LEGGI
BENI IN PERICOLO
INTERVENTI E RECENSIONI
RASSEGNA STAMPA
COMUNICATI DELLE ASSOCIAZIONI
EVENTI
BIBLIOGRAFIA
STORIA e FORMAZIONE del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
LINK
CHI SIAMO: REDAZIONE DI PATRIMONIOSOS
BACHECA DELLE TESI
per ricevere aggiornamenti sul sito inserisci il tuo indirizzo e-mail
patrimonio sos
in difesa dei beni culturali e ambientali

stampa Versione stampabile

OGGETTO: URGENTE SEGNALAZIONE VIA SOLFERINO BUSTO ARSIZIO
02-03-2010
Giovanni Ferrario

OGGETTO: URGENTE SEGNALAZIONE VIA SOLFERINO BUSTO ARSIZIO

Con la presente si intende segnalare la rilevanza del tessuto urbano di via Solferino, situato nel centro storico di Busto Arsizio, gi oggetto di segnalazione allAmministrazione Comunale in sede di osservazioni al prossimo PGT del Comune di Busto Arsizio e si chiede se esistono le condizioni per vincolare i fabbricati prospicienti ad un recupero rispettoso dei valori storici ed ambientali esistenti dal momento che saranno oggetto di una prossima demolizione.

Il Comune di Busto Arsizio ha adottato il PII relativo allarea compresa tra piazza Vittorio Emanuele II e via Solferino che di imminente realizzazione (inizio del 2010).
Il piano stato approvato dalla Soprintendenza, ma che nel progetto non erano evidenziate alcune valenze storico-ambientali, che sono da considerare di grande rilevanza.

Queste sono, ad esempio:

- gli edifici lungo via Solferino (di cui prevista la demolizione), che potrebbero corrispondere addirittura ad insediamenti di epoca altomedievale; anche se pi volte ristrutturati attraverso i secoli ed attualmente di aspetto sette-ottocentesco, sono molto antichi, come dimostrano:
- la colonna quattrocentesca, oggi conservata nella corte della adiacente casa Paracchi-Speranza, sita in via Montebello n. 8 (in angolo con via Solferino e considerata edificio di interesse storico artistico ambientale come da NTA del Comune di Busto Arsizio) che proviene da un porticato ancora esistente nel secondo cortile (n. 5 casa con intonaco rosso in facciata e con il portone ad arco);
- il portone con architrave di legno, caratteristico del 4-500;
- laffresco con lAnnunciazione, purtroppo ora quasi completamente scomparso (attribuito al pittore Crespi Castoldi), che denota una tipologia edilizia di grande livello qualitativo;
- la presenza della torretta nella casa Paracchi-Speranza (questa non verrebbe demolita), che non mai stata studiata, ma potrebbe essere addirittura una casa-torre longobarda, come sembra suggerire lantico nome delladiacente chiesa di Santa Maria, detta delle sette torri (non potevano essere torri della cerchia muraria perch questa non mai esistita; daltra parte nella nostra zona esistevano quartieri di origine longobarda caratterizzati dalla presenza di case-torri: sopravvive il canton Lombardo di Gorla Maggiore).
Sono convinto che praticando dei sondaggi attenti in tutti gli edifici, si possano riportare alla luce molte altre strutture, particolari architettonici, reperti antichi;
- la struttura urbana della via Solferino, che dallesame della cartografia e delle foto aeree si riconosce appartenere allantica cinta del locus di epoca se non ligure almeno celtica; la strada deve essere conservata con il suo calibro, il suo andamento curvilineo e irregolare, con la stessa altezza degli edifici prospettanti, ripristinando i prospetti delle antiche case e con adeguata pavimentazione e opportuno arredo urbano; sufficiente osservare il lato sud (dove era ubicata la cinquecentesca chiesa di Santa Croce, demolita allinizio degli anni 70) per rendersi conto del grande guasto provocato dal non mantenimento della cortina edilizia; appena il caso di osservare che anche gli spazi urbani di valore storico devono essere considerati beni culturali (si veda il cosiddetto Codice dei Beni Culturali di cui al D.Lgs. 22 gennaio 2004);
- la struttura urbana del vicolo Mangano, un documento storico eccezionale, essendo quanto rimane dellantichissima strada che da Cairate (e quindi da Appiano e da Como) passava tangenzialmente al primitivo nucleo della citt di Busto per dirigersi poi a Borsano (e quindi a Corbetta, Abbiategrasso e Pavia); la via denota anche il modello di accrescimento del borgo di Busto (infatti viene spostata una prima volta per ricomprendere lampliamento di epoca longobarda (vedere le piante dello sviluppo urbano), successivamente nel 2-300, quando, per la presenza del fossato e del terraggio, le strade possono entrare nel borgo solo attraverso le quattro porte.


