LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

Sul ruolo di Regioni ed enti locali nella gestione dei beni culturali: un invito al dibattito
03-12-2002
Giovanna Ragionieri, storica dell'arte, docente di Storia dell'Arte del Liceo Artistico "Leon Battista Alberti" di Firenze

Un nuovo tema si impone in questi giorni alla riflessione di chi ha a cuore la sorte dei beni culturali in Italia: le proposte di passaggio di alcuni di essi alla gestione regionale. Non si parla della legge sulla devoluzione attualmente all'esame del Parlamento, ma di proposte regionali che intendono dare attuazione all'articolo 150 della legge Bassanini (1998) e (forse) anche alla riforma del titolo V della Costituzione. Per quanto riguarda la Toscana, sono gi state accolte nella rassegna stampa di questo sito le dichiarazioni del presidente della Regione, Claudio Martini, e dell'assessore alla cultura, Mariella Zoppi. A queste possiamo aggiungere le opinioni espresse su "l'Unit" (edizione toscana) di sabato 30 novembre 2002, in una specie dibattito a distanza, da Antonio Paolucci (soprintendente per il polo museale fiorentino) e da Simone Siliani (assessore alla cultura del Comune di Firenze). Una scheda, nella stessa pagina, riporta inoltre un elenco (a quanto sembra parziale) dei beni che la Regione chiede di gestire: tra questi, musei statali importanti e frequentati come le Cappelle medicee e il Museo di San Marco a Firenze (in un primo tempo, era stato incluso nella lista anche il Bargello, museo nazionale per definizione), la Pinacoteca nazionale di Siena, palazzo Mansi a Lucca, oltre a biblioteche come la Marucelliana di Firenze e l'Universitaria di Pisa. Si sono potuti leggere due articoli: uno (a firma di Sonia Renzini) riporta, con le frasi di Paolucci, anche altre dell'assessore Zoppi ed intitolato "Per i musei non far come Salomone". Il soprintendente Paolucci boccia la richiesta della Regione di gestire pezzi del patrimonio artistico; l' allusione biblica viene chiarita nel testo dalla seguente frase del soprintendente: "Piuttosto che accettare la divisione di beni del genere li ceder tutti quanti. Mi comporter esattamente come quella madre che, chiamata dal re Salomone a decidere sulla sorte di un figlio rivendicato da un'altra madre, decider di abbandonarlo piuttosto che lasciarlo tagliare a met". E' infatti convinzione di Paolucci, gi espressa in precedenti interventi, che il patrimonio museale fiorentino abbia un carattere unitario in quanto erede delle collezioni granducali attraverso il celebre "patto di famiglia" stipulato nel 1737 da Anna Maria Ludovica dei Medici. L'altro testo, scritto direttamente da Siliani, proclama Abbiano imparato a gestire i musei bene quanto lo Stato e rivendica, quale titolo di merito, l'incremento del 19 per cento dei visitatori nei musei civici fiorentini in un periodo in cui quelli dei musei statali della citt calavano del 7,1.
Non mi sembra che, in questo caso, la scelta di campo sia facile e immediata. Nessuno sta avviando progetti rischiosi e tali da suscitare, come nel caso della Patrimonio S.p.A., un'immediata indignazione. Anzi, Mariella Zoppi vuole proprio contrapporsi a ogni rischio di privatizzazione ("Con il vento che tira non vorremmo che fossero chiamati in causa i privati prima di dare agli enti locali la possibilit di entrare nella gestione"). Molti amministratori locali e molte autorit regionali sono persone di provata competenza e seriet politica, come gran parte dei soprintendenti hanno dimostrato conoscenza del patrimonio loro affidato e delle problematiche connesse. Se si trattasse solo di trovare forme di integrazione che portino (come gi accade nel settore dei trasporti) all'istituzione di biglietti unici per i vari istituti museali, nessuno moverebbe obiezioni; ma, d'altra parte, sembra difficile che una polemica del genere si agiti attorno a problemi cos squisitamente pratici.
Certo, come storici dell'arte non ci possiamo trovare completamente d'accordo con (auto)stime di efficienza fondate solo sul numero di ingressi, o su rivendicazioni di come i Comuni (citiamo da Siliani) "hanno trasformato molti musei da fredde pinacoteche in luoghi in cui il visitatore pu compiere una esperienza culturale formativa e complessa ... Per quanto il compito di tutela possa e debba in larga parte restare di competenza statale, questo servizio culturale a rilevanza sociale noi sappiamo farlo oggi almeno quanto loro". La prospettiva che anche per questa via la tutela, lo studio e la ricerca passino in secondo piano rispetto alla valorizzazione (sia pure con uno scopo sociale e non prettamente commerciale) non pu che essere guardata con qualche timore.



