alpi Apuane

Archivio news