ALLEGATI:
- foto aeree estratti satellitari ricavati da Google Earth e Virgilio Mappe;
- estratto P.R.G. di Busto Arsizio;
- planimetria del borgo in et ligure-celtica;
- planimetria del borgo in et longobarda;
- documentazione fotografica via Solferino;
- documentazione fotografica colonna quattrocentesca;
- documentazione fotografica affresco;
- documentazione fotografica torre della casa Paracchi-Speranza;
- estratti dal volume Recupero del Centro Storico e Piano Regolatore.

Grazie e cordiali saluti.

Busto Arsizio, 03.02.2010

Dott. Arch. Giovanni Ferrario


Bibliografia essenziale:

P. Galli, A. Spada, G. Magini, P. Torresan, Recupero del Centro Storico e Piano Regolatore dicembre 2006;



news

21-07-2018
Inchiesta de "L'Espresso" di Francesca Sironi: Il ministro Alberto Bonisoli e la scuola offshore

21-07-2018
Rassegna Stampa aggiornata al giorno 21 luglio 2018

20-07-2018
Associazione Nazionale Archeologi. MIBAC: il titolo non è unopinione!

08-07-2018
Su Eddyburgh un intervento di Maria Pia Guermandi sull'Appia Antica

13-06-2018
Disponibile la relazione di Giuliano Volpe sull'attività del Consiglio Superiore

12-06-2018
Lettera aperta al Sig. Ministro dei Beni Culturali dott. Alberto Bonisoli: Per un futuro all'archeologia italiana

04-06-2018
Dalla rete: sul nuovo governo e sul nuovo ministro dei Beni culturali

19-05-2018
Sul contratto M5S - Lega vi segnaliamo...

17-05-2018
Cultura e Turismo: due punti della bozza Di Maio - Salvini

15-05-2018
Sulla Santa Bibiana di Bernini: intervento di Enzo Borsellino

13-05-2018
Premio Francovich 2018 per il miglior museo/parco archeologico relativo al periodo medievale

04-05-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni" abbiamo pubblicato un contributo di Franco Pedrotti sul depuratore della piana di Pescasseroli: una sconfitta del protezionismo italiano

01-05-2018
Archistorie: rassegna di films sull'architettura dell'Associazione Silvia Dell'Orso

30-04-2018
Nella sezione "Interventi e recensioni", abbiamo pubblicato un contributo di Vittorio Emiliani: Appena 11 giardinieri per Villa Borghese. Ma l'erba "privata" non è meglio

26-04-2018
Roma. Il nuovo prato di piazza di Spagna non regge, il concorso ippico migra al Galoppatoio

21-04-2018
Anna Somers Cocks lascia The Art Newspaper. Intervista su "Il Giornale dell'Arte"

04-04-2018
VIII edizione del Premio Silvia Dell'Orso: il bando (scadenza 30/9/2018)

29-03-2018
Comitato per la Bellezza: A Palazzo Nardini chiedono già affitti altissimi ai negozi

25-03-2018
Lettera aperta di Archeologi Pubblico Impiego - MiBACT ai Soprintendenti ABAP

25-03-2018
A Foggia dal 5 aprile rassegna Dialoghi di Archeologia

23-03-2018
Comitato per la Bellezza e Osservatorio Roma: Tre richieste fondamentali per salvare Villa Borghese e Piazza di Siena

17-03-2018
Comunicato ANAI sul tema delle riproduzioni fotografiche libere

16-03-2018
Podcast episode 23: The death of Venice?

14-03-2018
SETTIS ed EMILIANI: Le ruspe su alcuni villini di Roma

20-02-2018
Documento del Coordinamento delle Società Storiche a proposito della libera riproduzione in archivi e biblioteche

14-02-2018
Consulta Universitaria Nazionale per la Storia dell'Arte e la Società Italiana di Storia della Critica d'Arte manifestano la loro piena solidarietà a Christian Greco

14-02-2018
NOTA DEL COMITATO SCIENTIFICO DEL MUSEO EGIZIO

09-02-2018
Italia '900. Settima edizione di Visioni d'Arte organizzata dall'Associazione Culturale Silvia Dell'Orso

09-02-2018
Lettera di API (Archeologi Pubblico Impiego) MiBACT al Ministro sulla Scuola del Patrimonio

23-01-2018
Museo Egizio, solidarietà dal Consiglio Superiore dei beni culturali

Archivio news