news

25-09-2020
RASSEGNA STAMPA aggiornata al giorno 25 settembre 2020

03-09-2020
Storia dell'arte cancellata, lo strano caso di un dramma inesistente, di Andrea Ragazzini

27-07-2020
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana di Studi Bizantini su Santa Sofia

06-06-2020
Sicilia. Appello di docenti, esperti e storici dell'arte all'Ars: "Ritirate il ddl di riforma dei Beni culturali"

06-05-2020
Due articoli da "Mi riconosci? sono un professionista dei beni culturali"

05-05-2020
Confiscabile il bene culturale detenuto allestero anche se in presunta buona fede

30-04-2020
In margine a un intervento di Vincenzo Trione sul distanziamento nei musei

26-04-2020
Vi segnaliamo: Il caso del Sacramentario di Frontale: commento alla sentenza della Corte di Cassazione

25-04-2020
Turismo di prossimità, strada possibile per conoscere il nostro patrimonio

24-04-2020
Un programma per la cultura: un documento per la ripresa

22-04-2020
Il 18 maggio per la Giornata internazionale dei musei notizie dall'ICOM

15-04-2020
Inchiesta: Cultura e lavoro ai tempi di COVID-19

15-04-2020
Museums will move on: message from ICOM President Suay Aksoy

08-04-2020
Al via il progetto di formazione a distanza per il personale MiBACT e per i professionisti della cultura

06-04-2020
Lettera - mozione in vista della riunione dell'Eurogruppo del 7 aprile - ADESIONI

30-03-2020
Da "Finestre sull'arte" intervista a Eike Schmidt

30-03-2020
I danni del terremoto ai musei di Zagabria

29-03-2020
Le iniziative digitali dei musei, siti archeologici, biblioteche, archivi, teatri, cinema e musica.

21-03-2020
Comunicato della Consulta di Topografia Antica sulla tutela degli archeologi nei cantieri

16-03-2020
Lombardia: emergenza Covid-19. Lettera dell'API (Archeologi del Pubblico Impiego)

12-03-2020
Arte al tempo del COVID-19. Fra le varie iniziative online vi segnaliamo...

06-03-2020
Sul Giornale dell'Arte vi segnaliamo...

06-02-2020
I musei incassano, i lavoratori restano precari: la protesta dei Cobas

31-01-2020
Nona edizione di Visioni d'Arte, rassegna promossa dall'Associazione Silvia Dell'Orso

06-01-2020
Da Finestre sull'arte: Trump minaccia di colpire 52 obiettivi in Iran, tra cui siti culturali. Ma attaccare la cultura è crimine di guerra

06-01-2020
Dalla stampa estera di ieri: minacce di Trump contro siti culturali iraniani

20-12-2019
Riorganizzazione Mibact, Casini: non è ennesimo Lego, ma manutenzione amministrativa in continuità

04-12-2019
Libero riuso delle riproduzioni di beni culturali: articolo di Daniele Manacorda sul "Giornale dell'arte"

14-11-2019
Cosa succederà alla Biblioteca Guarneriana di S. Daniele del Friuli? Un appello dei cittadini al sindaco

04-10-2019
Unicredit mette all'asta da Christie's capolavori della sua collezione

Archivio news